Visualizzazioni totali

martedì 10 marzo 2009

ConcretaMente rischia di chiudere

Ieri due soci su cinque si sono dimessi dall’ass.ne culturale ConcretaMente; escluso me, che sono il Presidente, i due soci rimanenti probabilmente non avranno intenzione di ricoprire le cariche di segretario e tesoriere che, ovviamente, non posso ricoprire io.
ConcretaMente, quindi, non avrà più il numero minimo di soci per restare formalmente in piedi, e se non trovo subito almeno un segretario ed un tesoriere sarò costretto a chiudere l’associazione.
Cerco soci volontari, e data l’urgenza e la situazione delicata in cui il sottoscritto si sta trovando (e che voi conoscete bene), per evitare qualsiasi dubbio circa la destinazione del capitale sociale, se lo riterrete opportuno accetterò che i nuovi soci entrino senza pagare la quota sociale di € 20,00 e la quota annuale di € 15,00, almeno per il primo anno.
Scrivetemi a
concretamente@live.it con oggetto “richiesta info. su ConcretaMente” e vi spedirò la copia dello Statuto, in modo che potrete constatare di persona quali sono le regole di base dell’associazione, e in cosa consistono i ruoli di segretario e tesoriere.

Colgo l’occasione per riportarvi i passaggi salienti del Manifesto di ConcretaMente.

“Lo statuto della’ssociazione "ConcretaMente", ideato nel rispetto delle norme vigenti, prevede che la nostra associazione persegua i seguenti scopi:
- Diffondere la cultura del sapere come strumento di consapevolezza civica e di difesa dei diritti
dell'individuo; l'attività di ConcretaMente è rivolta a chiunque , senza distinzioni di
natura alcuna;
- Promuovere attività volte alla crescita interiore dell'individuo, mantenendo l’intenzione di
migliorarne la qualità della vita, sia personale che sociale;
- Porsi come punto di riferimento per lo scambio di idee e per il confronto fra gli individui,
pur mantenendo le proprie linee guida siano esse di natura etica, artistica o civica;
- Organizzare e supportare iniziative di libera informazione, di attivismo civico, di aggregazione
sociale e di libera espressione artistica.

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, l'associazione potrà:

- Creare organi indipendenti d'informazione critica; a questo proposito è in corso la realizzazione
di un giornale che inizialmente verrà pubblicato online.
- Organizzare eventi pubblici volti a concentrare l'attenzione su singoli argomenti (es.:
promuovendo una petizione);
- Organizzare corsi di formazione e/o seminari, volti alla diffusione di nozioni di varia natura,
purché utili ai fini dell'associazione;
- Collaborare con Enti pubblici o altre associazioni laddove vi siano scopi e finalità
affini.

Speriamo che i nostri soci vengono coinvolti attivamente nelle iniziative dell'associazione come, per esempio, il giornale "InformaReagire", che vorremmo fondare il prima possibile; tutti i soci, comunque, possono proporre le loro iniziative e progetti, riportare ricerche personali che potranno essere sviluppate e approfondite coinvolgendo l’intero gruppo.
L'associazione "ConcretaMente" rimarrà indipendente da partiti politici, siano essi nazionali che
Esteri, anche qualora vi fosse concomitanza con alcuni obbiettivi prefissati.
Infatti nasce dalla forte esigenza di migliorare la qualità della vita delle persone, basandosi sui principi di uguaglianza, diritto ad una vita dignitosa libera espressione delle proprie idee, diritto di crescita intellettuale e rivendicando l'assoluta indipendenza delle proprie idee da qualsiasi soggetto privato o ente.”

domenica 8 marzo 2009

Reagire reagire reagire

Ecco cosa vuol dire per me reagire al potere dei politici di mestiere e della borocrazia machiavellica che sta distruggendo le nostre vite: agire concretamente!
DOVETE ALZARVI DA QUELLA MALEDETTA SEDIA E FARE LA VOSTRA LISTA CIVICA.
Non importa se vincerete o meno le elezioni, poco importa se non prenderete nemmeno un voto.
Ciò che importa è far sapere alle vostre giunte che c'è qualcuno ancora VIVO nel vostro paese, e che non siete disposti a farvi prendere per il culo un solo giorno di più.

Democrazia dal basso!

Quando è notte

-
Quando è notte
ed il mondo tace
lamentano i felini,
versi sopra versi d’amore disperato e animalesco.
Quando il buio mi accarezza il viso
e il silenzio vellutato m’accompagna al sonno;
quando è notte
e il mio corpo giace
con il peso del mio peso sopra un morbido alveare,
io non penso al mio domani,
perché mai provare ad inventare ciò che non esiste?
io non penso al mio passato,
coi suoi strappi
a tratti
perfino un po’ noioso,
io non penso alla fanciulla che di me si sta beando,
e di me s’affligge, e di me s’affliggerà.
Quand’è notte
ed il mondo tace
io non penso al mio lavoro,
che poi,
poi,
proprio mio non è mai stato;
io non penso alla salute,
quella c’è come non c’è,
ed è inutile sforzarsi di capire.
Quand’è notte
e la mente si fa quieta,
io non penso alle mie amanti
di ieri e avanti ieri,
così dolci e premurose,
così donne,
così vogliose.
Io non penso neanche a me stesso,
sai?
Quand’è notte come adesso,
penso solo a te
amore mio perduto,
e m’accorgo che non c’è speranza,
non sarà ritorno,
e m’accorgo che non c’è nient’altro che la mia stupidità.
Mentre dai miei occhi
rugiada sa di sale,
quando è notte fonda penso a te,
e la spina affonda in questo petto
mentre penso,
amore mio perduto,
che t’avevo,
eppure t’ho lasciato.

D’Izzia Roberto (08/03/09, ore 1.51)


venerdì 6 marzo 2009

SOS RICARICA: operazione trasparente?

Leggete questo semplice regolamento della Vodafone sull' SOS ricarica (oppure tutte le pubblicità TIM e Vodafone sull'argomento), ascoltate il mio video, e poi per favore ditemi se sono diventato pazzo, o il mio ragionamento fila (nel secondo caso, aderite alla mia iniziativa e fate girare l'articolo di InformaReagire "L'incredibile truffa della SOS ricarica")

Regolamento Vodafone su SOS ricarica

"Chiama il numero gratuito 42010 e scegli SOS Vodafone Ricarica.
Con questo servizio riceverai subito 2 euro di unità di traffico. Il traffico anticipato da Vodafone e il costo del servizio pari a 1 euro saranno scalati dal tuo traffico disponibile alla prima ricarica utile."




ULTERIORE ESEMPIO
vi do un altro spunto di riflessione.
Se avete un conto in banca a 0,00€ e chiedete un fido di 3000€, MA NON USATE QUEI SOLDI, e l'indomani vi arriva lo stipendio di 1200€... la banca mica vi toglie i 3000€ !!!
infatti il vostro conto salirà a quota +1200,00€, nonostante il fido...

IPPOCRATE’S MIND

-
- Io sono clandestino.. se mi faccio curare da lei, mi denuncerà? -
- Non si preoccupi, noi prestiamo fede al giuramento di Ippocrate. -
- Sì, ma questo Ippocrate non è leghista, vero? -

In nomine patris, et filii..

- Padre mi perdoni perché ho molto peccato. -
- Va bene figliolo ti perdono.. Dimmi, cos’hai fatto? -
- Ecco... è difficile... -
- Non preoccuparti, apri il tuo cuore, qualsiasi cosa tu abbia fatto, il signore ti perdonerà. -
- E va bene: sono stato io a rubare la statua d’oro della chiesa... l’ho venduta a un rigattiere e coi ricavi ho costruito una casa per me e tutta la mia famiglia... -
- PRONTO?!.. PRONTO?!.. POLIZIA? HO TROVATO IL LADRO DI STATUE, SE VENITE SUBITO LO TROVATE ANCORA IN GINOCCHIO DAVANTI AL MIO CONFESSIONALE.. -

Bambini silenzio, oggi il Preside ci spiega cos’è la politica.

- Buongiorno bambini –
- Buongiorno signor Preside –
- Sedetevi pure.. come vi ha detto la maestra, oggi vi spiego cos’è la politica, così un domani voi sarete più protetti. Forse. –
-
- Signor Preside.. Mio papà dice sempre che “lapolitica” vuol dire che loro mangiano sempre il crudo di Parma e noi la mortadella, è vero? –
- Ehm.. in un certo senso.. –
-
- Signor Preside, mia mamma invece dice che “lapolitica” è quando quelli in televisione urlano e litigano e noi li paghiamo ma poi fuori dalla televisione loro vanno a mangiare insieme e si danno i bacini nella bocca.. è vero? –
- Ehm.. beh.. diciamo che.. ehm.. potrebbe capitare sì... –
-
- Signor Preside, mi ha detto mio nonno che “lapolitica” non serve più a niente..
...e allora se non serve a niente perché loro mangiano il crudo di Parma e noi la mortadella? Non possiamo fare il contrario?
E poi volevo chiedere: dove si butta la politica quando finisce?”
- Beh, dunque.. la politica non finisce sapete.. ehm.. perché c’è sempre qualcuno nuovo che la fa, quindi si “riforma” ogni quattro anni, o cinque, dipende dal tipo di politica... –
-
- Ma signor Preside, si riforma nuova tutte le volte o è sempre la stessa? –

- Ehhhmmm... beh.... diciamo.... dovrebbe essere sempre nuova ma a volte, ecco, capita che rinasca con una forma diversa ma fatta dalle stesse persone... –
- Ah ho capito, è come il serpente, l’abbiamo studiato ieri... il serpente ogni tanto cambia la pelle e lascia una pelle tutta intera che sembra un serpente morto, ma lui è scivolato via di nascosto ed è nuovo, e fa sempre così perché così nessuno lo riconosce... –
- Sì, beh forse il paragone è un po’ strano..ma più o meno funziona così.. –
-
- Ma.. ma... signore Preside... ma..ma.. se anche “lapolitica” diventa sempre nuova ma scivola di nascosto e lascia la pelle che sembra “lapolitica” morta... tutti quelli che vediamo alla televisione chi sono, quelli della “lapolitica” nuova che è scivolata via, o quelli della “lapolitica” morta? –
- Eeeehhhmmm... ecco... non è così facile... provo a spiegarmi... –
-
- Signor Preside scusi... –
--------
Il Preside cominciava a sudare.
--------
- Dimmi Paolino –
- io non ho capito molto bene che animale è questa “lapolitica”.. si mangia il crudo e ci lascia la mortadella, urlano in televisione ma poi si danno i bacini di nascosto, lascia tutta la pelle morta come i serpenti ma non possiamo buttarla via perché in realtà non può morire... ma scusi, chi l’ha inventata? –
- Eh, ecco, a dire il vero l’abbiamo inventata noi –
- Bene! Che bellooo! –
- Come “bene”? Paolino, perché dici così? -
- Ma signor Preside, se l’abbiamo inventata noi e fa così schifo... allora possiamo cambiarla! –
----
Il Preside guardò la Maestra.
La Maestra abbassò gli occhi.
Il Preside posò lo sguardo sui bambini ma, davanti a quegli occhi grandi ed innocenti che aspettavano una risposta all’ultima, illuminante affermazione del compagno Paolino, abbassò anch’egli lo sguardo.
----
Tutti erano in silenzio. Passarono i venti secondi più lunghi della vita del Preside ma, ad un certo punto, come una dea che corre in aiuto alle preghiere più disperate, suonò la campanella dell’intervallo.
--
DRRRRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINNN
--
I bambini uscirono di corsa in corridoio a giocare e a mangiare le loro merendine.
--
Il Preside tirò un sospiro di sollievo, e si asciugò la fronte con un fazzoletto tirato fuori dal taschino della giacca.
Poi, infuriato, lanciò un sguardo severo verso la Maestra (che aveva la testa ancora china a cercar risposte sul pavimento) e, con tono brusco ed autoritario, le rovesciò addosso tutta la sua frustrazione concentrata in un unico, stupido commento:
-
- La prossima volta vengo a spiegare la Geografia, è chiaro?!! –
-

giovedì 5 marzo 2009

I miei vizi capitali: invidia

Eh, certo, facile parlare con una famiglia alle spalle, eh?
Il signorino s’è laureato, mentre io spalavo la merda eh? Feste di laurea, e vacanze di studio… a casa tutto pronto eh? Scommetto che non sa nemmeno stirarsi una camicia…
Io invece no, diploma inutile, fatica, stress, malattie.
Guardalo, non gli viene mai nemmeno un raffreddore. Bastardo.
Poi ci credo che trova le ragazze migliori, eh, stanno con lui per i soldi e la macchina nuova.
Eh già, il signorino ha la macchina nuova comprata dal paparino…
...se avessi i soldi che ha lui, poi, anche io andrei in palestra e anche io avrei il suo fisico, anzi meglio.
Ssè.
Dottore dei miei stivali, non sa nemmeno farsi un caffè. Certo, con la casa che si ritrova ci credo che non ha preoccupazioni.. eh.. non deve nemmeno pagarla.. e la mammina che gli prepara il pranzo..
Ssè… vorrei vederlo nelle mie condizioni: in una settimana morirebbe, questo è sicuro.
Ma che dico, non resisterebbe nemmeno un giorno!

I miei vizi capitali: ira

Va bene mi calmo.
NOOOOOOO TI HO DETTO DI STARE ZITTAAAAAAAAAA NON TI VOGLIO NEMMENO SENTIRE IN LONTANANZAAAAAA..
Ok calmati rò. Respira.
MA PORCA PUTTANA COME CAZZAROLA SI FA A DIRE QUESTE IMMENSE MINCHIATE EEHHHH???!!!!
AH SI? AH SIII????
E ALLORA SAI CHE TI DICO????? IO ME NE VADO!!!
LEGGI IL MIO LABBIALE??!!! M-E-N-E-V-A-D-O- !!!!
TE LA DICO IN SILLABE COSI’ LA CAPISCI MEGLIO?? ME-NE-VA-DO !!!!
BASTA SONO STANCO DI RIPETERE SEMPRE LE STESSE COSEEEE!!!!
AAAARRRRGGGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
NO NON CHIAMARE L’ALMBULANZA SONO TUTTO ROSSO PERCHE’ MI FAI INCAZZARE COME UNA BISCIA QUANDO GLI VIENE IL CICLO!!!!!!!
COME??? COME????? ALLE BISCIE NON VIENE IL CICLO??? ECCHISSENEFREGAAAAAAA !!!!!!!!!!!!
A TE VIENE, ECCOME SE VIENE!!!!!!!!!!!
AAARRRGGHHHHHH…..

IO NON SONO AGITATO SMETTILA DI DIRMI CHE DEVO CALMARMI CAPITO???!!!

I miei vizi capitali: accidia

Ora mi alzo.
Cinque minuti.
Se tengo un occhio chiuso con l’altro punto la sveglia.
Facciamo cinque minuti da adesso.
Cosa devo fare oggi? Mmm.. lavoro.. poi? Ah già, devo passare all’ospedale per i referti.
Ecco, cinque minuti da adesso e mi alzo.
Non ci vado all’ospedale, vado domani.
Ma stasera devo uscire coi ragazzi? Noo…che palle, non ho voglia di prendere freddo.. e poi non ho voglia di stirarmi la camicia.
Va bene, cinque minuti da ora e mi alzo.
Chiamo l’ufficio e dico che ho la febbre.
Non ho voglia di cercare il telefono. Mi chiameranno loro.
Oggi.. ma sì dormo un po’ che ne ho bisogno…
Facciamo dieci minuti da ora...
Va beh, non chiameranno.
La punto a mezzogiorno.

I miei vizi capitali: lussuria

Ancora?
Sei proprio sicura?
Ma non ce la faccio più.. sono due ore ormai..
..accidenti sei proprio insaziabile eh?..
e va bene preparati… arrivo…
Acc..porcc..bbb…No.. ehm.. cc..tt..fff….
ma come diavolo si manda in dietro ‘sto dannato dvd?

I miei vizi capitali: Avarizia

mmm.. e questo che vuole adesso… ma dico, con tutta la gente che c’è nel mondo questo viene a chiedere soldi proprio a me, nel mio giorno libero? Ho appena preso il premio di produzione, fatemelo godere un po’ almeno.
E va bene, gli do qualcosa prima che comincia a fare storie.
Basteranno 20 centesimi?

I miei vizi capitali: superbia

Con le donne sono molto più bravo di lui già dai tempi della scuola, quando prendevo sempre otto e lui cinque.. ma non glie lo dirò… tanto non lo capirebbe.

I miei vizi capitali: gola

devo – auhmm – smettere - auhmm – di - auhmm - mangiare - auhmm - queste - auhmm -maledette - auhmm -arachidi - auhmm - salate - auhmm - sennò - auhmm - finisco - auhmm - come - auhmm -al - auhmm - solito - auhmm - con - auhmm -la - auhmm -pancia - auhmm -piena - auhmm - e - auhmm – la - auhmm -nausea - auhmm - - auhmm - - auhmm -…
…l’ultima..
- auhmm –
...
Ochei basta.
….
....
- auhmm -

La regola del Contrappasso

Sapete cos’è la regola del contrappasso? È quel simpatico stratagemma che usò l’Alighieri per dare una motivazione alle condanne eterne di cui parla nella Commedia.
NO! Non si chiama “Divina Commedia”, teste di capra che non siete altro, si chiama Commedia. È stato quell’esaurito del Boccaccio a tirar fuori l’appellativo che accomuna quei cantici a dio.
Dicevamo? Ah, sì, il contrappasso. Non spererete che dopo anni e anni mi ricordi esempi di contrappasso, vero? Mi rinfresco la memoria sul web. Ecco, ci sono: in vita sei uno che si spaccia per indovino? Sei condannato a stare per l’eternità con la testa all’indietro.
In vita ti fai travolgere dal vento delle passioni? Da morto sei condannato ad essere travolto dal vento. E basta. (azz che fantasia).
Ho pensato, dunque, che potremmo applicare la regola del contrappasso anche ai personaggi dei giorni nostri, così, per divertirci un pochetto.
Il presente post, quindi, è un concentrato di frustrazione ed invidia, perché loro sono ricchi, belli e famosi, ed io no (me lo dico da solo, tanto qualcuno di voi prima o poi me la tirava fuori).

Il Calciatore avido
Il calciatore avido è colui che, oltre ai milioni di euro guadagnati per giocare a pallone, andare alle ospitate solo per salutare (con la mano, perché “ciao” è difficile da ricordare), oppure guadagnati per sottoporsi ai servizi fotografici dei giornali patinati, o per concedere interviste (anche io vorrei essere pagato per rispondere a domande tipo “sei soddisfatto del tuo lavoro?”)... oltre a tutto ciò, dicevamo, il calciatore avido è quello che accetta di fare da testimonial per pubblicità televisive. Viene pagato milioni di euro per dire tre o quattro frasi, tirate fuori con sforzo ciclopico (laiv is nau), e non si vergogna.
-
PUNIZIONE ETERNA PER IL CALCIATORE AVIDO
-
Costretto ad esibirsi davanti a milioni di bambini di tutto il mondo morti per fame a meno di due anni, in una pubblicità in cui viene tagliato in piccoli tranci, ai quali viene applicata una tastiera ed infilata un’antenna, con Cerbero che prende uno di questi tranci sanguinanti, lo usa come telefonino e dice Dead is now. Ricomposto, e ritagliato in tranci, spremuto e messo in una bottiglia, con un’arpia che s’appoggia su una spalla di Caronte, e gli dice: bevi sto schifo, ti farà fare tanta tin tin. Ricomposto e ritagliato in tranci..

Il giornalista fazioso
Ma sì, quello che usa venti minuti del suo tg per esprimere un’opinione senza aver dato prima la notizia vera, quello che pilota le interviste (“glie la cuciamo addosso” disse Bruno Vespa al portavoce di Fini), quello che nel suo paese scoppiano rivolte, la gente raccoglie firme contro un’azione di governo ritenuta iniqua.. ma preferisce parlare in prima serata delle gonadi del canguro australiano. Quel giornalista che intervista l’esponente di una parte politica senza fare vere domande, ma lasciandolo gongolarsi in spettacolari monologhi, e comunque non prevede l’intervista ad un avversario politico per par condicio.
Insomma avete capito di che tipo di giornalista parlo. (non ho fatto nomi ochei? Non ho detto Emilio Fede OCHEI? Non ho detto nemmeno Mimun...).

PUNIZIONE ETERNA PER IL GIORNALISTA FAZIOSO

Legato ad una gogna, nudo, con dietro un diavolo bello forzuto che maneggia un flagello (di quelli coi rampini d’acciaio che tanto piacciono a Mel Gibson).. il giornalista fazioso è costretto a rileggere tutte le notizie che ha dato nella sua carriera, parola per parola; davanti a lui Virgilio, “anima cortese e mantoana”, con un PC collegato ad internet che verifica l’esattezza delle notizie: ad ogni inesattezza o evidente omissione di particolari importanti, una bella flagellata. Finite tutte le notizie, ovviamente, si ricomincia daccapo.

Il corrotto
Sì, quello che c’è ovunque. Il Sindaco che firma un progetto edile anche se in contrasto con il Piano territoriale della propria zona, il tecnico comunale che modifica i parametri edili pur di assecondare un’impresa amica, il Rettore di un’Università che passa i titoli degli esami ai figli dei suoi amici, il politico che non vota quella legge perché è stato pagato proprio per questo, il medico che promuove le medicine dietro premi delle case farmaceutiche.. proprio loro. Li conoscete bene, vero? Sono ovunque, i corrotti. E allora...

PUNIZIONE ETERNA PER IL CORROTTO

Legato ad una sedia, con gli aghi sotto alle palpebre stile Arancia Meccanica, in una platea con miliardi di uomini e donne che nella storia furono vittime della corruzione altrui, davanti ad un megaschermo, di 5 km x 5 km, in cui viene proiettata alla moviola l’esatta sequenza del momento in cui accetta di essere corrotto (o i momenti, dipende se era recidivo). Alla fine di ogni proiezione, come in una sorta di cine-forum, ciascun spettatore (che ricordo essere miliardi) ha facoltà di decidere una singola punizione da infliggergli.
-
Per ora basta, mi verrà in mente qualcos’altro. Accetto suggerimenti sulle categorie da punire, per le quali inventerò qualcosa.

Immagine tratta dalle mitiche illustrazioni dell’Inferno, realizzate da Gustav Dorè

mercoledì 4 marzo 2009

Che voce Britney Spears!

-
Gira notizia che durante il suo attuale tour Britney Spears stia cantando in playback.
Avevo sempre sospettato che fosse doppiata da E.T.

Pensiero profondo di tardo pomeriggio

-
Tra il dire e il fare,
c'è di mezzo sicuramente una sega mentale.

lunedì 2 marzo 2009

Una cimice

Bzz.
..........
Bz.
Bzzzz.
..
dove sei? cimiceee? cimicinaaa?
..
Bzzz
Bzz
Bzzzzzzz
..
porc..dai vieni fuori, non voglio ucciderti.
..
Bzzzz
..
cimicinaaa.. dai..
sei dietro il giubbino? No.
Sotto il letto? No.
Dentro qualche calza stesa? No.
..
Bzz.
..
uè! dove sei?
Noooo... porc... c'è puzza di cimice.. non dirmi che t'ho schiacciato... sotto i piedi non c'è...
..
Bzzzzzzzz
...
Uff.. dai vieni fuori, io mica ti butto nel cesso come fanno certe persone disumane.. io ti prendo e ti poso adagio fuori dalla finestra...
..
BzBzBzzzz...
.....
E va bene allora: resta dove sei, animale idiota!! Prima o poi morirai di fame o ti ribalterai sulla corazza e morirai stupidamente a zampe all'aria!
....
.......
....
............
Bzz !

L'amore. (?) L'amore ho detto. (???) Ma sì, hai presente l'amore? (???????)

Avevo scritto, tempo fa, che più sono nella merda e più mi viene da fare battute di spirito (citare me stesso mi esalta).
Scriverò, dunque, un post pieno di battute.
Anzi, già che ci sono scrivo uno spettacolo intero.
Di cosa parlerò? Vediamo...
Di soldi? Naaaa...
Di lavoro? Naaaa...
Di crisi? Naaaa..
Per questi argomenti ci pensano già altri a fare battute splendide. Sono così zelanti che ultimamente ci fanno sopra perfino dei decreti legge.

Parlerò di relazioni amorose.
...
.....
Se siete ancora qui a leggere, e non avete spento il pc per andare a mangiare nutella con le mani, vuol dire che siete anche voi disperati, e cercate una parola di conforto.
Che io, ovviamente, non vi darò.
Le relazioni amorose sono quanto di peggio l’uomo abbia architettato per rovinarsi l’esistenza. Sono una fonte inesauribile di sorprese sgradevoli, di battibecchi inutili, di incazzature facili e di errori.
Insomma: chi ce lo fa fare?
Alcuni di noi ragionano col basso ventre; alla domanda “chi te lo fa fare”, quindi, è meglio che non rispondano. Basta un gesto.
Altri ragionano con la pancia, infatti rispondono al volo “sono i sentimenti che mi spingono a stare in coppia”. Questo, però, non è l’angolo del piccolo romantico, quindi meglio che questi cambino blog.
Altri ancora rispondono con la testa “è giusto cercare di vivere in coppia, è logico ed è nella nostra natura”; anche vomitare è nella nostra natura, non per questo vado in giro con una bacinella legata al collo.
(Bacinella-partner è un accostamento azzardato, ma questo non è un trattato di filosofia quindi faccio quello che mi pare)

Quelli come me, invece, rispondono ad alta voce “NON LO SO”.

Dai, provate a chiedermi “ma chi te lo fa fare?”

NON LO SO.
Appunto.

È bello stare in due, per le prime cinque ore. Poi lo stare in due si trasforma in una specie di incubo.
Una sabbia mobile, che ti tira giù in qualunque direzione provi a muoverti..
Qualunque cosa tu faccia, diventa improvvisamente un gesto sgarbato nei confronti del partner, anche se fai quella cosa da sempre.

Qualunque cosa tu non faccia, beh, poteva essere fatta.

Qualunque frase dirai verrà analizzata nei cinque giorni successivi, mentre tu l’hai dimenticata 30 secondi dopo averla pronunciata.
Qualunque tua iniziativa carina verrà ingigantita, e senz’altro fraintesa; a questo punto, però, ogni tentativo di ritorno alla normalità verrà preso come una fuga, un gesto da vigliacchi..
Non ci saranno più momenti liberi.
Davvero liberi.
Cioè liberi senza poi dover essere giustificati.
“avevi il telefono spento!” “eh sì” “e perché?” “non volevo sentire nessuno” “nemmeno me?”... perché nessun partner potrà mai accettare che fra quel “non volevo sentire nessuno” è incluso anche lui...
Ti incazzerai, vorrai chiudere la storia nascente prima che diventi una gabbia di acciaio per squali, ma.. a questo punto sei pure un/una stronzo/a.
Non c’è via di scampo.
La vita di coppia è come la bocca del pesce Siluro del Po: se ci entri non puoi più uscire, perché migliaia di dentini riversi ti spingeranno verso lo stomaco, lentamente...
Beh, c’è solo un modo per non finire dentro la pancia di un Siluro, come un piccolo pesciolino del Po: nuotare nell’Adda.

Nucleare? Ma sì, dai !!! Ho già un'idea su dove piazzare la prima centrale...

Corriere della Sera: "...Dobbiamo svegliarci dal nostro sonno, adeguarci, perché il futuro è nell'energia rinnovabile e nel nucleare" - ha detto Berlusconi in conferenza stampa -. "...Collaboreremo alla realizzazione di altre centrali nucleari in Francia e in altri Paesi e affronteremo la costruzioni di centrali nucleari in Italia, con al nostro fianco la Francia che ci ha messo a disposizione il suo know-how, ciò che ci consentirà di risparmiare diversi anni e iniziare la costruzione delle centrali in un tempo assolutamente contenuto... "

...Soddisfatto anche il presidente francese: «Vogliamo sviluppare l'energia pulita insieme agli italiani. Vogliamo lavorare, e così deve fare l'Europa, per rispettare i propri impegni e sviluppare il nucleare e le energie rinnovabili. Per il 2020 bisognerà sviluppare centrali in maniera massiccia e nessuno deve porre veti».
-
Bene, per il 2020 la prima centrale nucleare in Italia. Azz che tempismo.

Direi che possiamo dormire tranquilli.
-
Intanto firmiamo una petizione affichè LA PRIMA CENTRALE NUCLEARE VENGA COSTRUITA AD ARCORE, così potrà dormire tranquillo anche Lui.
O no?