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lunedì 6 aprile 2009

Quando la terra trema.

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Tutto tace, ora.
Ed io, dalla mia tranquilla pianura padana, leggo attonito la notizia del terremoto di questa notte.
Se fossi nato a L'Aquila, forse ora non starei scrivendo questo post.

giovedì 2 aprile 2009

Scomode dichiarazioni di un cittadino italiota


Buongiorno signore e signori, oggi la nostra rete è lieta di presentarvi un fantastico esemplare di cittadino italiota.
Ammirate la stupenda chioma e l’affascinante manto peloso di cui è ricoperto.
Abbandonatevi alla sua irresistibile carica sessuale.
Lasciatevi ammaliare dal suo sguardo profondo ed intelligente, e siate coinvolti dall’ineccepibile filosofia che ne traspare.
Chiedetevi per quanto tempo ancora potrete resistere a questo volto, prima di urlare a squarciagola “sì, prendimi!”.
Smettetela di sforzarvi di penetrare in quella magnifica mente, e carpirne i mille segreti.
Convincetevi del ruolo fondamentale che egli avrà per uscire dalla nostra crisi.
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Ecco, un momento.. fate silenzio!
Zitti signori!
Il cittadino italiota ha mosso entrambe le orecchie e si è passato la lingua sul naso.. vuol dire che sta per parlare…
E' un grande evento, uno scoop eccezionale per la nostra emittente, nessuno prima aveva sentito parlare il cittadino italiota.
Ecco ci siamo.. gli farò personalmente una domanda per voi.. scusate sono emozionatissimo…
...
“signor cittadino italiota, quali valori, quali profonde idee e proposte, e quali scomode rivelazioni ha da fare perchè questo nostro Paese possa realmente uscire dalla devastante crisi economica?"
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SSSSSSSSSSTT silenzio in sala !!!
Ecco, apre la bocca…
…..
…….
“Beeeeeeehh”

mercoledì 1 aprile 2009

Vita, sogni e dintorni

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Talvolta ho la netta, lucida ed agghiacciante sensazione che la mia vita sia davvero questa.
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Mi spiego: ho vissuto e vivo in una specie di realtà parallela, in cui sogno di mettere a frutto le mie capacità, le mie passioni, i miei piaceri più innocenti anche.
La realtà in cui mi trovo realmente, però, è fatta di continui NO.
Qualsiasi cosa chieda, è NO.
Attenzione: ricordo bene l’aiuto che mi avete dato poco più d’un mese fa, e quella parentesi è uno splendido SI’.
Per il resto, però, è un continuo sbattere il muso in porte chiuse con violenza.
I giorni passano e sono già in ritardo coi miei piani: ho 31 anni e sono a terra, e non vedo modo di recuperare.
Ho freddo, nella mia casa con la caldaia rotta e con la pioggia che entra dal tetto, nel mio cuore senza calore e senza capacità di rimettermi in gioco.
Nella mia mente di sognatore, a quest’ora avevo già pubblicato un libro, trovato lavoro come operatore shiatsu, fondato un circolo culturale polivalente, ripreso col teatro e, magari, facevo tutte queste cose vivendo in un paesello in collina o al mare.
Magari con una famiglia, una moglie solare come me, due pupottoli da sbaciucchiare e portare a fare il pic-nic.
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Talvolta ho la netta, lucida ed agghiacciante sensazione che la mia vita sia davvero la cosa amorfa che sto vivendo.
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Mi trascino di giorno in giorno, le delusioni si ammassano come legna accatastata, come pugni di un boxer esperto che, però, non fa più nemmeno male.
Il fuoco interiore si dispera, lotta, per paura di spegnersi.
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Povero perché solo, solo perché povero. Un circolo vizioso.
Tutti pronti a dirmi: ma l’amore non c’entra coi soldi.
Beh, soreline e fratellini, io ho convissuto già due volte, e vi assicuro che sia il corteggiamento che la convivenza sono fatti di uscite, di film, di telefonate infinite, di giornate al mare, di teatro, di pizza, di corsi di ballo, di sabato sera fuori.
Provate a corteggiare qualcuno restando a casa, sempre.
Cosa usate, la telepatia?
Andate da una ragazza e, appena conosciuta, le dite: “passiamo la serata a casa mia?”.
Ammesso che ci stia, la volta dopo e la volta dopo ancora, dubito che troverete il coraggio di dirle “ho una proposta nuova: passiamo la serata a casa mia?”.
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Talvolta ho la netta, lucida ed agghiacciante sensazione che la mia vita sia davvero questa.
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Non sentirsi con alcun parente, senza nemmeno saperne il motivo.
Doversi vendere ad ogni colloquio, come si vende un aspirapolvere.
Doversi vendere ad uno sconosciuto, contrattando il prezzo.
Quanto vale la mia vita? Quanto mi dai per la mia vita?
Lo chiamano stipendio, ma è uno scambio demenziale: 950 euro al mese in cambio dei tuoi sorrisi.
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Talvolta ho la netta, lucida ed agghiacciante sensazione che la mia vita sia davvero questa.

Ed è talmente lucida, questa sensazione, che mentre scrivo so bene d’esser già desto, quindi senza nessuna speranza di svegliarmi di colpo, e tirare sospiri di sollievo.

Unicredit colpisce ancora

Fra gli aiuti ricevuti e l'assoluta parsimonia con cui sto vivendo, ero riuscito a risalire il fido, come un salmone su per il fiume; ieri il mio conto era a quota -2.440€ .
Avevo chiesto che venisse posticipata la rata del mutuo al 13 del mese, giorno in cui mi arriva anche lo stipendio, così da pareggiare più o meno i conti.
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I calcoli erano che, da qui al 13 avrei speso c.a 200,00€ (fra cibo e bollette), il 13 sarebbe sceso il mutuo e accreditato lo stipendio, e quel giorno il saldo sarebbe stato di -2.355,00€. Tutto regolare, ma...
Oggi mi hanno preso tutto quello che avevo per la rata del mutuo che, come scopro solo 5 minuti fa, NON può essere posticipata di soli 13 giorni.
Il mio conto è di nuovo a - 3000,00.
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Questa volta non chiederò nulla a nessuno. Questa volta faccio un casino.
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Unicredit è una delle banche più potenti d'Europa, e non possono posticiparmi la rata del mutuo di soli 13 giorni?
Capite in che mondo viviamo? Capite che ci vuole una vera rivoluzione culturale?
E parlano di ETICA nelle banche.
E parlano di aiuti alle banche.
(che scopro ieri da un direttore di banca essere destinati SOLO alle imprese).

L'inutile attesa

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Quando si ama,
dolore e passione.
Quando si odia?
medesima sensazione.
Quando si resta in attesa, e si pensa,
e si spera,
però,
è il dolore più grande.


Roberto D'Izzia (01/04/09, ore 05.48)

lunedì 30 marzo 2009

Dalle parole ai fatti...

Tiè, beccatevi questa (clicca QUI).
La cosa forte è che proprio oggi ho ricevuto il no definitivo della mia banca e di un'altra banca, per sospendere il mutuo o aumentare la liquidità..
...avete mai visto un sindaco sotto al ponte???

venerdì 27 marzo 2009

Voi potete!

Sapete cosa si prova quando decidete di mettervi contro un intero paese?
Quando decidete che siete stanchi di lasciare che tutto accada, senza poter dire: "eh no, signori miei, le cose possono essere cambiate!" ?
La luce che avete dentro viene vista da uno, poi due, poi cinque e poi venti persone che, incuriositi e misteriosamente attratti, decidono di venire ad ascoltarvi.
E allora accade quello che per molti sembrerebbe un miracolo, per altri un'utopia: riuscite a fare breccia nell'indifferenza del vostro prossimo, e qualcosa comincia a muoversi.
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Ieri sera ho avuto la conferma che le idee, con una forte base di ragionevolezza ed una giusta dose di passione, colpiscono sempre.
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Per questo motivo vi dico: alzate il culo da quelle poltrone e andate nelle vostre piazze, nei bar, nei centri civici, a parlare di diritti, di democrazia, di ingiustizie: vi ascolteranno.
Sarà dura, ve lo dico subito, verrete derisi ed offesi, ma la forza delle vostre idee romperà questo maledetto muro di gomma e supponenza di cui siamo fatti tutti.
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Un giornale di cui evito di fare il nome qui, ieri ha mandato un giornalista ad ascoltarmi e scriveranno di me domani; nessuno mi conosceva, e ciò vuol dire che ho potuto farmi notare per le idee, non per le amicizie. Le idee viaggiano veloci.
.
Fatelo!
Voi potete farlo, potete parlare ad alta voce, potete guardare le stelle, potete dire: scusi, non sono d'accordo.
Voi potete dire le cose, oltre a scriverle sui blog.
Potete confrontavi, giovani ed anziani, di destra e di sinistra, progressisti e conservatori..
Potete urlare, potete stringere la mano degli altri.
Potete invitare le liste avversarie ai vostri incontri, come ho fatto io ieri sera, ed essere felici che alcuni di loro accettino l'invito.
Potete unire teste e cuori, senza spendere 1 solo euro, ma col dono della parola e della ratio.
Potete spegnere il pc, quando giungerete alla fine di questo post, sgranchirvi la schiena, alzarvi, scendere in un bar e, con la scusa di un banale caffè, parlare con uno sconosciuto.
Sarà una bella chiaccherata, ve lo prometto.

mercoledì 25 marzo 2009

Le dissi

Le dissi:
"cogli l'occasione, vivi la tua vita,
al diavolo tutti,
goditi la tua giovane età!"
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Non funzionò:
anche quella sera tornai a casa da solo.
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Bevvi l'intera bottiglia di champagne,
a canna,
riponendo con cura le due coppe di cristallo che avevo già preparato sul tavolo.
Un mese prima.

Mi salutate Rino?

Questo post è rivolto ai miei lettori romani.
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Il 2 Giugno, quest'anno, mi sarà impossibile scendere a Roma al Verano per salutare Rino Gaetano; questo sarebbe il terzo anno.
Vi posso chiedere un favore?
Andate al posto mio?

E' facile: si entra dall'ingresso di San Lorenzo, si tira dritto fino alla fine della discesina, si gira a destra e lì troverete sicuramente Rino, perchè intorno alle 10.00 del mattino c'è chi canta e suona le sue canzoni (dovreste vedere me con la chitarra, stonato come una campana hihi...).

Entrate (lui è all'interno della struttura in cemento), prendete il quaderno dove si raccolgono le dediche, e ci scrivete la cosa che scrivo sempre io, cioè:

"hai visto che anche quest'anno sono riuscito a scendere? Rò".
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Fatemi sapere se qualcuno va.
Grassssie.

Tasso zero, interessi zero.. crescita professionale zero.

Quando ti occupi della creazione di un sito web, e delle lettere commerciali per l’azienda per cui lavori, giri il tutto al tuo capo, soddisfatto della fatica fatta, ed aspetti un eventuale, piccolo aggiustamento che anticipa il fatidico “va bene, procedi”.
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Cosa succede, però, se la correzione dura CINQUE MESI E MEZZO, e quando il tuo capo ti riconsegna il materiale corretto, ti trovi fra le mani un ammasso di frasi sgrammaticate, di periodi lunghi anche 10 righe senza punteggiatura, di contenuti incomprensibili?
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Succede che ti passa la voglia di lavorare, di impegnarti, di usare tutto il tuo estro e la fantasia, e soprattutto ti passa il senso di appartenenza al gruppo per cui lavori.
Le ore, così, passano lentamente, e tu continui a chiederti “ma, esattamente, cosa sto facendo?”.
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Questa è la mia realtà, ma temo di condividere questa situazione con molti altri.
Certo, però, che è frustrante essere assunti per le proprie esperienze e capacità creative e ridursi, dopo un anno, ad un copia e incolla.
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Devo anche occuparmi delle gare d’appalto. "Bene", dice il mio amico L., "così impari tutto sulle gare, è un’occasione di crescita!".
Il mio occuparmi delle gare, però, consiste nel guardare IL TITOLO delle gare: se ha a che fare con la coop. per cui lavoro, allora passo il tutto al capo.
Ah, un'altra cosa bella che devo fare è trascrivere gli indirizzi di tutte le aziende del cremasco, c.a 10.000, per poi occuparmi della spedizione dei volantini.
Questa è crescita professionale? Così si impara tutto sul mondo del sociale?
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Ancora ricordo il tizio del Centro per l’Impiego, un anno fa “vedrai, imparerai molte cose sul terzo settore, gestirai progetti autonomamente, magari svilupperai il discorso shiatsu in ambito sociale, potrai fare conoscenze utili a tutti i tuoi progetti futuri”.
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In un anno ho imparato ad usare un po’ meglio il Microsoft Word '07 e il Publisher per i volantini.
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Il prossimo simpaticone con la cravatta quadrata che, durante il mio colloquio di lavoro, mi dice che ho un curriculum "troppo confuso e poco professionale", si prende una capata in piena faccia, e non immaginate quanto sia serio in questo momento.

martedì 24 marzo 2009

Berlusconiamo?

La letteratura antica ci ha tramandato le descrizioni di diversi esseri mitologici: le arpie, i fauni, i minotauri, le muse, le ninfe, i satiri ecc...
Ma nessuno aveva mai previsto la nascita di un essere metà cavaliere, metà dio e metà sparaminchiate (lo so, in totale fa 1 e mezzo); lo so che lo sapete, ma per chi deve ancora aprire gli occhi sul mondo devo fare quel nome... è Silvio Berlusconi.

Oggi leggo
un articolo su Libero (il motore di ricerca, non il fanta-giornale di fanta-Feltri): una mitragliata di cazzate dette dal Premier, che quasi mi viene un infarto.
Potevo evitare di riproporvele? Naaaa....

E allora, tiè! beccatevi queste (scommetto che prima della fine della lettura saranno partite già variopinte bestemmie dalle vostre bocche):
  1. “..Bisognerebbe avere tutti la voglia di reagire, di avere molta fiducia, di impegnarsi e magari lavorare anche di più riguardo a questa influenza americana e questo virus che viene dall'America..”
  2. La crisi ha colpito “..un corpo sano perché le famiglie risparmiano”
  3. “..L'83% delle famiglie ha la proprietà della casa e chi abita in una casa monofamiliare ora potrà ampliarla, mettendo in movimento soldi che sono fermi in banca..
  4. “..Il sistema delle banche è solido e abbiamo straordinari piccoli e medi imprenditori. Abbiamo tutte le condizioni per pensare al futuro con fiducia e uscire da questa crisi di cui non si capisce bene quali siano le misure da adottare perché tutti stiamo prendendo un po' di aspirina..”
  5. “..Tutti i paesi sono in questa situazione e posso dire che essendo stato per due giorni ad ascoltare i miei colleghi d'Europa, l'Italia è quella che ha fatto prima e di più..”
  6. “Abbiamo in progetto di fare una legge quadro attraverso un disegno di legge ma per fare in fretta venerdì, nel consiglio dei ministri, faremo un decreto legge sulla casa quindi lo consegneremo alle Regioni che poi si regoleranno perché la casa è una materia di loro competenza... Credo che anche le Regioni che vogliono presentare ricorso alla corte costituzionale, si ricrederanno, anche su spinta dei cittadini"
  7. Siamo rientrati nella normalità che risente della crisi... Non sono affatto preoccupato''

Non so perché, ma mi viene in mente Easy Rider, nella scena in cui i tre protagonisti si fanno le canne di notte, attorno al fuoco, e Jack Nicholson comincia a farfugliare qualcosa sugli ufo; la scena dura un po’, ma poi scoppiano tutti e tre ridere.
In quella scena, però, erano davvero fumati di marijuana.

Lui, no.

lunedì 23 marzo 2009

Una donna

T'immagino avvolta nelle tue vesti fluenti, larghe,
di cotone color pastello,
mentre passi una mano sui tuoi lunghi capelli,
un po' mossi,
ed il rumore dei tuoi molti braccialetti di legno e sandalo
scopre la tua vanità di donna.
T'immagino con la carnagione un po' scura,
con pochissimo trucco sul viso, se non quel filo color terra
attorno alle labbra, carnose,
e un po' di matita scura a rendere più lunghi i tuoi occhi neri.
T'immagino molto seria, in pubblico, e decisamente scatenata nel privato,
solo con chi decidi tu, però.
T'immagino nuda, mentre posi per i tuoi pittori,
con la luce che rincorre il profilo tondo e morbido del tuo corpo,
dei tuoi seni,
con lo sguardo sorridente e disinvolto, che tanto ha imbarazzato
e ancora imbarazza i giovani dell'accademia.
T'immagino coi denti bianchi e le spalle liscie,
e con la voce decisa d'una donna finalmente donna.
T'immagino,
già,
perchè non t'ho mai visto,
e mi piace poter giocare con la mia fervida fantasia.

AdSense ti saluto

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Ho eliminato il mio account AdSense, perchè proprio non riuscivo ad alimentare un mercato gestito da persone che nemmeno conosco.
Lo so, sono all'antica, e mi sono fatto domande troppo scomode per essere messe da parte:
  1. chi gestisce AdSense (consigli di amministrazione, soci, società holding ecc..) ?
  2. qual'è il loro guadagno sul click per il quale io vengo pagato pochi centesimi di dollaro?
  3. quali sono le condizioni in cui lavorano i dipendenti di AdSense?
  4. le clausole che AdSense sottopone ai propri clienti sono trasparenti?
  5. come nasce AdSense? Chi l'ha fondata?

Mi spiace, ma io che ho sempre levato la voce contro la mafia, la delinquenza, le ingiustizie ecc.. proprio non potevo permettere la divulgazione di un'attività di cui so poco o nulla sui miei blog.

Chi mi garantisce che il pagamento di queste pseudopubblicità a milioni di utenti nel mondo altro non sia che un banalissimo (e mastodontico) riciclo di denaro? A chi paga le tasse AdSense?

Noi dovremmo chiederci sempre:

  • Chi mi sta proponendo questo contratto?
  • Che faccia ha?
  • Che curriculum ha?
  • Dov'è la sede della sua azienda?...

...PERCHE' MI STA PROPONENDO QUESTO "AFFARE"?

Fintanto che queste domande difficilmente trovano risposta, meglio lasciar perdere.

Quando faccio così, lo so, sono un pochetto paranoico, ma la trasparenza prima di tutto!!!

venerdì 20 marzo 2009

offerte di lavoro: ma porcc.gghhgghmmnnaagghhgg.. acc...

Dunque, quelli come noi che vivono compilando curricula, devono subire l'umiliazione sull'umiliazione, cioè quella di non essere mai presi sul serio.
Avete mai compilato un cv su un portale di ricerca lavoro?
Ci si impiega 2 ore a cliccare su tutte le opzioni che ti riguardano, per creare il tuo profilo, ma praticamente è tempo sprecato.
Volete un esempio? Allora vi scrivo le opzioni che ho indicato sul motore di ricerca XXX, e poi gli annunci che mi arrivano costantemente.
  • Tipologia di contratto richiesta? Tempo indeterminato full time.
  • Stipendio minimo mensile? 1000,00€.
  • Disponibilità a trasferte? No.
  • Distanza max da abitazione propria? 20 km.
  • Con esperienza o senza esperienza? Senza esperienza.
  • Disponibilità a lavorare su tre turni? No.
  • Appartenente alle categorie protette? Si.
  • Percentuale invalidità? 46%.
  • Conscenza lingua straniera e livello? Inglese, scolastico.
  • Titolo di studio? Geometra.
  • Settori di preferenza? Agricoltura, servizi alla persona, risorse umane
  • Limiti legati all'invalidità: sensibilità allo stress.

Teoricamente, dall'altra parte non c'è un omino che legge milioni ci cv al giorno, ma c'è un motore di ricerca, che grazie ad un software seleziona e abbina le domande con le offerte; teoricamente i computer non sbagliano, ma temo Kubrik c'aveva visto giusto nel suo 2001 Odissea nello spazio...

OFFERTA N°1

  • posizione: venditore/promoter finanziario, (col cravattone quadrato?)
  • stipendio: rimborso spese, (e cosa mangio? cucuzze?)
  • contratto: a progetto, (e se il progetto dura 1 mese?)
  • disponibilità a trasferte, (se avevo detto no, ci sarà un motivo cazzo!)
  • sede di lavoro: Cremona (è a 55km da casa mia),
  • meglio con esperienza, (ho cambiato 22 lavori, va bene?)
  • non appartenente alle categorie protette, (no comment)
  • richiesta ottima conoscenza inglese e francese, (e perchè non aggiungi anche il barese e il leccese?)
  • titolo di studio richiesto: laurea economia (per fare il promoter???)

OFFERTA N°2

  • posizione: installatore apparecchi elevatori (ascensori), (avevo scritto agricoltura, servizi alla persona o sbaglio?)
  • contratto: apprendistato - 36 mesi, (non posso, ho 31 anni e non conoscete nemmeno la legge!)
  • stipendio. da definirsi, (ce lo giochiamo a birra e salsicciotti come Bud Spencer e Terence Hill?)
  • disponibilità a trasferte, (sì, a casa tua per prenderti scarpate)
  • minimo 3 anni di esperienza nel settore, (eh già, al giorno d'oggi chi non ha un passato come ascensorista?)
  • richiesta conoscenza lingua scritta - inglese e tedesco tecnico, (quello delle istruzioni dell'IKEA? ah no, quello è norvegese)
  • titolo di studio richiesto: perito elettrotecnico (ho scritto G-E-O-M-E-T-R-A)
OFFERTA N°3
  • posizione: segretaria di direzione, (mi devo mettere anche il rossetto?)
  • contratto: a termine part-time - 1 mese, (giusto il tempo di imparare i nomi dei colleghi)
  • stipendio: 600,00€ (lordi), (menomale che hai specificato lordi, pensavo di diventare ricco)
  • sede di lavoro: Brescia (60km da casa mia), (no comment)
  • appartenente alle categorie protette, (sì, "categoria panda cinese nano")
  • minimo 5 anni di esperienza, (5 anni??? E che devo fare di così importante da te in un mese, mediare la guerra fra Israele e Palestina?)
  • elevata sopprotazione allo stress e carichi di lavoro, (certo, ti scrivo che il mio limite era solo quello, mi sembra umano trovare un lavoro proprio con alta possibilità di stress. Se scrivevo: non ci sento, mi trovavi un lavoro come audiometrista?)
  • titolo di studio: ragioneria (RIPETI CON ME, LENTAMENTE: GGGEEEOOOMMMEEETTTRRRAAA)
  • ottima conoscenza lingua inglese scritta e parlata. (anche mimata, perchè no? so imitare perfettamente Mr Bean, non è inglese?)

..LO DICO?

MA VAFFANCULO.

mercoledì 18 marzo 2009

Notizia cattiva e notizia buona

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Notizia cattiva.
La banca mi ha detto che:
A) non mi rinegozia il mutuo;
B) non mi blocca il mutuo per un anno (dovrei "morire" o "perdere il lavoro"...);
C) non mi concede nessun prestito (con un forse, ma non ci spero più).
Bene, ora Tremonti mi dica esattamente in cosa consiste l'aiuto che hanno dato alle banche, perchè con tutta la mia ignoranza non riesco a capirlo, visto che alle banche sono spuntati i braccini corti.
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Notizia buona.
Prima apro il conto on-line, amareggiato, per fare i soliti conti cui ormai sono abituato: faccio la spesa o la benzina? Pago la bolletta o rinuncio a internet?
Invece.. TATTARATAAAAAA !!!
la mia amica A., presa da un momento di follia totale, mi ha fatto un bonifico da xxx € !!! non avete idea del sospiro di sollievo, il mese di Marzo si concluderà senza problemi!
Grazie A., hai esagerato e non so come ringraziarti.
aspè un'idea ce l'avrei: a conti fatti.. ti potrei fare 15 trattamenti shiatsu eheh!

domenica 15 marzo 2009

Un blog per ogni argomento..

Care lettrici e cari lettori (e già sembra l'inizio di un discorso del Presidente), ho deciso di creare un blog specifico per sostenere la mia avventura della lista civica e della campagna elettorale, così da non dover cedere in facili tentazioni di autocensura o, peggio, conflit... ehmm.. conflitt....ehhmmm tos tos... conflitti d'interess...eeehmmm rrhhhuuarrr toss toss toss...
Insomma, avete capito, quella roba lì.
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Qui devo essere libero di fare satira e poesia o di dire immense cazzate, nonostante l'impegno politico che mi richiederà maggior serietà (io? sssèè!), mentre nel blog ProgettoVailate parlerò solo ed esclusivamente della lista civica.
InformaReagire, ovviamente, rimane il blog d'informazione critica di sempre.
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Cioè: io, uno e trino.
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Ora vado giù e bevo un bicchiere di vino.
Azz ho dimenticato il vino.. va beh, mi arrangio con l'acqua, ci penserò io a tramutarla.
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p.s.: per chi ha orecchi. La campagna elettorale di cui parlo è a costo zero, o quasi zero, cioè sono io che giro per il paese e parlo con la gente, quindi non spendo i soldi che come sapete non ho.

venerdì 13 marzo 2009

Pecore

Dillo, dai.
Non ti piace il blogger gentile, tu vuoi essere stupito, umiliato, offeso, scaricato, delegittimato, affanculato.
Dai, dillo, che giri in cerca di blog che ritieni “volgari”, solo per dimostrare a te stesso che sei un ribelle.
Siccome, però, ragioni come una capra appena munta, non ti accorgi che considerando un blog “volgare” ti stai automaticamente sistemando fra le persone non volgari, e la tua apparente condivisione d’intenti puzza così forte di putrido, che pure gli uccelli in cielo si stanno tappando il buchi del becco per non sentirti.
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Dai, dillo che vuoi le emozioni forti.
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Meglio se qualcun altro lo scriva per te.
Ma sì, che qualcun altro bestemmi al posto tuo, che sia sacrilego o satirico al posto tuo, che si sputtani e pubblichi immagini forti al posto tuo.
Ci risiamo.
Separi le immagini in forti o accettabili da quelle consone al costume comune.
Ancora quelli del gregge che pascolano con te non te l’hanno spiegato che siamo tutti figli della stessa natura? E che la creazione è una continua, casuale e banalissima combinazione di chimica e fisica?
Come hai detto?
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Bbeeeee
Bbeeeeee
Bbeeeeee
Eh.. Non ti capisco se parli con l’erba in bocca.
Da quanto tempo aspettavi uno che mandasse tutti affanculo al posto tuo, eh?
Dai, dì la verità, che in pubblico neghi spudoratamente, ma quando sei solo/sola guardi tutti i dvd di Beppe Grillo e ti esalti come un/una deficiente.
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Però non muovi un dito.
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Come quella volta... te lo ricordi vero? Già.. come fai a dimenticare...
dì la verità, come ti sentivi quando quella volta il tuo collega ha urlato “vaffanculo” a squarciagola al capo per il continuo mobbing subito, e tu non l’hai difeso nemmeno dicendo "be", anche se dentro di te eri dalla sua parte, eh?
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Bbeeeeee
Bbeeeeee
Bbeeeeee
Com’è l’erba qua, fresca?
Rumina rumina, che poi ti si mangia con le patate e il rosmarino, proprio in occasione della festa più santa dell’anno.
Come?
Non te l’hanno spiegato quelli del gregge che la tua religione va bene solo per i lupi, mentre gli agnelli come te finiscono con una patata in bocca o uno spiedo nel culo?
Ah non lo sapevi che ti stanno dando da mangiare solo ed unicamente per ingrassarti?
E dimmi dimmi, come pensi di cavartela se continui a mangiare la loro erba, eh?
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L’erba dell’ignoranza, l’erba dell’oscurantismo, l’erba del non sapere, l’erba della non-cultura, oppure l'erba della cultura del “non”..
l’erba delle pecore come te, insomma.
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Bbeeeeee
Bbeeeeee
Che fai, tremi?
Hai trovato tuo figlio mentre guarda un sito porno, ma dentro di te non trovi il coraggio di sgridarlo, perché lo sai che tu sei il primo maniaco sessuale di casa?
Oh, dolce mammina, con che coraggio urli a tua figlia di diciott’anni che deve smetterla di truccarsi come una puttana, se tu non hai fatto altro che sfogare la tua libido con chiunque ti offriva una birra, da quando hai compiuto 14 anni fino al giorno in cui sei diventata madre, eh?
E in che lingua fate le vostre prediche, oggi?
Ah, certo.
_
Bbeeeeee
Bbeeeeee
Bbeeeeee
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Può una pecora guidare un’altra pecora?
Certo che può, perché la prima non sa di guidare, e la seconda non sa di essere guidata.

Tribuna politica immaginaria (o reale?)

Trasmissione televisiva con tribuna politica.
.
Un cittadino qualunque verso politico A e politico B:
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non arrivo a fine mese, eppure lavoro otto ore al giorno. Fra deputati e senatori siete in 952: se diminuiste di 5000€ il vostro stipendio, ogni anno potremmo raccogliere 57.120.000 € da destinare ai più bisognosi o all’erogazione di alcuni servizi.. Vista la crisi... Taglierete i vostri stipendi faraonici?
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Politico A
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lo so, lo so, oggi la politica sembra ormai lontana dalle vere esigenze dei cittadini. Guardate: quest’uomo non arriva a fine mese, eppure lavora! Noi non possiamo più pensare di fare la lotta politica, senza trovare soluzioni concrete, ed immediate. Noi non possiamo più abbassare la testa davanti alla forza di questo uomo, che pur essendo in crisi si alza tutti i giorni e va a lavorare. La politica deve tornare ad essere promotrice di valori etici e morali.
Daremo un segnale al popolo, un segnale forte. Dobbiamo pensare a soluzioni reali, e non a spot da campagna elettorale. Da quando c’è questo governo, non si è fatto altro che promulgare decreti senza sostanza, e noi dobbiamo dire basta!
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Politico B
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è facile attaccare il governo quando si è all’opposizione, eh?! È facile attaccare senza mai ricordare la crisi mondiale che ci sta colpendo, vero?! Voi siete stati al Governo due anni prima di noi, perchè non attuavate tutte queste misure che adesso proponete con centinaia di emendamenti eh?!
La verità è che il governo ha già messo in campo tutta una serie di interventi, molto tempo prima che si parlasse di crisi, mentre voi proponete solo soluzioni populiste. La finanziaria anticipata ci ha permesso di proteggerci dai colpi della crisi, e siamo stati gli unici in Europa a farla già a luglio. Stiamo investendo sulle infrastrutture, stiamo aiutando le banche, e tutto questo sta permettendo all’economia di girare, per scongiurare il collasso del sistema, in parte catalizzato dal catastrofismo dei una certa stampa che porta i cittadini a smettere di consumare.
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Cittadino qualunque
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sì, ma taglierete i vostri stipendi?”

giovedì 12 marzo 2009

Azz questo sì che è un affare!

Ad sense: l'ho messo diciamo, tre settimane fa.
Il guadagno è di 0,26$.
L'animo genovese che c'è in me (che c'entra, io sono siciliano.. mah..) mi costringe a fare due conti:
mmm dunque...
0,26$ in tre settimane, sono 0,012€ al giorno.
Una birra media mi costa 4,50 €...
..
A conti fatti (con il portentoso aiuto di excel), per il 30 Marzo 2010 riesco a pagarmi una Lambrate media.



mercoledì 11 marzo 2009

Una manna dal cielo

Ero stanco, nervoso, avevo mangiato una piadina rovente cacciandomela in bocca in tutta fretta, ustionandomi col formaggio fuso che s'era attaccato alle labbra.
Avevo passato un lunghissimo pomeriggio fra treno e auto, attraversando mille e mille emozioni, di ogni genere. Avevo sonno, cominciava a fare fresco, e mi chiusi nella mia giacchetta di nylon.
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Preso dallo sconforto, in attesa che il treno arrivasse, solo e seduto su una panchina rigida e fredda, imprecavo in mille lingue, sentivo i dolori della schiena riaffiorare e avevo percezioni di assenze dovute all'epilessia. Mi aspettava ancora un viaggio di due ore per rimettere piede nella mia dolce casetta. Due ore: troppo tempo. Al diavolo. Vorrei il teletrasporto.
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Evidentemente, straparlavo.
..
Poi...
Alzo lo sguardo al cielo, e come una manna misericordiosa mi compare davanti questo cartello:
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Sono scoppiato a ridere, quel cartello m'apparve come una fantastica allegoria fallica, messa lì da qualche buontempone.

Ho preso la macchinetta e l'ho fotografato.

Subito dopo è arrivato il treno.

Erano le 21.40, ed un uomo solo, l'unico alla stazione di Piadena, saliva lentamente sulla carrozza, con un gran mal di schiena, ed un sorriso stupido stampato sul viso.