mercoledì 29 dicembre 2010

L’effimera luce della passione

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..ed io ascoltavo le canzoni di Rino, mentre tu mi guardavi con quell'aria tipica di chi s'è appena smarrito nel mare delle emozioni.
Emozioni giovani e fresche, e soprattutto genuine.
L'inizio era così, tutto luminoso.
E tu, come falena incosciente finisti col rimanere attratta dalla luce del sole che, per te, io ero.
Quando la luce è troppo forte e la fiamma brucia con soverchio ardore, però, non c’è luce che possa illuminare l’inevitabile buio della fine d’ogni passione.
È così che ti bruciasti, ed è così che mi spensi, qualche tempo dopo.

Roberto D'Izzia (29/12/2010, ore 01.30)
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lunedì 27 dicembre 2010

Generazione Facebook: la lingua italiana

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- Senti, sei già carina abbastanza... perché quest’anno con i soldi che hai messo da parte non ti paghi qualcosa di più importante della solita valigetta di trucchi? -

- Ehm.. ma kenneso, anche lanno skorso mi ai detto csì, ma io nn so ke komprare.. -

- Beh, per esempio, potresti pagarti un ciclo di ripetizioni di italiano. -

- Ripetizzioni ditagliano? Uff ke palleee, a me nn serve! -

- Sì, vero, ormai a te non servono più. Ti accompagno al negozio di trucchi? -
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venerdì 17 dicembre 2010

Odo

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Forse l'amore, forse l'odio,
forse la voglia di viaggiare e viaggiare,
forse il mare,
forse la vita,
forse quel soffio di quando non è ancora finita.

Roberto D'Izzia (17/12/2010, ore 02.01)
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giovedì 16 dicembre 2010

Classe '78

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La classe '78 è una generazione strana.
Nessuno parla di noi. Quando si parla di adulti, si pensa ai quarantenni, quando si parla di ragazzi si pensa ai ventenni.

Noi, che siamo stati la cerniera fra il vecchio ed il nuovo millennio.
Noi del ’78, che abbiamo visto cambiare il mondo in soli 10 anni, con l’avvento dei telefonini e di internet.
Noi, che non abbiamo vissuto il ’68 ne’ il boom economico degli anni ’80, ma che ci ritroviamo solo macerie di una società basata sul debito.

Noi che non veniamo considerati nelle statistiche, che non possiamo assumere ruoli di leaderhip perché troppo giovani, e non possiamo più fare stage e apprendistati perché troppo vecchi.
Noi del ’78, che abbiamo visto la caduta della cosiddetta prima repubblica, e che assistiamo basiti allo sfacelo della seconda.

Noi, che per telefonare si andava in cabina coi gettoni arrugginiti, e che crediamo ancora negli incontri reali, e non virtuali.

La mia generazione è strana, silenziosa, sbiadita.
Senza grandi miti, ed è per questo che ci aggrappiamo a quelli di generazioni passate.

Senza voce, perché nessuno ci rappresenta e nessuno ha mai gridato la nostra passione.
Noi, che guardiamo i cartoni animati del passato e ci si commuove, perché capiamo che oggi è tutto molto meno fantasioso e magico.

Noi del ’78, che abbiamo l’età giusta per sposarci, ma guardiamo con sgomento questo mondo e restiamo single.

Classe ’78, presente.
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L'era glaciale in casa Rò

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A casa mia c'è un principio di era glaciale.

I primi ad estinguersi saranno i miei cari ragnetti, poi quella cimice che si nasconde da settimane da qualche parte ma non so dov'è e che ogni tanto fa BZZ BZZ..
...ed infine io, che verrò ritrovato fra 20.000 anni, congelato nella posizione che assumo mentre cerco di lavare i piatti con l'acqua fredda.
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mercoledì 15 dicembre 2010

Ritrovare la fede?

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La ragazza del supermercato molto carina, molto in carne e molto sexy che in questo periodo natalizio cerca di vendermi una maxi confezione di caffè, travestita da babbo natale, risveglia qualcosa in me, ma non credo si tratti propriamente di "fede".
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lunedì 13 dicembre 2010

Carissimo Babbo Natale...

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Ho mandato una letterina a Babbo Natale, nella quale gli spiego ben bene cosa vorrei per il 25 Dicembre.

Lui mi ha già risposto via e-mail dicendo che non può aiutarmi perché l’ultima volta che ha esaudito un desiderio simile al mio, ha dovuto patteggiare una pena di due anni per incitamento alla prostituzione.
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domenica 12 dicembre 2010

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"E' venuto prima l'uovo o la gallina?"
"Ah non saprei. Però la gallina ha l'orgasmo facile, quindi sospetto sia stata lei.".
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lunedì 6 dicembre 2010

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Puoi impiegare anni e anni per coltivare un sentimento, curarlo, proteggerlo dalle intemperie del tuo stesso animo; puoi dare davvero il meglio di te perchè rimanga genuino e costante nel tempo.
Eppure, basta un solo secondo, un'azione spropositata, una parola in più, un gesto di troppo, per destabilizzare definitivamente l'intera struttura di quel sentimento.
Questo, probabilmente, ti rende umano.

Umano, fallibile.
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domenica 5 dicembre 2010

Strategie d'azienda, ed un piccolo consiglio utile per un colloquio di lavoro.


Quando leggete un annuncio di lavoro e non capite neanche la descrizione, è probabile che dietro tante parole complicate e definizioni anglofile ci sia la solita azienda incasinata senza una minima idea di mansionario, che ti fa fare 10.000 cose al costo di una e dove non esiste uno stralcio di procedura ufficiale.

Si tratta di quel genere di azienda che, per ricoprire la medesima posizione, attua una strategia ben precisa e, come avrete intuito, sto per illustrarvela...

La strategia consiste nel lasciare che i dipendenti più “anziani” svolgano un certo numero di mansioni in aggiunta alle proprie, fino a quando, periodicamente, questi non scoppino letteralmente, e comincino a dare segni di mal contento.
Questi segnali sono chiari: malattie, richieste di permessi, ferie infrasettimanali.

A questo punto, l’azienda decide di assumere un dipendente interinale, proprio come valvola di sfogo della pressione troppo alta che si è venuta a verificare in ufficio.
Questo interinale non riceverà un’adeguata formazione perché… è destinato a scoppiare lui stesso in pochi mesi, dato che a lui vengono assegnati innumerevoli compiti, col solo scopo di alleggerire gli altri.

Nel giro di 3 o 4 mesi il nuovo arrivato verrà lasciato a casa con una qualsiasi forma di scusa, oppure lui stesso presenterà le dimissioni.

E' il momento in cui i dirigenti spiegheranno ai soliti dipendenti anziani di cui sopra, i pilastri portanti dell’azienda, che per il momento non ci sono soldi per assumere qualcun altro, quindi dovranno riprendere a fare il lavoro doppio per un po’.

E con questa fase si chiude il cerchio, perché da questo momento in poi si riparte esattamente dall’inizio.

A cosa serve tutto questo? Semplice da capire.
Serve ad ottenere lo stesso risultato che si avrebbe assumendo una persona nuova in via definitiva che, però, comporterebbe una spesa annuale fissa in più; in questo modo, nell’arco di un anno, verrà assegnata una busta paga in più (ovviamente inferiore alle altre) solo per 8 o massimo 10 mesi, mentre per i restanti mesi... beh, ci sono sempre i pilastri portanti pronti a sacrificare le proprie pause pranzo, o i giorni di ferie, per portare avanti la baracca.

Alla luce di ciò, vi dò un consiglio, suggerito dalla mia VERA esperienza in Mc Dobnald’s (l’azienda più seria per la quale abbia lavorato): durante un colloquio di lavoro fate la seguente, semplicissima proposta alla simpatica persona che vi sta selezionando: “le va bene se ogni settimana mi firmate un documento in cui date un voto al mio impegno, per esempio da 1 a 10, così se alla fine del periodo di prova risulta che sono andato mediamente bene mi assumete definitivamente?”.

Le facce che faranno, ve lo assicuro, saranno davvero divertenti.

venerdì 3 dicembre 2010

Io Sono

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Ho cercato per anni.

Poi, un giorno, mi sono fermato a riflettere ed ho capito che, per logica, è piuttosto improbabile trovare una risposta senza conoscere la domanda.

E' come andare in un negozio e cercare un paio di pantaloni per una persona che non conosci, di cui non sai la taglia, i gusti e, soprattutto, senza neanche sapere se av...eva bisogno davvero di pantaloni oppure voleva un chilo di cachi.
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giovedì 2 dicembre 2010

Corso di pratiche orientali

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"Oguno di noi ha un'aura intorno, con una forma ben precisa. Dai, concentrati e dimmi: che forma ha la mia aura?"
"ehh... non saprei... non vorrei..."
"Tranquillo, apri il tuo cuore"
"Ochei: è un pene."
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Bicchiere mezzo pieno – il freddo

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Avere la caldaia rotta e, quindi, stare senza riscaldamento e acqua calda d’inverno è una seccatura, soprattutto quando in soggiorno fa così freddo che si condensa il vapore acqueo che esce dalla bocca.
Vero, però sarei scorretto se omettessi di ammettere l’esistenza di alcuni evidenti vantaggi…

  • Se dimentichi certi alimenti (tipo latte aperto o affettati) fuori dal frigo per un giorno, non succede nulla;
  • gli insetti come farfalline o cimici non fanno di tutto per entrare in casa tua, perché fa freddo come fuori;
  • hai un favoloso alibi in più per non lavare i piatti;
  • eviti la noia di sistemare per eventuali ospiti perché… non inviti nessuno - sai, a casa mia fa freddo…- ;
  • la zuppa si raffredda in brevissimo tempo, e puoi gustarla senza ustionarti la lingua;
  • ottima scusa per stare molte ore sotto le coperte;
  • lo sbalzo termico fra dentro e fuori casa si riduce pressoché a zero, quindi il tuo organismo si fortifica e non contrae i soliti malesseri stagionali tipo raffreddore o mal di gola;
  • risparmi parecchio sulla bolletta del gas (anche se spendi di più per la corrente, visto che ti tocca accendere la stufetta elettrica)
  • il pc non si surriscalda mai;
  • e per finire, se inviti una fanciulla in casa.. beh, l’unico posto caldo è la camera da anzi, per essere precisi, il letto…


ODIO

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Odio quando qualcuno invade a gamba tesa la mia privacy, soprattutto se è la stessa persona che ha contribuito alla distruzione della mia famiglia, e che mi ha lasciato in eredità una montagna di complessi di merda sulla vita di coppia..

Odio quando qualcuno mi tratta come un bambino di cinque anni, soprattutto quando è la persona di cui sopra.

Odio, odio, odio con tutto me stesso il fatto che le due situazioni appena descritte accadono TUTTI i giorni.

Odio, odio, odio con tutto me stesso l'idea che questo è solo l'inizio di un calvario che potrebbe durare ancora 30 anni, se non di più.

E che volete farci, sarò un bastardo senza cuore se odio mia madre.
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L'oroscopo di Rò - VERGINE


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Sabato sera andrai a cena a casa del tuo partner.
Ti convincerà a rimanere anche per la notte.

Domenica dovrai cambiare segno zodiacale.
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