#decretoinciucio ? Dai, era uno scherzo. Comunque lo abbiamo bloccato e lo approveremo dopo aver scelto insieme il Presidente. Così va bene?
— roberto d'izzia (@ro_dizzia) 4 Gennaio 2015
Poesia, narrativa, riflessioni libere e satira.. se fossi stato capace di scrivere 'ste cose, al posto di un blog avrei scritto un libro.. e sarei diventato ricco.
domenica 4 gennaio 2015
Azz m'hanno beccato.
#vigiliurbani sono con voi. Anche io da dipendente quando avevo la febbre la tenevo da parte e la facevo esplodere a ferragosto.
— roberto d'izzia (@ro_dizzia) 4 Gennaio 2015
Dopo lo sbarco sulla Luna, ecco lo sbarco su Twitter
Ciao mondo.
Troppo generico?
Ciao mondo di Twitter.
Ancora troppo generico?
Ciao Pino.
Così va bene?
— roberto d'izzia (@ro_dizzia) 4 Gennaio 2015
sabato 3 gennaio 2015
comunicazione di servizio
Ciao ragazzi, vi ricordo che potete lasciare commenti ai miei post, indicare il vostro feedback alla fine di ogni pezzo flaggando una delle voci ("che ridere!", "Interessante", "Emozione"), o entrambe le cose.
sabato 27 dicembre 2014
A cena con Kristen Dunst - monologo di fine 2014
Accedo al mio blog, cerco nei post passati, recupero quelli dedicati al natale e al capodanno e li leggo.
Divertito, a volte.
Quando scrivo una certa serie di cazzate e poi la rileggo dopo anni, un sorriso mi scappa sempre, un po’ perché il mio stesso umorismo a volte funziona davvero, un po’ per la tenerezza che mi faccio ricordando com’ero, cosa pensavo e, ovviamente, come scrivevo.
Quando scrivo una certa serie di cazzate e poi la rileggo dopo anni, un sorriso mi scappa sempre, un po’ perché il mio stesso umorismo a volte funziona davvero, un po’ per la tenerezza che mi faccio ricordando com’ero, cosa pensavo e, ovviamente, come scrivevo.
Bene bene, sono orgoglioso di me: ho già scritto
sei righe di aria fritta.
È così che si diventa scrittori.
È così che si diventa scrittori.
Con l’avvicinarsi del nuovo anno e a ridosso del
natale ho fatto un mega regalo a tutti i miei contatti su facebook (non me la
sento proprio di indicarli come “amici”) annunciando loro il mio addio al
social network, così finalmente posso tornare in tutta serenità al mio caro
blog e a scrivere per Ukizero, ovviamente.
Quelli di Uki fra l’altro mi hanno dato per disperso perché è un sacco di tempo che non sforno articoli, ma sono convinto che riuscirò a farmi perdonare la latitanza.
Quelli di Uki fra l’altro mi hanno dato per disperso perché è un sacco di tempo che non sforno articoli, ma sono convinto che riuscirò a farmi perdonare la latitanza.
Dunque, tema:
il natale.
Anzi, tema doppio: il natale e il capodanno.
Il natale è quel giorno dell’anno in cui è lecito parcheggiare l’auto sul marciapiede davanti al bar, perché tanto il vigile è proprio lì dentro che brinda per la decima volta, e si sente così buono che ha accidentalmente dimenticato il libretto delle contravvenzioni in caserma. Certo, se durante l’operazione - per alcuni impossibile da svolgere - di parcheggio si distrugge proprio il cofano dell’auto di ordinanza non ci si può aspettare una stretta di mano dall’agente, ed è per questo che personalmente in situazioni del genere porto sempre qualche soldo in più, per offrire ulteriori bicchierini.
Per gli uomini singles in cerca di avventure, il natale è un giorno magnificamente fruttifero, più utile perfino di uno speed-date, perché nei supermercati è facilissimo incontrare donne altrettanto sole che comprano in gran fretta gli ultimi ingredienti per la mega cena della sera, durante la quale saranno circondate da coppie di parenti che le faranno sentire ancora più sole, e così emotivamente fragili da scioglersi al primo “scusa hai visto la salsa di soia?”.
il natale.
Anzi, tema doppio: il natale e il capodanno.
Il natale è quel giorno dell’anno in cui è lecito parcheggiare l’auto sul marciapiede davanti al bar, perché tanto il vigile è proprio lì dentro che brinda per la decima volta, e si sente così buono che ha accidentalmente dimenticato il libretto delle contravvenzioni in caserma. Certo, se durante l’operazione - per alcuni impossibile da svolgere - di parcheggio si distrugge proprio il cofano dell’auto di ordinanza non ci si può aspettare una stretta di mano dall’agente, ed è per questo che personalmente in situazioni del genere porto sempre qualche soldo in più, per offrire ulteriori bicchierini.
Per gli uomini singles in cerca di avventure, il natale è un giorno magnificamente fruttifero, più utile perfino di uno speed-date, perché nei supermercati è facilissimo incontrare donne altrettanto sole che comprano in gran fretta gli ultimi ingredienti per la mega cena della sera, durante la quale saranno circondate da coppie di parenti che le faranno sentire ancora più sole, e così emotivamente fragili da scioglersi al primo “scusa hai visto la salsa di soia?”.
La salsa di soia fra l’altro funziona sempre,
perché il processo mentale che scaturisce in una donna è il richiamo all’uomo
alternativo che cucina piatti esotici e probabilmente afrodisiaci, senz’altro capace
di preparare una cena piena di atmosfera coinvolgente e stuzzicante, che ovviamente
si evolverebbe in una notte di fuoco all’insegna di sesso tantrico ed orgasmi
multipli.
Con premesse del genere, anche se lui cucinasse a sorpresa un banalissimo piatto di spaghetti aglio-olio-peperoncino, la notte di fuoco esploderebbe comunque.
Con premesse del genere, anche se lui cucinasse a sorpresa un banalissimo piatto di spaghetti aglio-olio-peperoncino, la notte di fuoco esploderebbe comunque.
Per il sesso tantrico e gli orgasmi multipli
suggerisco di abbondare con il peperoncino e di dosare con parsimonia l’aglio.
Penserete: se questo è capace di parlare di sesso tantrico sul natale, chissà che scrive sul capodanno!
Penserete: se questo è capace di parlare di sesso tantrico sul natale, chissà che scrive sul capodanno!
Niente, resterete delusi.
Al capodanno associo la voglia di stare soli.
Quel desiderio di chiudersi in casa e guardare la esalogia di “Star Wars”: diciotto ore durante la quale nutrirsi unicamente di patatine super salate al mais, bevendo birra, cola, succo d’arancia, latte e, finite le risorse chimiche, acqua del rubinetto. Chiaramente dopo una maratona del genere ci si deve riposare un po’, più che altro per recuperare lucidità ed energie per riaccendere il lettore dvd e guardare la trilogia de “Il padrino”.
Al capodanno associo la voglia di stare soli.
Quel desiderio di chiudersi in casa e guardare la esalogia di “Star Wars”: diciotto ore durante la quale nutrirsi unicamente di patatine super salate al mais, bevendo birra, cola, succo d’arancia, latte e, finite le risorse chimiche, acqua del rubinetto. Chiaramente dopo una maratona del genere ci si deve riposare un po’, più che altro per recuperare lucidità ed energie per riaccendere il lettore dvd e guardare la trilogia de “Il padrino”.
Ma sì, anche io ho festeggiato il capodanno nei
locali, con musica a gogò, gente ubriaca, cotechini marci e lenticchie alla
colla vinilica, e anche io mi sono divertito, ma cosa volete farci, l’età
avanza, e si sentono bisogni differenti.
O meglio, cambiano le priorità.
E dato che guardare la esalogia di “Star Wars” è impossibile in altri momenti dell’anno, ecco che scatta il desiderio di farlo proprio in questo periodo.
“Cosa si festeggia quest’anno?
Il 2014 ci ha regalato momenti storici importanti ed indimenticabili, e su questo non ho alcun dubbio.”
Con questa frase, la prima stesura del monologo che state leggendo introduceva tutta una serie di avvenimenti reali sui quali ironizzare, però mi sento malinconico ed ho deciso cancellare tutto quel pezzo.
Definirmi malinconico è un poetico stratagemma per nascondere la mia assoluta mancanza di ispirazione per questo post di fine anno, ma credo che oramai il lettore si sia accorto che c’è qualcosa che non va nelle mie parole, un qualcosa di indefinito, quella certa sensazione di vuoto che solo un discorso di Renzi alle Camere può dare.
Vorrei fissare con parole indelebili nella memoria cibernetica di questo blog tutto ciò che il 2014 ha prodotto per l’essere umano: crisi economica, privazione di diritti umani, epidemie, stragi politiche o di matrice puramente folle, guerre fra poveri, fusioni aziendali pilotate, corruzione, disastri ambientali, censure.
Certo, vantiamo anche importanti primati come il raggiungimento della cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko da parte della sonda Philae (missione Rosetta), evento che tutti noi aspettavamo con impazienza da un sacco di anni.
Come? Nessuno di voi aspettava con ansia che la sonda Philae atterrasse sulla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?
Mi stupisco di voi, come potete ignorare l’importanza di un evento del genere?
Non capite, adesso che la sonda Philae è atterrata sulla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko, finalmente noi potremo.. vedremo.. riusciremo a.. capiremo che..
Non so, ora non mi viene in mente una mazza, però sono certo che la missione abbia una sua importanza.
Dai, guardiamoci negli occhi e diciamoci la verità: sta finendo un anno di merda, metafisicamente e metaforicamente parlando, non stiamo qui a cercare aspetti positivi che sicuramente esistono – diamo spazio ad un minimo di positività - ma sono ancora troppo deboli per liberarsi dall’eclisse totale cui siamo tutti soggetti.
Non resta altro, quindi, che augurarci qualcosa di meglio con l’avvento del nuovo anno, il 2015.
Ci vorrebbe qualche notiziona bomba, roba forte che ci fa risollevare il morale e ci dia la forza di tirare avanti con entusiasmo e dignità.
Alcuni leggono il mio blog da tanti anni, ed è a loro principalmente che dedico le mie profezie per il 2015, perché soprattutto loro sanno che quasi sempre ho indovinato.
E allora, augurandovi buone feste, vi lascio con le notizie che usciranno nel 2015 e con due raccomandazioni.
Numero uno: informatevi sempre e da molteplici fonti prima di credere a qualsiasi cosa vi venga trasmessa come “verità”.
Numero due: leggete il mio blog, commentate, divulgate e, soprattutto, vogliatemi bene come io ne voglio a voi.
Amen.
O meglio, cambiano le priorità.
E dato che guardare la esalogia di “Star Wars” è impossibile in altri momenti dell’anno, ecco che scatta il desiderio di farlo proprio in questo periodo.
“Cosa si festeggia quest’anno?
Il 2014 ci ha regalato momenti storici importanti ed indimenticabili, e su questo non ho alcun dubbio.”
Con questa frase, la prima stesura del monologo che state leggendo introduceva tutta una serie di avvenimenti reali sui quali ironizzare, però mi sento malinconico ed ho deciso cancellare tutto quel pezzo.
Definirmi malinconico è un poetico stratagemma per nascondere la mia assoluta mancanza di ispirazione per questo post di fine anno, ma credo che oramai il lettore si sia accorto che c’è qualcosa che non va nelle mie parole, un qualcosa di indefinito, quella certa sensazione di vuoto che solo un discorso di Renzi alle Camere può dare.
Vorrei fissare con parole indelebili nella memoria cibernetica di questo blog tutto ciò che il 2014 ha prodotto per l’essere umano: crisi economica, privazione di diritti umani, epidemie, stragi politiche o di matrice puramente folle, guerre fra poveri, fusioni aziendali pilotate, corruzione, disastri ambientali, censure.
Certo, vantiamo anche importanti primati come il raggiungimento della cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko da parte della sonda Philae (missione Rosetta), evento che tutti noi aspettavamo con impazienza da un sacco di anni.
Come? Nessuno di voi aspettava con ansia che la sonda Philae atterrasse sulla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?
Mi stupisco di voi, come potete ignorare l’importanza di un evento del genere?
Non capite, adesso che la sonda Philae è atterrata sulla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko, finalmente noi potremo.. vedremo.. riusciremo a.. capiremo che..
Non so, ora non mi viene in mente una mazza, però sono certo che la missione abbia una sua importanza.
Dai, guardiamoci negli occhi e diciamoci la verità: sta finendo un anno di merda, metafisicamente e metaforicamente parlando, non stiamo qui a cercare aspetti positivi che sicuramente esistono – diamo spazio ad un minimo di positività - ma sono ancora troppo deboli per liberarsi dall’eclisse totale cui siamo tutti soggetti.
Non resta altro, quindi, che augurarci qualcosa di meglio con l’avvento del nuovo anno, il 2015.
Ci vorrebbe qualche notiziona bomba, roba forte che ci fa risollevare il morale e ci dia la forza di tirare avanti con entusiasmo e dignità.
Alcuni leggono il mio blog da tanti anni, ed è a loro principalmente che dedico le mie profezie per il 2015, perché soprattutto loro sanno che quasi sempre ho indovinato.
E allora, augurandovi buone feste, vi lascio con le notizie che usciranno nel 2015 e con due raccomandazioni.
Numero uno: informatevi sempre e da molteplici fonti prima di credere a qualsiasi cosa vi venga trasmessa come “verità”.
Numero due: leggete il mio blog, commentate, divulgate e, soprattutto, vogliatemi bene come io ne voglio a voi.
Amen.
Profezie per il 2015.
5 Gennaio. Napolitano si dimette dalla Presidenza
della Repubblica Italiana.
6 Gennaio. Le Camere nominano Napolitano nuovo
Presidente della Repubblica Italiana.
26 Gennaio. Il Governo cade e Renzi cerca
lavoro come manovale edile. L’Ex Premier “non ho paura di mettermi a confronto
con la classe operaia che ho sempre
rappresentato”.
26 Febbraio. Renzi linciato in cantiere al suo
primo giorno di lavoro.
27 Febbraio. Renzi viene rinominato Presidente del
Consiglio da Napolitano.
5 Marzo. Obama proibisce ai civili l’uso di armi
da fuoco, a meno che non vengano usate per sparare alla porta di casa quando si
rimane chiusi fuori.
15 Aprile. Vladimir Putin festeggia la rinascita
dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.
16 Aprile. Vladimir Putin
festeggia la rinascita dell’Impero Russo.
17 Aprile. Vladimir Putin apre
il Mar Nero.
1 Maggio. A Milano, fra polemiche
e processi, apre l’EXPO. Decine di migliaia di turisti hanno ricevuto dai
centri informazione sparsi per la città, decine di opuscoli turistici con
percorsi a tappe che non includono l’EXPO. Il sindaco Pisapia dichiara “Milano
è piena di chiese bellissime e musei forniti, non capisco cosa ci sia di male
nel promuoverli ai turisti.”
3 Maggio. Angela Merkel apre
alla rinascita della Lira: “..a patto, però” – dichiara la cancelliera – “che
il vostro prossimo Primo Ministro venga a casa mia tutte le settimane per grattuggiarmi
i calli dei piedi.”.
29 Maggio. Inaugurato a Taiwan
il grattacielo più alto del mondo. Raggiunge ben 1.432 metri, ed è a forma di
pene. Boom di vendite nei negozi di souvenir.
7 Giugno. Lo stato di Israele e
quello palestinese siglano la pace. L’accordo prevede l’uccisione di tutti i
primogeniti di entrambe le popolazioni.
24 Luglio, ore 08.00. Il
Presidente Napolitano si dimette ancora una volta e spedisce al Parlamento un
comunicato stampa in cui dice “Ragazzi, non provateci ancora perché non ce la
faccio più.”
24 Luglio, ore 20.00. “Va bene”
dichiara Napolitano, “se l’alternativa a me è quello basso che ride sempre, allora
mi sacrifico e rimango io.”
12 Agosto. In Italia fa caldo. Allarme
delle protezione civile.
4 Settembre. L’organizzazione
mondiale per la sanità pubblica una ricerca sui benefici della marijuana, ma il
Ministro della Sanità Lorenzìn tiene subito a precisare “farsi le canne però fa
male alle corde vocali”.
19 Ottobre. Il Movimento 5
Stelle raggiunge il 92% di preferenze nel sondaggio del lunedi di Enrico
Mentana. Grillo dichiara “non è merito mio, sono ragazzi straordinari”. Lilli
Gruber appresa la notizia si da fuoco in diretta lasciando un biglietto con su
scritto “mi uccido perché nel mio programma non potrò più parlare male dei 5
stelle con quel figo di Andrea Scanzi.”
31 Ottobre. Chiude l’EXPO di
Milano. Migliaia di visitatori dispersi nella città del nord italia per assenza
di indicazioni stradali adeguate ed in lingua inglese. Si prevedono sanzioni
internazionali pesantissime e casi diplomatici complicati.
9 Novembre. L’Italia esce dall’Europa,
ed entra nel Nuovo Ordine Mondiale.
20 Dicembre. La Spagna e la Francia
si alleano e si fondono in un unico stato: la Spancia. La cultura e le
tradizioni dei due paesi restano comunque invariate, a parte una: la Corrida si
svolgerà al Moulin Rouge e i matadores potranno maneggiare solo baguettes. Tori
in festa.
31 Dicembre 2015: Roberto D’Izzia
scrive sul suo blog un nuovo monologo dedicato alla fine dell’anno. L’affascinante
blogger batte ogni record mondiale raggiungendo il numero incredibile di 2.635 cazzate
scritte in meno di 50 righe. Preso d’assalto dai giornalisti dichiara “è stato
difficile, ho dovuto superare perfino me stesso. Ora scusate ma non ho tempo
per le interviste, devo andare a cena con Kristen Dunst.”
lunedì 22 dicembre 2014
Piccoli grandi eroi
(ANSA, 22 dicembre 2014)
"Incassi: Lo Hobbit balza in testa."
"Incassi: Lo Hobbit balza in testa."
Lo sapevo.
In questo paese ti basta fare un patto con Renzi, e subito i sondaggi sono tutti dalla tua parte.
domenica 21 dicembre 2014
Addio Facebook. Ancora.
Questo è il mio nuovo e definitivo addio a facebook.
Ci
si lascia, si ritorna insieme ed, infine, ci si lascia definitivamente.
No,
non sto parlando del Pd e del Pdl (che, fra l'altro, non accennano a lasciarsi)
, ma del mio rapporto con Facebook.
Lo
avevo già abbandonato tanto tempo fa perchè ero saturo, poi ho riaperto
l'account con la scusa dei contatti e dell'animazione e del lavoro e bla bla
bla..
Tutte
cazzate.
Una
montagna di merda inzacchera questo "social" network, che avrebbe
grandiose e stupende potenzialità, ma che viene utilizzato per far girare frasi
fatte, video balordi, catene di sant'antonio.
Sono
stanco di sapere se in questo momento state cagando e vi brucia perché ieri
sera nelle tacos avete messo troppo tabasco, e non mi interessa niente se dalla
finestra del vostro merdoso soggiorno si vede il tramonto tutte le sere.
Fra
l’atro spero che le foto di casa vostra che imprudentemente continuate a
pubblicare vengano studiate attentamente da qualche ladro che, seguendo le
vostre cronache ossessive su facebook, saprà anche quando venire a rubarvi
senza correre rischi.
Non
voglio più vedere le foto di ragazze mentre sono in bagno e indossano un reggiseno
più piccolo di tre taglie che strizza le loro tette; che ci crediate o no,
anche il culo più bello diventa noioso quando lo si immortala con cronici
selfie centocinquanta volte al giorno.
Basta,
non riesco più a digerire i messaggi psichedelici e terroristi di facebook che
continua a suggerirmi i nomi di persone che potrei conoscere.
Com’è
possibile, fra l’altro, che riescano ad associarmi a persone che non vedo da
anni e che non ho fra i miei contatti? Possibile che nessuno si accorga che ci
stanno spiando e rubando le identità?
Lascio
il 2014 con la voglia di lasciare anche Facebook, questa volta definitivamente.
Fra
un paio di giorni chiudo il mio account.
Il
mio blog, in vita dal 2006 e con i suoi 1021 post, è la mia vera finestra sul
mondo, ed è lì che vive il vero Rò, con la radio, la satira, i disegni, i
monologhi, i racconti, le notizie, i discorsi di fine anno alla nazione e tutto
quello che mi passerà per la capoccia.
Se
volete, mi troverete lì.
Per
tutto il resto, c’è Mastercard.
venerdì 28 novembre 2014
Calzedonia dreaming
Gli strumenti dell'Inquisizione erano terribili.
Gli inquisitori più sadici costringevano i malcapitati a guardare per mesi la
pubblicità della Calzedonia.
giovedì 27 novembre 2014
Tentata rapina ad un furgone portavalori
(ANSA, 27 Novembre 2014)
"COLPO NON RIESCE, RAPINATORI IN FUGA.
I rapinatori che intorno alle 6.30 hanno dato alle fiamme dei veicoli per rapinare un furgone portavalori non sono riusciti a portare a segno il colpo e ora sono in fuga. Nessun ferito."
E che cavolo, capisco che il Governo stia cercando coperture per l'ultima manovra finanziaria ma, come al solito, hanno dato l'incarico a gente incompetente.
"COLPO NON RIESCE, RAPINATORI IN FUGA.
I rapinatori che intorno alle 6.30 hanno dato alle fiamme dei veicoli per rapinare un furgone portavalori non sono riusciti a portare a segno il colpo e ora sono in fuga. Nessun ferito."
E che cavolo, capisco che il Governo stia cercando coperture per l'ultima manovra finanziaria ma, come al solito, hanno dato l'incarico a gente incompetente.
mercoledì 29 ottobre 2014
La Leopolda in Toscana, tutta democratica e tutta tana
'La
Leopolda' è uno spazio eventi di Firenze nel quale Renzi e i giovani
rappresentanti del PD (chi???) hanno tenuto una manifestazione che.. dunque..
una manifestazione in cui… ah sì… ecco… ehmm…
Boh,
non ho capito cosa hanno fatto, ma comunque era una manifestazione.
I
giornali da almeno due settimane continuano a nominare questa benedetta “Leopolda”,
tanto che ormai mi è entrata in testa.
Mi
alzo al mattino e penso “chissà oggi come sta la Leopolda” oppure “spero che la
Gruber intervisti la Leopolda, non vedo l’ora di vedere se porta la monigonna”.
Non
so voi che ne pensate, ma per me “La Leopolda” sarebbe praticamente perfetto
come nome di un personaggio interpretato dalla Fenech in un filmetto anni ’70.
"La
Leopolda piace al sergente"
"La
Leopolda tutta calda e tutta tonda"
"La
Leopolda insegna anche di notte"
"Quel
gran pezzo della Leopolda"
"La
Leopolda col marito e Pierino ci mette il dito"
"Matrimonio
con Bertolda ma nel letto la Leopolda”
“La
Leopolda diventa un’infermiera e l’ospedale festeggia”
“La
Leopolda col vizietto del terzetto”
“La
Leopolda cerca il marito.. delle altre”
“Lo
scopone scientifico con la Leopolda”
“La
Leopolda preferisce i marinai”
“La Leopolda in Toscana,
tutta democratica e tutta tana”
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