sabato 5 maggio 2012

(ANSA) "Da questa sera, per la prima volta in 42 anni, il Giappone non avrà più - almeno nell'immediato futuro - energia elettrica generata dall'atomo in scia alla grave crisi della centrale di Fukushima.".

Tradotto: la nazione tecnologicamente più avanzata del mondo ha capito che le centrali nucleari sono un pericolo per l'umanità.
Tranquilli, però, i nostri politici hanno già in mente un piano alternativo: andare in Giappone, smontare le centrali nucleari spente e rimontarle in centro Italia con le istruzioni dell'Ikea.



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