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martedì 6 marzo 2012

A ciascuno la sua responsabilità

L'omofobia ringrazia gli omofobi i quali, a loro volta, ringraziano Carlo Giovanardi.

L'eresia ringrazia i cattolici, che l’hanno inventata.

Il razzismo ringrazia gli ignoranti che, a loro volta, ringraziano l'istruzione pubblica.

Il marciume della politica e del mondo della finanza ringrazia giornali e telegiornali.

I monopolisti di fatto ringraziano l’Organizzazione Garante della Concorrenza e del Mercato; nomi e cognomi? Cliccate QUI.

La Chiesa ringrazia i Presidenti del Consiglio di tutti i Governi che ha avuto l’Italia.

I morti di mala sanità ringraziano i gli enti ospedalieri che, a loro volta, ringraziano i Presidenti delle Regioni i quali ringraziano il Servizio Sanitario Nazionale.

I disoccupati, i precari e i mobbizzati sul lavoro ringraziano:
  • il Ministro dell’interno, Annamaria Cancellieri; 
  • il Ministro delle economie e delle finanze, Mario Monti; 
  • il Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera; 
  • il Ministro politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania; 
  • il Ministro del lavoro e politiche sociali, Elsa Fornero; 
  • i Sindacati che hanno fallito.

Io ringrazio tutti quelli che ho appena elencato, perché rendono il paese in cui vivo meno ospitale di una latrina che non viene lavata e disinfettata da cinque anni.

giovedì 30 luglio 2009

RadioRò presenta: l’angolo di Rò (non è un particolare anatomico, chiaro?)

Buongiorno a tutti gli ascoltatori (il caldo mi ha totalmente bruciato il cervello, sono al delirio totale), da oggi qui a RadioRò apriamo una nuova rubrica che, con grandissima fantasia, abbiamo (abbiamo chi se sono solo?) chiamato “L’angolo di Rò”.
Visto che gente come Alberoni, Costanzo o Rossella tiene (tiene al singolare caproni, perché il soggetto è “gente”) rubriche di sociologia spicciola, in cui praticamente scrivono tutto quello che l’andropausa suggerisce loro di minuto in minuto, mi son detto: beh, ma se cani e porci rispondono alle lettere delle persone, io che sbavo come un cane e mangio come un porco sono automaticamente legittimato a fare altrettanto!
Quindi, cari ascoltatori (perché? Voi non sentite le vocine come me?) da oggi apre questa rubrica, in cui risponderò alle vostre domande: chiedetemi tutto quello che volete sul sesso, lavoro, problemi di cuore, problemi di fegato, salute, politica… io vi risponderò totalmente a caso, e metterò a vostra disposizione chicche di saggezza delle quali non potrete più fare a meno.
Scrivetemi le vostre domande o i vostri problemi a
liberopensieroberto@libero.it (e dico sul serio, nel senso che è una rubrica ironica e possiamo mandarla avanti insieme!), oppure chiamatemi al 339/6307543 e parlatemi della vostra vita nei minimi particolari, così mi ricarico che non c’ho un euro sul cellulare.
Ora, bando alle ciance (cosa sono le ciance?) … (perché si fa un bando sulle ciance?), e cominciamo a leggere i vostri primi messaggi.
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Lettera - Rosaria da Partinico (PA): “ciao Rò, nel mio piccolo paese c’è una concentrazione di mafiosi che quando chiedi a un passante “scusi che ora è?” quello risponde “io non c’ero”… io sono contro la mafia, e contro l’omertà, cosa mi suggerisci di fare? “
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Grazie Rosaria della tua domanda.. ma non vorrai mica spaventare i nostri amici turisti in ascolto con la favola della mafia, vero? Non farti suggestionare dalla televisione, la mafia non esiste, quindi stai tranquilla e vivi serenamente nel tuo bel paesino. E comprati un orologio.
Salutiamo i nostri amici siciliani, che la Sicilia è bella e le cassate sono favolose.
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Telefonata - Bruno da Genova: “ciao Rò, ho un problema con la mia ragazza.. lei ha sempre voglia di fare sesso, e dice che io non gli basto più.. effettivamente non riesco a soddisfarla tutte le volte che vuole.. cosa devo fare? Grazie Rò, sei grande, ti ascolto sempre!”
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Ciao Bruno, grazie perché ci segui sempre con affetto, anche se questa è la prima volta che trasmettiamo. Beh devi capire che se ami la tua ragazza non puoi lasciarla così, insoddisfatta. Se vuoi conservare l’amore, ti consiglio di farla uscire con altri uomini, tanto si tratta solo di sesso, e lei ti amerà di più. Dopo resta in linea, così puoi lasciare tutti i dati alla redazione, soprattutto il numero della tua ragazza; vedrò cosa posso fare per aiutarti personalmente.
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Lettera – Andrea da Padova: “ciao Rò, ieri il mio capo ha detto che mi licenzia perché uso internet per motivi personali.. ma io ho solo mandato qualche mail… come posso fare per riavere il mio posto di lavoro?”
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Ciao Andrea, scordati quel posto di lavoro, e corri a rifare il tuo curriculum. Però, Andrea, mi raccomando, smettila di usare internet durante le ore di lavoro. Non si fa. È scorretto. È illegale. Non è eticamente giusto. Guarda me… ehm, cioè.. lascia stare me, tu rifai il curriculum e basta!
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Telefonata - Silvio da Arcore: “buonasera Rò, ho un grosso problema: sono il figlio di Dio, ma nessuno vuole credermi, perché ormai la gente non ha più fede. Ho promesso miracoli, ma la gente continua a chiedermi soldi e posti di lavoro.. sono disperato, non so che fare! Ah, le faccio i complimenti per la trasmissione faziosa e spudorata che sta conducendo. Lei sta facendo un uso criminoso dell’etere!”
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Ciao Silvio, intanto sono le nove del mattino e buonasera si dice di sera. Il mio consiglio è di non dire più che sei il figlio di Dio, e magari realizzare lo stesso i miracoli che hai promesso. Mi spiace che la gente ti chieda banalmente soldi e posti di lavoro, devi comprenderli, sono come bambini viziati... ma non preoccuparti più di tanto, tu continua a non darglieli. In merito al fatto che io sia un criminale.. ti ringrazio, lo metterò sul curriculum così magari riesco a diventare eurodeputato.
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telefonata – dott. Hannibal Lecter da Baltimora: “ciao Rò, ho visto le tue foto sul giornale, e ti trovo decisamente ingrassato… mmm… sembri piuttosto morbido … ho un problema: riconosco il profumo delle donne a 20 metri di distanza, ma non mi accorgo di quando mi puzzano le ascelle, quindi faccio sempre brutte figure quando insegno.. cosa devo fare? Stai attento e non provare a prenderti gioco di me: all’ultimo che c’ha provato ho strappato il fegato e glie l’ho mangiato, accompagnato da un buon Chianti.. F F F F F F F F F F F ..”
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ehm.. ciao Hannibal.. tos tos… grazie per averci chiamato da oltreoceano… ehm… ehm... rilassati non c’è nessun problema di ascelle… tos tos… hai mai pensato di provare la cucina vegetariana? Eheh… Guarda che certe verdure grigliate sono la fine del mondo eheh... comunque ti sbagli, sono dimagrito moltissimo, ho un cattivissimo gusto infatti neanche le zanzare vogliono pungermi, sono indigesto e sono anche portatore sano di salmonella… ehm…
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..bene amici, tos tos, per oggi direi che possiamo chiudere qui, attendo i vostri messaggi e vi do appuntamento qui, all’angolo di Rò!
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(fuori onda: ma si può sapere chi c...o mi gira ‘ste telefonate di m…a!!! io vi licenzio tutti!! Anzi me ne vado e vi arrangiate!!! Voglio vedere come farete l’angolo di Rò senza Rò!!!! )

mercoledì 29 luglio 2009

Curva di Gauss

Pubertà - sguardo – sorriso – ciao come ti chiami? – ballo di coppia – sesso – fidanzamento – convivenza – ti amo -matrimonio – urlare – noia – amante – separazione legale – solitudine – sesso a casaccio – menopausa – pensione – ricordi – lacrime – la cassa di mogano, per favore.

lunedì 27 luglio 2009

Veltroni: “..non bisogna fare la politica a vita!”. Parole sante Ualter, parole sante.

Ieri sera ho chiacchierato con dei ragazzi simpatici, un pochino più giovani di me (sui 22/25 anni), ed ero positivamente sorpreso dalla loro preparazione politica.
Credo fossero legati più all’area cosiddetta di sinistra; nonostante ciò, come si può immaginare, non abbiamo parlato molto bene del PD…
Come mai il PD e la politica in generale perdono di credibilità di giorno in giorno? Facciamo un esempio piccino picciò.

L’8 gennaio 2006 Ualterone Veltroni dichiara, da Fazio ovviamente e non in parlamento o davanti ai suoi elettori, che non bisogna fare la politica a vita. Se fossi stato Fazio, lì per lì gli avrei chiesto - dunque appoggia la proposta detta “parlamento pulito” di Beppe Grillo, secondo la quale dopo due legislature uno smette di fare politica? -
Io, però, fortunatamente non sono Fazio.
In ogni caso, Ualterone si sarebbe limitato a rispondere che non approva i metodi di Grillo, senza però avere il coraggio di fare sua quella proposta e portarla in parlamento.
Ricordiamoci che Grillo mica voleva l’esclusiva, anzi sperava proprio che qualche parlamentare cogliesse quello stimolo.
Come sto facendo io, e scusate la modestia, con la mia amministrazione: ne sono fuori, ma propongo un sacco di cose nella speranza che siano loro ad accogliere queste idee, e qualcosa già s'è mosso (sono ufficialmente colui che riprende i consigli e li mette su youtube per esempio...).

Ora, tornando al noiosissimo argomento di questo post, Veltroni non solo è rimasto a capo del PD, ma oggi (dopo aver abbandonato ingiustificatamente quel ruolo) dice pure che vuole fare qualcos’altro, tipo commissione antimafia (!!!), e sta scrivendo anche una legge sul conflitto d’interessi, molto severa (!!!!!).
Lo so, non credete alle vostre orecchie, cioè ai vostri occhi visto che leggete: Veltroni sta scrivendo una legge sul conflitto d’interessi, e pare essere molto severa.

Vediamo un po’… Berlusconi è entrato in politica nel 1994; giusto per fare il punto, io andavo ancora in seconda superiore e sbavavo dietro a Claudia Gerini in fuseaux che ballava a Non è la Rai (parentesi aperta: ma quant’è diventata brava e bella Claudia Gerini? Parentesi chiusa).
Da allora, se non mi sbaglio, sono passati appena 15 anni. 15 anni di conflitti d’interessi, per l’esattezza, perché sappiamo tutti di cosa è proprietario Silvio Berlusconi, e sappiamo tutti quali cariche istituzionali ha coperto e copre tutt’ora.
Ualterone solo oggi ha deciso di scrivere una legge sul conflitto d’interessi.
Beh, diciamo che posso anche evitare ogni commento. No, anzi, un commento si può fare: ma in tutto questo tempo, si sarà mica masturbato anche lui come me guardando Non è la rai?
Probabile. Infatti, a giudicare dallo spessore dei suoi occhiali, rischia di perdere la vista.
Ora gustatevi questi 3 minuti di intervista, la quale si commenta da sé.

venerdì 17 luglio 2009

Il papa-in-ferie in val d'Aosta: un agnello in mezzo ai lupi?

Avevamo lasciato il papainferie.. in ferie, appunto, l’anno scorso. Forse sull’altro blog, non ricordo.
Lo ritroviamo oggi, scusate il gioco di parole, ancora in ferie.
Scopiazzerò
l’articolo ANSA
aggiungendo qualche piccolo ed innocuo commentino, -ino -ino.
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“PAPA IN OSPEDALE AD AOSTA, PICCOLA FRATTURA AL POLSO. (il titolo originale era: papa in vacanza ad Aosta alla faccia vostra, si è fratturato il polso facendo il gesto dell’ombrello).
ROMA - Papa Benedetto XVI e' stato operato al polso destro, in anestesia locale, dopo essere è caduto stanotte nella sua camera da letto, nello chalet di Les Combes (lo chalet? LO CHALET???!!! Sarà una tenda come quelle che hanno dato ai disgraziati dell’Aquila?), a 1300 metri di quota in Val d'Aosta, riportando una frattura scomposta.
Secondo fonti vaticane, il pontefice è scivolato e non ha avuto alcun malore o svenimento.
In ogni caso lo hanno subito controllato il suo cardiologo ed il suo rianimatore personale (che strano, l’agnello in mezzo ai lupi con un cardiologo ed un rianimatore personale… del resto, se fosse andato al pronto soccorso, con la nuova legge il medico lo avrebbe potuto denunciare come immigrato).
A confermare le condizioni discrete del papa vi è il fatto che stamani - ha riferito il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi - ha celebrato messa come ogni mattina, e ha fatto colazione (certo, se un papa fa una messa prima di rimpinzarsi lo stomaco ci vuole un portavoce a testimoniare il fatto, perché non ci crederebbe nessuno).
Poi è stato accompagnato, con la sua auto nera (sua? Il giornalista commette un grave errore: il papa non ha beni propri in terra. L’auto è di un fedele che lo segue ovunque, e solo casualmente l’auto è blindata e coi vetri oscurati, perché ricordiamoci che il papa è agnello in mezzo ai lupi), all'ospedale di Aosta, dove è giunto alle 9 e 45 circa. Il pontefice è sceso dall'auto, protetto come sempre in questa vacanza da imponenti misure di sicurezza (di cosa ha paura se la vita terrena è solo un passaggio per il regno di Dio? Sarà forse che non è vero niente e lui lo sa bene, quindi si fa proteggere perchè c'ha una paura fottuta degli attentati? E chi può dirlo...) ed ha percorso a piedi il lungo corridoio di ingresso tra una piccola folla di curiosi e malati che lo hanno salutato.
I sanitari lo hanno subito (subito.. uno di noi avrebbe aspettato 8 ore minimo tenendosi il polso con l'altra mano, e vedendosi passare davanti 700 persone) sottoposto ad una radiografia, e anche a un check up completo (certo, a uno si rompe il polso, è giusto fare anche una tac, una risonanza magnetica, un esame delle feci, un dosaggio del plasma ed un esame del midollo osseo. Una rettoscopia no? A proposito, paghiamo noi o lo Stato del Vaticano di cui l'agnello ricordo essere SOVRANO?)
Secondo quanto riferiscono ufficiosamente fonti ospedaliere, gli esami generali non hanno riscontrato alcun problema (certo, hanno esaminato tutto il corpo, ma quello s’è solo rotto il polso). Il papa ha dovuto però rimanere nel nosocomio, sotto osservazione, in attesa che i medici decidano il da farsi per la frattura.
E' probabile che debba subire un piccolo intervento, con anestesia locale. Quindi il polso verrà ingessato. In serata, dicono i suoi collaboratori, dovrebbe fare rientro a Les Combes. Ottimista anche padre Lombardi. "Niente di grave" ha assicurato ai giornalisti. "Credo proprio che proseguirà le sue vacanze" (traduzione: col cazzo che ritorno a Roma col caldo che fa). Il portavoce vaticano si trova attualmente a Roma e dovrebbe raggiungere il pontefice domani sera, per l'Angelus di domenica, a Romano Canavese (traduzione: se quello se ne sta in vacanza al fresco, io che c'ho scritto in fronte "giocondo" che me ne sto a Roma col caldo che fa?)

Odio gli aforismi (degli altri)

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Premesse:
1. Aforisma vuol dire: breve massima enunciante una regola pratica o una verità
2. Rino Gaetano dice che, escluso il suo cane, “..tutti gli altri son cattivi, pressoché poco disponibili, miscredenti e ortodossi di aforismi perduti nel nulla..”.
3. Scrivo aforismi perchè sono incoerente dalla nascita; in nursery una volta ho pianto perché avevo fame, ma quando mi hanno portato da mia madre per poppare, ho detto all’infermiera “no grazie, oggi salto”.
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Fatte queste premesse, ora vi elenco un po’ di aforismi inventati sul momento.
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  • Avere una donna per amico non ti fa venire voglia di cantare come Battisti.
  • Se sei omofobo rilassati, è più eccitante.
  • Quando vien la sera e le donne indossano il pigiamino leggero di cotone, agli uomini si offusca la mente e cominciano a grugnire.
  • Se un lavoro non ti piace, ricorda: è dentro di te che troverai la serenità. E ricorda anche di spedire qualche curricula.
  • La guerra serve per capire quant’è preziosa la vita.
  • Il petrolio serve per capire quant’è preziosa la guerra.
  • L’amore per la natura è direttamente proporzionale al proprio tornaconto.
  • La fede in un dio invisibile che manda profeti illuminati sulla terra, si trasmette per via orale ed è altamente infettiva.
  • La busta paga è la valutazione arbitraria ed univoca del tuo impegno quotidiano.
  • Il sesso è un antico linguaggio. (quando trovo ‘sti giochi di parole mi complimento da solo)
  • Due uomini e due donne fanno ben sei combinazioni sessuali:
    1. uomo solo, uomo solo, donna sola, donna sola;
    2. uomo-donna, uomo-donna;
    3. uomo-uomo; donna-donna;
    4. uomo-donna-uomo; donna li guarda e si tocca;
    5. donna-uomo-donna; uomo li guarda ma cerca sempre di intromettersi;
    6. uomo-donna-uomo-donna tutti insieme.
  • La vera amicizia è come il vero amore: un ologramma in 3D.
  • Se sei bello ti tirano le pietre, se se brutto ti tirano le pietre, qualunque cosa fai, ovunque te ne vai, tu sempre pietre in faccia prenderai (scusa Antoine);
  • Il lavoro nobilita l’uomo, l’amore lo rende felice. Nulla, però, lo soddisfa.
  • La parola Evoluzione riferita all’Homo Sapiens, è l’ossimoro più pronunciato nel mondo.
  • Certi santi fanno miracoli solo dopo essere morti, a scanso d’errori.
  • L’amor fra l’uomo ed il cane è bene che si limiti alle coccole; per il resto ci sono le gambe del tavolo.
  • Se Caino e Abele fossero stati semplici amici, non sarebbe successo quello che è successo.
  • Impara dagli anziani, loro hanno nuovi errori da trasmetterti.
  • Il tuo nemico sei solo tu; quell’altro è nemico di sé stesso. Tecnicamente dovreste allearvi.

lunedì 29 giugno 2009

Il Codice Tiziano (Ferro)

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Il mio amico Tizzi ha colpito ancora.
La testa?
No no, intendevo dire che ne ha fatta un’altra delle sue; parlo di canzoni senza senso e sgrammaticate.
Poteva uno come Tizzi, per non smentire la sua attitudine ad essere mostruosamente negativo, intitolare una nuova canzone d’amore “avanti” ?
Non scherziamo per favore.
Lui la intitola “indietro”.
Del resto, ancora faccio fatica a scordare pezzi allegri come “sere nere” (che non c’è tempo, non c’è scampo, mai nessuno capirà.. azz!!).
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Ora, sfido chiunque a comprendere il senso di questa canzone: i due protagonisti sono ancora insieme?
Si sono lasciati?
Lui sta lasciando lei?
Lei sta lasciando lui?
Non importa, tanto passerà tutto come sublime poesia, e ognuno gli darà un po’ il significato che gli pare. L’altra sera in un programma televisivo ho sentito un critico dire che Tiziano è “pura estasi”.
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È il segreto del Tizzi: scrive tante frasi su singoli foglietti di carta, le mette in un vaso, mischia un po’, infila la mano… prende un foglietto alla volta, copia le frasi in un foglio, aggiunge la doppia e la terza voce, mette qualche virgola ed ecco fatto il nuovo testo.
Un genio.
Diamo un’occhiata a questa estasi di testo:
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Io voglio regalarti la mia vita.
Chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora.
Ti do questa notizia in conclusione.
Notizia è l'anagramma del mio nome, vedi.
E so che serve tempo, non lo nego.
Anche se in fondo tempo non ce n'è, ma se...
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Io già immagino la donna alla quale è rivolto questo testo, che alza un sopracciglio e pensa “Aò, ma che cazzo sta addì questo?”.
Il colpo di genio poi è Notizia come anagramma di Tiziano; egocentrico com’è, è stato un anno a cercare di anagrammare il suo nome, gli è uscito “notizia” e l’ha infilata a casaccio nel testo.
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Cerco lo vedo.
L'amore va veloce e tu stai indietro.
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all'uomo che non guarda avanti, mai.
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Scusate, ma questa non l’ho capita, quindi no comment.
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La parte più bella del brano arriva adesso; è la prova concreta della mia teoria sulle frasi scelte a casaccio in base alla pesca dei foglietti dal vaso, fate attenzione:
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Ricevo il tuo contrordine speciale.
Nemico della logica morale.
Opposto della fisica normale.
Geometria degli angoli nascosti, nostri.
E adesso! Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta, mai perduta,
perché ti volevo troppo
Mancano i colpi al cuore. Quel poco tanto di dolore.
Quell'attitudine di chi ricorda tutto, ma se...
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Qui riparte col ritornello, che vi risparmio.
Ed ora, l'utlima strofa.
Per capirla hanno ingaggiato Robert Langdon, il personaggio del Codice Da Vinci: pare sia una frase in codice della setta degli Illuminati, che svelerebbe verità incredibili sulla tomba di San Pietro in Vaticano. Sentiamo…
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Dietro le lacrime che mi hai nascosto.
Negli spazi di un segreto opposto.
Resto fermo e ti aspetto.
Da qui non mi è possibile.
No non rivederti più.
Se lontana non sei stata mai.
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A questo punto canta per la terza volta il ritornello, nella speranza di farsi capire dalla sua amata.
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Ultima riflessione su questo brano che rivolgo direttamente al mio amico Tizzi: aò, Tizzi, non è che forse forse l’arrangiamento di sta canzone l’hai lievissimamente copiato da “No One” di Alicia Keys?

venerdì 5 giugno 2009

Tipi da bar (la saga continua)

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Il brillante: camicia di lino aperta con i peli del petto di fuori, pantaloncini bermuda e ciabattine infradito, capelli un po’ lunghi spesso con cerchietto, abbronzatura cronica. Entra al bar e saluta sempre ad alta voce, e tutti devono girarsi; parla in dialetto, ha ragione su qualsiasi argomento, dalla fisica quantistica al calcio, al sesso, alla politica. Il suo rispetto per le donne è lo stesso che ha per il bastone del mocio V., eppure quando sorride, con quei buchini nelle guancie e quegli occhi grandi, riesce a conquistare chiunque. Offre sempre da bere, è pieno di soldi anche se fa l’operaio e guardandolo ti chiedi ingenuamente come cavolo fa.
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La showgirl: alter ego del brillante, anche lei entra in ciabattine, più che altro per mostrare il suo tatuaggio thailandese (di cui nemmeno lei conosce il significato) alla caviglia, e le unghiette delle dita dei piedi smaltate di nero (mmm..!!!). Tutti la corteggiano, anche i più anziani del bar, e lei se ne compiace con battute autoreferenziali (racconta spesso episodi in cui qualcuno è innamorato di lei). Se fa caldo, indossa un vestitino di cotone leggerissimo ed evita il reggiseno, stupendosi del perché gli uomini parlando con lei sudano freddo.
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L’introverso: entra silenzioso, ordina un Vecchia Romagna e si siede in un angolo. Guarda gli altri che parlano e ride anche lui, ma senza partecipare alla discussione. Nessuno sa come si chiama, eppure vive lì da sempre. Quando manca nessuno se ne accorge, e se il barista chiede di lui, la risposta in generale è “..chi?”.

Il gran bevitore: alle 17.30 è già al primo bianchino, e tira avanti fino alle 21.00, spesso ordinando contemporaneamente due bicchierini, da consumare chiacchierando con due persone differenti. Mangia qualsiasi cosa il barista prepari come aperitivo, senza nemmeno guardare, il gesto è automatico: viene posato un nuovo vassoio, e il suo braccio muove automaticamente la mano destra verso il cibo. Fa un sacco di battute, e per la legge dei grandi numeri, ogni tanto ne dice una carina; se gli altri ridono, però, lui la ripete 13 volte ad alta voce, e spesso la ripete per diversi giorni.
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Il politico-polemico: parla solo ed unicamente di politica, ti urla in faccia senza conoscerti, dicendoti che “quelli come te hanno rovinato il paese”. Lui saprebbe guidare il paese senza problemi, ma non sa nemmeno la differenza fra Parlamento e Governo. Se è di destra ti considera di sinistra, se è di sinistra allora tu sei sicuramente di destra, solo perché gli fai notare un errore nel suo ragionamento. Legge solo i giornali più faziosi, e non usa internet per informarsi, infatti non sa niente del mondo. Se gli fai notare che il suo politico preferito è condannato in via definitiva per corruzione… ti urla in faccia “non è vero! Da chi hai preso i dati eh?”. Urla ancora più forte se gli fai vedere lo stralcio della condanna in oggetto.
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Il macchinettaro: spende tutto il suo stipendio ai videopoker, comunemente dette “le macchinette”. Alle sette del mattino entra nel bar e si fa cambiare subito 50 euro in monete da 10 cent., parla con la macchinetta, si imbestialisce se va via la corrente, non distoglie lo sguardo dal giochino nemmeno se il paese viene bombardato dai B52, non parla mai di sua moglie. La sua vita è uno schifo. Tranne quando vince alla macchinetta, recuperando se gli va bene il due per cento dei soldi spesi.
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La barista vamp: non capisci come fa, ma lavora coi tacchi da 16 cm, è proprio sexy, ti fa battute tipo “il caffè freddo te lo sbatto con le mani? Sai che con le mani sono brava..”, oppure ti dice “ma il caffè lo vuoi con amore?”, e tu le risponderesti “dammelo come vuoi, basta che la smetti di fare la mignotta”. Non porta calze ne’ mutante, e te ne accorgi perché te lo dice proprio, e mentre ti versa un po’ di grappa nel caffè ti fa l’occhiolino. Se ci provi, però, ti dice di no, e in più ti sputtana ad alta voce in tempo reale facendo girare mezzo bar verso di te: “ohh ma per chi mi hai preso eh? Và che sono sposata!”.
Tu vai sempre da lei a prendere il caffè, e lei te lo fa sempre “con amore” ma “senza dartela”.
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il barista-Tom Cruise: lui fa saltare bottiglie e bicchieri e li prende al volo senza mai farne cadere uno, ha le spalle larghe e lavora con camicie aderenti di D&G. Conosce tutto il paese, è esperto di moto, è veloce, tiene a mente 250 ordinazioni per volta, è simpaticissimo, single, serio e pirla allo stesso tempo. Se vai da lui alle sette del mattino, e sei così addormentato che chiedi “permesso” anche alla tua immagine riflessa, lui è già fresco come un bocciuolo di rosa, anche se la sera prima ha lavorato fino alle 3 di notte. Non invecchia mai, e la sua età biologica è ferma a 32 anni.

giovedì 4 giugno 2009

Tipi da ufficio (reali). In risposta al post di Aleph "tipi da spiaggia"

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Il rassegnato: saluta a bassa voce, guarda per terra, è puntualissimo e cerca di non fare nessuna pausa. Subisce le vessazioni del capo e dei colleghi senza innervosirsi, le parole gli scivolano addosso come l'acqua sulle anatre. Ha la forfora e indossa sempre gli stessi vestiti, quando li lava ha pronti dei vestiti puliti identici. Prende le telefonate di tutti. Generalmente fa il lavoro sporco, cioè si smazza tutte le pratiche più odiose. Di tutti i colleghi dell’azienda.

La mela marcia: c’è in tutti gli uffici. È nervoso, maleducato, ti comanda anche se è un semplice collega, spesso scarica il nervoso sul rassegnato di cui sopra, si lamenta di tutto, parla male di tutti (soprattutto i nuovi arrivati), si veste benissimo, in corridoio ostenta buoni rapporti con qualunque capo, anche quelli di altre aziende. Generalmente è assunto a tempo indeterminato quindi sa che nessun collega precario lo può massacrare di botte o mandare affanculo, e se ne approfitta.

La simpatica canaglia: non lavora quasi mai ma, stenti a crederci, nessuno lo sgrida. Il capo entra infuriato per un suo disastro , ma lui con due battute riesce a farlo ridere, e finisce tutto alla macchinetta del caffè. Se lo fai tu, il giorno dopo sei all’ufficio di collocamento. Conosce tutti, ma proprio tutti, i colleghi dell’azienda, le loro vicissitudini, i segreti. Tutti lo salutano col sorriso quando arriva la mattina, e gli porgono la chiavetta per offrirgli il caffè.

Lo stacanovista: è pignolo, serio, veloce, competente e laborioso come una formica. Resta in ufficio fino alle 21.30, ma se ne va solo perché perderebbe l’ultimo autobus per casa. Qualunque cosa gli chiedi, lui sa rispondere, infatti sa più cose del capo stesso, ma non farà mai carriera (non capisce che è troppo utile lì dove si trova). Si accolla la responsabilità di tutto, per questo è sempre nervoso ma, essendo un buono, reprime il nervosismo e cerca di essere comunque gentile. Il suo colorito va dal grigino perla al giallo epatite.

Il furbo: è amico della simpatica canaglia, ma meno espansivo e appariscente. Serio, silenzioso, molto bravo nel suo lavoro, generalmente passa inosservato perché tutti si fidano di lui e non crea problemi. In realtà è un genio dell’informatica e, fra una pratica e l’altra, entra negli archivi segreti del vaticano col suo pc per il solo diletto di sfidare l’istituzione della chiesa, oppure organizza viaggi gratis per sé e per la sua donna, a spese dell’azienda, camuffando non si sa come le fatture del villaggio in spese di amministrazione. Il capo lo ammira molto, e lo affianca sempre ai nuovi arrivati per la formazione.

Lo sfasato: lui non sa nemmeno che ci sta a fare in ufficio, viene vestito in pantaloncini e maglietta sgualcita, usa il suo pc solo per scaricare brani sulla chiavetta, lavora lì da cinque anni ma ancora non sa cosa fare quando arriva al mattino. In ritardo cronico, lo sfasato va a bere il caffè della macchinetta, poi si chiude nel cesso e ci rimane un’oretta. Ha una cosa in comune con la simpatica canaglia: siccome lui è così, nessuno ormai lo sgrida più, quindi fa un po’ quello che gli pare.

La gnocca: simpatica, brillante, coscia lunga e profumo dolcissimo, che cominci a sentire appena lei entra nel palazzo, anche se tu lavori al terzo piano. Si veste sempre di bianco, ha i tacchi alti, un ottimo rapporto coi capi, non degna di un saluto i nuovi arrivati, anzi quasi nessuno, infatti parla solo con chi lei ritiene abbia un qualche potere. È ignorante come una capra, se le fai una domanda al di fuori da quello che sa a memoria, va in panico e se ne va sbuffando. Ha una carriera assicurata, anche se non ha mai mosso un solo documento.

Il precario: dai 20 ai 45 anni, lo riconosci subito perché ha un’aura grigia intorno, è così povero che di tanto in tanto chiede anticipi sulla liquidazione perché deve pagarsi almeno il treno per tornare a casa. Cerca di fare amicizia con tutti, non conosce bene i ruoli e puntualmente commette delle gaffes tremende, tipo lamentarsi con uno che, a sua insaputa, è il migliore amico del capo. È così sfigato, che resta sano per tutta la vita, ma il primo mese (di prova) in quell’ufficio prende 5 volte l’influenza, e rimane a casa 15 giorni: tutta l’azienda dirà di lui che non ha voglia di lavorare, e il marchio di lavativo assenteista gli rimarrà fino all’ultimo giorno di lavoro. È simpatico, ma non fa amicizia. Nel caso di una ragazza, anche se molto carina tutti diranno che non è un gran che, anzi le affibbiano qualche nomignolo solo per quel chiletto in più che mostra quando mette vestiti un po’ stretti (principessa fiona, moby, slim fast, se si chiama Tania diventa ippo-tania).

Il capo: non capisce una mazza di pratiche spinose, e si affida al lavoro del furbo di cui sopra. Periodicamente viene cazziato dal responsabile dell’area, e dopo cinque minuti entra nel tuo ufficio, prende di mira o il rassegnato o il precario e si sfoga su loro. Appena vede la gnocca, comincia a sudare, e le permette qualsiasi strappo alle regole e ai protocolli.
Ha pochi capelli, ma li fa crescere da quando ha compiuto 50 anni, e fa il riporto.
Si vanta molto raccontando un sacco di balle sui lavori passati, ma tu lo guardi con pietà, e pensi “ma se non sai fare niente, come posso credere che progettavi i motori degli off-shore?”. Dice sempre “lo sapevo”, è il primo che non rispetta le regole, che lui stesso fissa in quei pomeriggi vuoti, quando non ha nulla da fare. Ti dice una cosa ma la smentisce il giorno dopo, tu gli chiedi di risponderti via mail per conservare le prove, ma lui ti risponde “no no no, no ho tempo di scrivere una mail”. È frustrato. Lavora anche lui fino alle 21.30, e si compiace di questo attaccamento al lavoro con lo stacanovista di cui sopra.
Non farà MAI carriera, è troppo ingenuo. Si veste sempre uguale.
Ti da del lei anche se lavorate insieme da 15 anni.

venerdì 22 maggio 2009

Alitosi

-
Il mio paese mi respinge a mitragliate, perché sono vittima di una persecuzione etnica.
-
Gli altri paesi mi respingono a mitragliate, perché per loro sono semplicemente un clandestino da evitare.
-
Comincio a sospettare di avere l’alito pesante.

mercoledì 29 aprile 2009

Dialogo fra un uomo pensante e uno rincoglionito dal sistema

- Con i condannati in parlamento ci vorrebbe il polso duro.
- Giustizialista!

- contro i mafiosi ci vorrebbe l'esercito.
- fascista!
- La distribuzione del denaro ha raggiunto livelli inaccettabili di iniquità.
- Comunista!
- Bisogna aver il coraggio di affrontare di petto le riforme necessarie al Paese.
- Socialista!
- Bisogna combattere per i diritti umani più elementari di libertà e rispetto della persona.
- Radicale!
- Dobbiamo pensare ad uno sviluppo eco-sostenibile, non c’è alternativa.
- Ambientalista!
- Bisogna aiutare le piccole imprese ad aprirsi al mercato mondiale.
- Liberale!
- Dobbiamo avere il coraggio di chiudere le basi americane in Italia.
- Pacifista!
- La destra e la sinistra non esistono più.
- Anarchico!
- Così, io sarei giustizialista, fascista, comunista, socialista, radicale, ambientalista, liberale, pacifista e anarchico… eh? Ma non ti rendi conto che la politica a cui fai riferimento tu è marcia fin dalle fondamenta e che va rivisto tutto il sistema?
- Populista!
- Ma vaffanculo!

...
- Qualunquista!

lunedì 27 aprile 2009

Ma che bella foto

Quello a sinistra, sfocato, è Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia che è privata e formata da banche.
Quello a destra, con lo sguardo innamorato e un sorriso sornione, è Giulio Tremonti, il "nostro" ministro dell'economia e finanza.
-
Tremonti è quello che, in teoria, dovrebbe scandalizzarsi della condizione di autonomia della Banca d'Italia, e dell'incredibile conflitto d'interessi che è in essa insito, eppure se ne sta lì, a washington (ANSA) ad ascoltare Draghi che...
...non credo a quello che leggo..
...è lì per parlare di come questa crisi abbia un "impatto grave sui paesi in via di sviluppo".
-
C'è da saltare sulla sedia.
Tremonti saprà che i debiti sono una convenzione, e che per convenzione potremmo annullarli dall'oggi al domani?
-
Saprà che il valore dell'euro è una convenzione, e per convenzione potremmo cambiarlo?
-
Saprà che per convenzione potremmo riprenderci la potestà della moneta e non pagare più miliardi di euro per la stampa alla BCE
e, quindi, in parte alla banca d'Italia
e, quindi, alle banche private?
-
A giudicare dallo sguardo che lancia a Draghi, direi che lo sa, ma è troppo affascinato dal bel profilo del suo giovane e potente vicino, e non vuole rompergli le scatole con queste fesserie.

martedì 14 aprile 2009

La certezza smentita

Non posso crederci.. la mattina è appena cominciata e già la mia vita è cambiata, alla faccia del mio precedente post!!!
Ho ricevuto un invito a colloquio di lavoro dove probabilmente mi prenderanno, perché avevamo già parlato in precedenza.
La banca mi ha scritto via mail, dopo le mie minacce di denuncia, dicendo che mi bloccherà il mutuo per un anno.
Stasera esco con nuovi amici del mio paesello, e fra di loro c’è una ragazza che mi piace e mi hanno detto che anche lei è interessata a me…
Incredibile, è tutto cambiato!!!

Scherzavo.
Non è vero niente, ma uno di voi mi ha chiesto di scrivere qualcosa di buffo.
Mo’ fatevi ‘ddu risate.
Sù, forza, alziamo i calici e brindiamo!
...E sempre allegri bisogna stare, che il nostro piangere fa male al Re...
....................

mercoledì 8 aprile 2009

è stato un piacere conoscervi

Signore e signori, visto che per il mio prossimo evento pubblico (giovedi prossimo) ho deciso di parlare di signoraggio bancario, e spiegherò in cosa consiste l'incredibile truffa della BCE, insieme ad ospiti che stanno da tempo organizzando la diffusione del progetto SCEC (Solidarietà ChE Cammina)...
...volevo salutarvi tutti, nel caso in cui qualcuno lassù (alla BCE o alla BCN) dovesse prenderla a male.
Molto male.
Ah, grazie per avermi aiutato (ignari, fra l'altro, di aiutare un piccolo megalomane che vuole conquistare il mondo).
Raccomandazioni prima dell'addio (ce n'era proprio bisogno?):
  • vi prego, smettetela di ritirare premi autoreferenziali, che voi siate bravi è già ovvio: siete riusciti ad aprire un account di google e a creare un blog da zero senza lanciare il pc dalla finestra;
  • amatevi di più, e per di più intendo che un po' di sesso (anche fai da te) ogni tanto fa bene;
  • siate più generosi (vi può aiutare tenere a mente che, per ogni euro che avete in tasca, vi giungono circa 7 mila maledizioni al minuto);
  • siate meno razzisti, e ricordate che il colore bianco della nostra pelle era la cosa che più faceva scompisciare dal ridere i Sioux;
  • salutate il vostro portinaio, la receptionist, lo spazzino, la signora delle pulizie.. e fermatevi a parlare con loro, ogni tanto, perchè potreste scoprire degli universi inaspettati. Loro scopriranno il vostro universo. E vivrete felici e contenti, ognuno nel proprio universo (azz ho perso il filo del discorso, non so come finire);
  • siate più spirituali, realmente spirituali, entrate in contatto col vostro vero io: potreste scoprire cose incredibili. Io ho scoperto che mi piacciono anche i broccoli a vapore;
  • siate sinceri, sempre, a costo di finire nei guai. Guardate me, sono cresciuto dicendo sempre la verità, e sono diventato l'uomo più ricco del mondo, faccio l'amore 53 volte al giorno, so suonare l'assolo di Innuendo con la chitarra senza 3 corde, ho visto un alieno nel mio giardino, l'ho invitato a bere un JD ed abbiamo chiaccherato del buco nell'ozono, con le mani faccio semplicemente shiatsu ma con la mia digitale scatto direttamente le radiografie, Andreotti mi personalmente ha confidato il segreto di Ustica, il Papa quando passa a trovarmi deve baciare il mio anello di fidanzamento, quello che mi ha regalato Monica Bellucci pregandomi in ginocchio di sposarla, e la statua della libertà verrà sostituita con una gigantografia di me in canottiera che giro la salamella sulla mia griglietta, in campeggio a Rimini Miramare.
  • non fate più la guerra, costa troppe vite umane e ci guadagnano solo i registi che dopo 20 anni ne fanno un film;
  • evitate i pregiudizi, tanto sbagliate comunque: la gente cambia bandiera ogni 10minuti;
  • ed infine: abbiate rispetto di voi stessi, del vostro corpo, dei vostri sentimenti, dei vostri amici, delle persone che amate, della madre natura che ci ha partoriti con amore, e di tutto ciò che volete. Va beh, se proprio dovete mancare di rispetto a qualcuno, potrete sfogarvi alla prima assemblea condominiale.

Fine.

giovedì 2 aprile 2009

Scomode dichiarazioni di un cittadino italiota


Buongiorno signore e signori, oggi la nostra rete è lieta di presentarvi un fantastico esemplare di cittadino italiota.
Ammirate la stupenda chioma e l’affascinante manto peloso di cui è ricoperto.
Abbandonatevi alla sua irresistibile carica sessuale.
Lasciatevi ammaliare dal suo sguardo profondo ed intelligente, e siate coinvolti dall’ineccepibile filosofia che ne traspare.
Chiedetevi per quanto tempo ancora potrete resistere a questo volto, prima di urlare a squarciagola “sì, prendimi!”.
Smettetela di sforzarvi di penetrare in quella magnifica mente, e carpirne i mille segreti.
Convincetevi del ruolo fondamentale che egli avrà per uscire dalla nostra crisi.
-
Ecco, un momento.. fate silenzio!
Zitti signori!
Il cittadino italiota ha mosso entrambe le orecchie e si è passato la lingua sul naso.. vuol dire che sta per parlare…
E' un grande evento, uno scoop eccezionale per la nostra emittente, nessuno prima aveva sentito parlare il cittadino italiota.
Ecco ci siamo.. gli farò personalmente una domanda per voi.. scusate sono emozionatissimo…
...
“signor cittadino italiota, quali valori, quali profonde idee e proposte, e quali scomode rivelazioni ha da fare perchè questo nostro Paese possa realmente uscire dalla devastante crisi economica?"
--
SSSSSSSSSSTT silenzio in sala !!!
Ecco, apre la bocca…
…..
…….
“Beeeeeeehh”

mercoledì 25 marzo 2009

Le dissi

Le dissi:
"cogli l'occasione, vivi la tua vita,
al diavolo tutti,
goditi la tua giovane età!"
-
Non funzionò:
anche quella sera tornai a casa da solo.
-
Bevvi l'intera bottiglia di champagne,
a canna,
riponendo con cura le due coppe di cristallo che avevo già preparato sul tavolo.
Un mese prima.

martedì 24 marzo 2009

Berlusconiamo?

La letteratura antica ci ha tramandato le descrizioni di diversi esseri mitologici: le arpie, i fauni, i minotauri, le muse, le ninfe, i satiri ecc...
Ma nessuno aveva mai previsto la nascita di un essere metà cavaliere, metà dio e metà sparaminchiate (lo so, in totale fa 1 e mezzo); lo so che lo sapete, ma per chi deve ancora aprire gli occhi sul mondo devo fare quel nome... è Silvio Berlusconi.

Oggi leggo
un articolo su Libero (il motore di ricerca, non il fanta-giornale di fanta-Feltri): una mitragliata di cazzate dette dal Premier, che quasi mi viene un infarto.
Potevo evitare di riproporvele? Naaaa....

E allora, tiè! beccatevi queste (scommetto che prima della fine della lettura saranno partite già variopinte bestemmie dalle vostre bocche):
  1. “..Bisognerebbe avere tutti la voglia di reagire, di avere molta fiducia, di impegnarsi e magari lavorare anche di più riguardo a questa influenza americana e questo virus che viene dall'America..”
  2. La crisi ha colpito “..un corpo sano perché le famiglie risparmiano”
  3. “..L'83% delle famiglie ha la proprietà della casa e chi abita in una casa monofamiliare ora potrà ampliarla, mettendo in movimento soldi che sono fermi in banca..”
  4. “..Il sistema delle banche è solido e abbiamo straordinari piccoli e medi imprenditori. Abbiamo tutte le condizioni per pensare al futuro con fiducia e uscire da questa crisi di cui non si capisce bene quali siano le misure da adottare perché tutti stiamo prendendo un po' di aspirina..”
  5. “..Tutti i paesi sono in questa situazione e posso dire che essendo stato per due giorni ad ascoltare i miei colleghi d'Europa, l'Italia è quella che ha fatto prima e di più..”
  6. “Abbiamo in progetto di fare una legge quadro attraverso un disegno di legge ma per fare in fretta venerdì, nel consiglio dei ministri, faremo un decreto legge sulla casa quindi lo consegneremo alle Regioni che poi si regoleranno perché la casa è una materia di loro competenza... Credo che anche le Regioni che vogliono presentare ricorso alla corte costituzionale, si ricrederanno, anche su spinta dei cittadini"
  7. “Siamo rientrati nella normalità che risente della crisi... Non sono affatto preoccupato''

Non so perché, ma mi viene in mente Easy Rider, nella scena in cui i tre protagonisti si fanno le canne di notte, attorno al fuoco, e Jack Nicholson comincia a farfugliare qualcosa sugli ufo; la scena dura un po’, ma poi scoppiano tutti e tre ridere.
In quella scena, però, erano davvero fumati di marijuana.

Lui, no.

venerdì 20 marzo 2009

offerte di lavoro: ma porcc.gghhgghmmnnaagghhgg.. acc...

Dunque, quelli come noi che vivono compilando curricula, devono subire l'umiliazione sull'umiliazione, cioè quella di non essere mai presi sul serio.
Avete mai compilato un cv su un portale di ricerca lavoro?
Ci si impiega 2 ore a cliccare su tutte le opzioni che ti riguardano, per creare il tuo profilo, ma praticamente è tempo sprecato.
Volete un esempio? Allora vi scrivo le opzioni che ho indicato sul motore di ricerca XXX, e poi gli annunci che mi arrivano costantemente.
  • Tipologia di contratto richiesta? Tempo indeterminato full time.
  • Stipendio minimo mensile? 1000,00€.
  • Disponibilità a trasferte? No.
  • Distanza max da abitazione propria? 20 km.
  • Con esperienza o senza esperienza? Senza esperienza.
  • Disponibilità a lavorare su tre turni? No.
  • Appartenente alle categorie protette? Si.
  • Percentuale invalidità? 46%.
  • Conscenza lingua straniera e livello? Inglese, scolastico.
  • Titolo di studio? Geometra.
  • Settori di preferenza? Agricoltura, servizi alla persona, risorse umane
  • Limiti legati all'invalidità: sensibilità allo stress.

Teoricamente, dall'altra parte non c'è un omino che legge milioni ci cv al giorno, ma c'è un motore di ricerca, che grazie ad un software seleziona e abbina le domande con le offerte; teoricamente i computer non sbagliano, ma temo Kubrik c'aveva visto giusto nel suo 2001 Odissea nello spazio...

OFFERTA N°1

  • posizione: venditore/promoter finanziario, (col cravattone quadrato?)
  • stipendio: rimborso spese, (e cosa mangio? cucuzze?)
  • contratto: a progetto, (e se il progetto dura 1 mese?)
  • disponibilità a trasferte, (se avevo detto no, ci sarà un motivo cazzo!)
  • sede di lavoro: Cremona (è a 55km da casa mia),
  • meglio con esperienza, (ho cambiato 22 lavori, va bene?)
  • non appartenente alle categorie protette, (no comment)
  • richiesta ottima conoscenza inglese e francese, (e perchè non aggiungi anche il barese e il leccese?)
  • titolo di studio richiesto: laurea economia (per fare il promoter???)

OFFERTA N°2

  • posizione: installatore apparecchi elevatori (ascensori), (avevo scritto agricoltura, servizi alla persona o sbaglio?)
  • contratto: apprendistato - 36 mesi, (non posso, ho 31 anni e non conoscete nemmeno la legge!)
  • stipendio. da definirsi, (ce lo giochiamo a birra e salsicciotti come Bud Spencer e Terence Hill?)
  • disponibilità a trasferte, (sì, a casa tua per prenderti scarpate)
  • minimo 3 anni di esperienza nel settore, (eh già, al giorno d'oggi chi non ha un passato come ascensorista?)
  • richiesta conoscenza lingua scritta - inglese e tedesco tecnico, (quello delle istruzioni dell'IKEA? ah no, quello è norvegese)
  • titolo di studio richiesto: perito elettrotecnico (ho scritto G-E-O-M-E-T-R-A)
OFFERTA N°3
  • posizione: segretaria di direzione, (mi devo mettere anche il rossetto?)
  • contratto: a termine part-time - 1 mese, (giusto il tempo di imparare i nomi dei colleghi)
  • stipendio: 600,00€ (lordi), (menomale che hai specificato lordi, pensavo di diventare ricco)
  • sede di lavoro: Brescia (60km da casa mia), (no comment)
  • appartenente alle categorie protette, (sì, "categoria panda cinese nano")
  • minimo 5 anni di esperienza, (5 anni??? E che devo fare di così importante da te in un mese, mediare la guerra fra Israele e Palestina?)
  • elevata sopprotazione allo stress e carichi di lavoro, (certo, ti scrivo che il mio limite era solo quello, mi sembra umano trovare un lavoro proprio con alta possibilità di stress. Se scrivevo: non ci sento, mi trovavi un lavoro come audiometrista?)
  • titolo di studio: ragioneria (RIPETI CON ME, LENTAMENTE: GGGEEEOOOMMMEEETTTRRRAAA)
  • ottima conoscenza lingua inglese scritta e parlata. (anche mimata, perchè no? so imitare perfettamente Mr Bean, non è inglese?)

..LO DICO?

MA VAFFANCULO.

venerdì 13 marzo 2009

Tribuna politica immaginaria (o reale?)

Trasmissione televisiva con tribuna politica.
.
Un cittadino qualunque verso politico A e politico B:
-
“non arrivo a fine mese, eppure lavoro otto ore al giorno. Fra deputati e senatori siete in 952: se diminuiste di 5000€ il vostro stipendio, ogni anno potremmo raccogliere 57.120.000 € da destinare ai più bisognosi o all’erogazione di alcuni servizi.. Vista la crisi... Taglierete i vostri stipendi faraonici?”
-
Politico A
-
“lo so, lo so, oggi la politica sembra ormai lontana dalle vere esigenze dei cittadini. Guardate: quest’uomo non arriva a fine mese, eppure lavora! Noi non possiamo più pensare di fare la lotta politica, senza trovare soluzioni concrete, ed immediate. Noi non possiamo più abbassare la testa davanti alla forza di questo uomo, che pur essendo in crisi si alza tutti i giorni e va a lavorare. La politica deve tornare ad essere promotrice di valori etici e morali.
Daremo un segnale al popolo, un segnale forte. Dobbiamo pensare a soluzioni reali, e non a spot da campagna elettorale. Da quando c’è questo governo, non si è fatto altro che promulgare decreti senza sostanza, e noi dobbiamo dire basta!”
-
Politico B
-
“è facile attaccare il governo quando si è all’opposizione, eh?! È facile attaccare senza mai ricordare la crisi mondiale che ci sta colpendo, vero?! Voi siete stati al Governo due anni prima di noi, perchè non attuavate tutte queste misure che adesso proponete con centinaia di emendamenti eh?!
La verità è che il governo ha già messo in campo tutta una serie di interventi, molto tempo prima che si parlasse di crisi, mentre voi proponete solo soluzioni populiste. La finanziaria anticipata ci ha permesso di proteggerci dai colpi della crisi, e siamo stati gli unici in Europa a farla già a luglio. Stiamo investendo sulle infrastrutture, stiamo aiutando le banche, e tutto questo sta permettendo all’economia di girare, per scongiurare il collasso del sistema, in parte catalizzato dal catastrofismo dei una certa stampa che porta i cittadini a smettere di consumare. ”
-
Cittadino qualunque
-
“sì, ma taglierete i vostri stipendi?”

venerdì 6 marzo 2009

IPPOCRATE’S MIND

-
- Io sono clandestino.. se mi faccio curare da lei, mi denuncerà? -
- Non si preoccupi, noi prestiamo fede al giuramento di Ippocrate. -
- Sì, ma questo Ippocrate non è leghista, vero? -