giovedì 30 giugno 2011

Canzone per i Ricchi e Poveri.. ex ricchi, molto poveri.

- Buonasera pubblico di RadioRò, questa sera abbiamo con noi un gruppo storico della musica leggera italiana.. solo che, data la crisi economica, sono stati costretti a cambiare il nome del loro gruppo..
Quindi non vi annuncerò i Ricchi e Poveri, ma sono lieto di presentarvi i… Poveriiii eeee i Pezzentiiiii...

(solo due persone del pubblico applaudono)

Entrano i tre, magri, un po’ grigi e con le borse sotto agli occhi.
Angela prende il microfono e, parlando molto lentamente con voce rauca, dice al pubblico – buona sera, vi vogliamo proporre uno dei nostri pezzi più famosi, del quale abbiamo cambiato un po’ le parole per adattarci ai tempi in cui viviamo. Per risparmiare abbiamo dovuto anche tagliare due strofe e due ritornelli. Grazie.
Mentre parte la base, lei si mette a piangere, Franco la abbraccia e inizia a piangere anche lui.
La prima strofa è cantata da Angelo, visto che gli altri due stanno ancora piangendo.
La tonalità è in Re minore.

STR. Se non lavoro,
sarà perché c’è crisi
In frigo ho solo,
un po’ di risi e bisi
E la bolletta
la pago piano piano,
se non lavoro
sarà perché ti amo
....

RIT. e vola vola si sa
(l’interinale che fa?)
e vola  vola per te
(ma se il lavoro non c’è)
e vola vola perchè
come un precario perdente
diventi un pezzente
fuori e dentro di te
....

STR. Se non lavoro,
sarà perché c’è crisi
io mi consolo
non siamo più borghesi
e per mangiare
mi vendo anche una mano
se non lavoro
sarà perché ti amo
....
RIT. e vola vola si sa
(l’interinale che fa?)
e vola  vola per te
(ma se il lavoro non c’è)
e vola vola perchè
come un precario perdente
diventi un pezzente
fuori e dentro di te

martedì 28 giugno 2011

Parole, simboli e numeri che, secondo me, stanno bene insieme:
uomo – divano;
capelli – rosso;
casa – sesso;
soldi - ?;
donna – emo;
lavoro - ?;
spaghetti – sesso;
convivenza - … ;
piede – 38;
diritto – storto.

lunedì 27 giugno 2011

- scusi, lei lavora? -
- sì, ma fra due settimane scado. -
"Smarty ha trovato una persona per te."

Ah sì?
E quella lo sa o le facciamo una bella sorpresa?

sabato 25 giugno 2011

SPACCO TUTTO !

"SPACCO TUTTO. p.s.: generalmente sono molto più tranquillo." è il titolo dello spettacolo con cui debutterò in piazza a Cremona il 13 Luglio 2011. 
Io, solo, davanto ad una piazza, a recitare, improvvisare ed urlare per un'ora di fila.. questo sì che è un debutto da veri uomini duri! 
Parlerò dei teletubbies, della politica, di agenzie interinali e di chiesa... 
Diciamo che volevo partire subito col piede giusto :)
Adesso sono un po' stanco, ho scritto tutto il giorno, ma vi terrò ovviamente aggiornati su questa mia incredibile occasione e, ovviamente, pubblicherò il video dello spettacolo.
Per ora beccatevi la locandina!  



venerdì 24 giugno 2011

una frase ad effetto. trova una frase ad effetto.
- farei il mondo a piedi, ma prima devo comprare le scarpe giuste. -
....
Bravo.
Ora vai a letto.

domenica 19 giugno 2011

L’amore ha i suoi limiti


La lasciai.

Avevo fatto tutto per lei.
Mi misi totalmente in gioco, e provai a mettere in discussione tutte quelle che erano le mie abitudini pregresse da solitario incallito.
Così, dormimmo insieme a casa sua e a casa mia, ci raccontammo le nostre vite in piena fiducia, cominciammo a condividere il presente nelle situazioni quotidiane..
Io le avevo confidato le mie piccole manie e raccontato i miei sogni, quelli notturni come quelli ad occhi aperti.
Le permisi, nel senso nobile del termine, ti mettere mano ai miei oggetti per fare spazio ai suoi.. sistemò gli armadietti del bagno a modo suo, e così fece per ogni credenza e mobile della casa.
Le rivelai i miei punti segreti del solletico e mi misi letteralmente a nudo.

Una volta, come massima espressione del duro lavoro che stavo facendo dentro me, le permisi addirittura di toccare il mio pupazzetto rosa, e di metterlo a dormire su una sedia vicino al letto.

Poi, un giorno, lei riuscì a rovinare tutto, e mi chiese di rivelarle il segreto del mio ragù.
Io la guardai negli occhi, lanciandole un’occhiata dura e severa, e le dissi “Eh no, dolcezza, adesso stai proprio esagerando.”.

giovedì 16 giugno 2011

Sono tutti e due personaggi di un libro.
Entrambi hanno fatto ritorno dalla morte dopo esser stati sepolti.
Entrambi offrono il proprio sangue ai seguaci..

Dracula e Gesù, secondo me, potrebbero essere ottimi amici.

ALLERGIE

- andiamo a vivere insieme? -
- Viviamo nella stessa Regione, non è già abbastanza intimo? -

martedì 14 giugno 2011

Referendum 2011: ecco le reazioni dei politici italiani

Al referendum del 12 e 13 Giugno 2011 hanno vinto, con risultati schiaccianti, i quattro "SI".
Il nostro corrispondente da Roma ha raccolto per voi le prime dichiarazioni dei politici più importanti.

BERLUSCONI:
"Siamo contenti di questo risultato essendo sempre stati contrari al nucleare; ad oggi i sondaggi ci dicono che il sottoscritto è l'uomo politico più apprezzato della via lattea."

BOSSI:
“ma va’ fancullaaargrghhh arrgghh uaaarr.”

BERSANI:
“Il governo ora deve dimettersi, perché il PD ha dimostrato di saper mobilitare l’intero paese.”

BINDI:
“Il governo ora deve dimettersi, perché il PD ha dimostrato di saper mobilitare l’intero paese.”

VENDOLA:
“L’era dell’oscurantismo sfrontato, direi perfino atavico, e dell’irreversibile decadimento morale che ha caratterizzato l’azione scellerata di questo governo, volge lentamente al termine lasciando spazio alla dolce aurora della dignità che vede il risveglio di milioni di cittadini che come germogli e baccelli hanno aperto la loro mente per trasformarsi in fiori e trasportare il polline della democrazia.”

CASINI:
“noi, che siamo stati all’opposizione sia del governo prodi che del governo Berlusconi, e che siamo sempre stati contrari al bipolarismo, abbiamo sempre ribadito e ribadiamo la necessità che ha questo paese di essere governato da una nuova classe dirigente più moderata, capace di cogliere le anime cattoliche e quelle laiche dei cittadini, che oramai hanno capito di potersi solo fidare del centro.”

RUTELLI:
“ma noi eravamo per il SI o per il NO ?”

DI PIETRO:
“Noi dell’ità’ dei valò’ vogliame dire: attenti a gridare al lupo al lupo, perché il lupo stà ancor’ allà e non ha nessuna intenzione di perdere o’ vizio!”

MARONI:
“porca vacca che batosta!”

FASSINO:
“Il governo ora deve dimettersi, perché il PD ha dimostrato di saper mobilitare l’intero paese.”

Altri commenti alla prossima edizione del TG Rò.

domenica 12 giugno 2011

Ma come fanno i marinai.. cantata da me!

Lo sapevo che prima o poi l'avrei fatto: cantare questa canzone con due voci e... PUBBLICARLA !
Siate indulgenti mi raccomando :)

sabato 11 giugno 2011

Quando tocchi il fondo, ad un certo punto cominci anche a scavare e, prima o poi, trovi l'essenza di te.
Io lì ho trovato Roberto D'Izzia, l'attore e autore teatrale.

giovedì 9 giugno 2011

Perversioni bibliche

"Con i tuoi splendidi gioielli d'oro e d'argento, che io ti avevo dati, facesti immagini umane e te ne servisti per peccare." (Ezechiele 16:17)

E lei rispose: eh, ma senza pile non funzionerà molto bene.

mercoledì 8 giugno 2011

Quando penso che ci sia un limite alle disavventure, nel senso che più di un tot non possono umanamente accadere, ecco che me ne capita un'altra, poi un'altra, poi un'altra, poi un'altra, contemporaneamente.

Se fossi superstizioso dire che..
No, lasciamo stare.

martedì 7 giugno 2011

Battesimo: come fanno a sapere che avrei voluto subirlo, se l'unica parola che pronunciavo era "nga" ?

Ho scoperto che per "sbattezzarmi" devo spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno alla parrocchia dove sono stato battezzato.
Non ho voglia di spendere soldi e fare la fila in posta, ma ho avuto una buona notizia: se dichiaro pubblicamente di volermi "sbattezzare" posso essere accusato dalla chiesa di apostasia, e cacciato dalle grazie divine...
Fra di voi c'è un prete che ha voglia di scomunicarmi gratis?

Bucolicamente incazzato.

Pregavo di poter vivere in un paesino di campagna, perchè ormai non sopportavo più l'odore dello smog ed il rumore delle automobili della città.

Ora vivo in un paesino di campgana, davanti ad una cascina, e ci sono trattori che a qualsiasi ora rimangono accesi e fermi sotto casa mia, rovesciandomi nubi di gasolio in camera e facendo un rumore assordante.
Ho chiesto a nna ragazza di fare sesso. Cioè, non glie l'ho chiesto, certe cose non si chiedono, diciamo che per farmi capire ho assunto il classico atteggiamento da cigno in calore (petto gonfio, cresta alzata, distanza ravvicinata..).
Lei seccata mi ha detto "hey, non hai una vagina quindi non puoi sapere cosa vuol dire essere una donna!".
Le ho risposto: "Si, è vero. Andiamo da me o me lo vuoi spiegare in macchina?"

domenica 5 giugno 2011

La Guida di Rò al Referendum del 12 e 13 Giugno 2011

Questo è un post di servizio, attraverso il quale vorrei divulgare più informazioni possibili in merito all'imminente Referendum su cui siamo chiamati a dare il nostro voto.
Dunque..

QUANDO SI VOTA?
- Domenica 12 Giugno, dalle ore 08:00 alle ore 22:00;
- Lunedi 13 Giugno, dalle ore 07:00 alle ore 15:00.

QUALI DOCUMENTI SERVONO PER VOTARE?
Tessera elettorale e documento di identità.

COME SI VOTA?
Si traccia un segno sul rettangolo del SI o sul rettangolo del NO.
Il Referendum è un istituto abrogativo, cioè uno strumento che permette l'abrogazione (l'annullamento) di una norma; al cittadino, infatti, viene chiesto se vuole abrogare una norma oppure no.
Quindi, chi vota SI vuole abrogare la norma citata nel quesito referendario, chi vota NO vuole mantenerla in vigore.

IN QUANTI BISOGNA VOTARE PERCHE' IL REFERENDUM SIA VALIDO?
Deve votare il 50% + 1 degli aventi diritto al voto.

COSA SI VOTA?
Siamo chiamati a dare il nostro voto su quattro quesiti referendari:

  1. referendum popolare n. 1 (scheda rossa) – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione. L'abrogazione di questa norma impedirà che siano soggetti privati a gestire i servizi pubblici locali di rilevanza economica; se, come me, vi chiedete quali siano questi servizi pubblici, oltre a quello idrico per il quale è nato questo referendum, potete leggere la lista completa cliccando QUI.
  2. referendum popolare n. 2 (scheda gialla) – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma. Si tratta, riassumendo, di limitare la possibilità di trarre profitto dalla gestione del servizio idrico da parte di soggetti privati. Come si può intuire, questo quesito è strettamente legato al precedente.
  3. referendum popolare n. 3 (scheda grigia) – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme. Con questo quesito referendario si chiede agli italiani se vogliono vietare la produzione di energia nucleare nazionale. Le norme che questo singolo referendum abroga parzialmente sono davvero tante; trovetere la lista completa alla fine di questo post, cliccando sul link alla pagina ufficiale del Ministero dell'Interno.
  4. referendum popolare n. 4 (scheda verde) – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale. Con questo quesito, si chiede agli italiani se vogliono annullare il legittimo impedimento voluto dall'attuale Governo. Cos'è il legittimo impedimento? (prendo spunto da un articolo molto chiaro de La Stampa) Il codice penale prevede che ogni cittadino abbia diritto a far spostare un’udienza di un processo che lo riguarda se ha un impedimento che, però, dev’essere «effettivo e assoluto». Per esempio, una malattia. La decisione, comunque, è affidata allo stesso tribunale, che vaglia la richiesta dell'imputato. La legge citata da questo referendum, invece, fa sì che un Presidente del Consiglio o un Ministro sotto processo possa far spostare le udienze del proprio processo semplicemente attestando l'impedimento, ed il giudice "è tenuto" (è obbligato, nda) ad accettare questo slittamento.
FONTE UFFICIALE
Per leggere i testi integrali ed ufficiali del Ministero dell'Interno, clicca QUI.

PER CONCLUDERE, UNA MIA RIFLESSIONE..
Il referendum popolare è lo strumento più democratico che gli italiani abbiano, attualmente, data la scarsa valenza democratica delle elezioni politiche (non c'è più il voto di prefrenza) o di leggi popolari che vengono banalmente accantonate. Vi esorto, quindi, ad andare a votare accantonando qualsiasi altro impegno personale, e lo faccio con estrema serietà, perchè sono convinto che il risultato di questo referendum possa essere davvero storico per il nostro Paese. 

Spero che questo post sia esausitvo e che vi sia servito a chiarire eventuali dubbi sul referendum.

PASSATE PAROLA! 



sabato 4 giugno 2011

Sale della vita

Questa mattina ho presentato il mio corso di teatro alle scuole medie di un paesino vicino casa mia.
Ho visitato una classe per volta, conosciuto i ragazzi, giocato con loro, li ho fatti recitare... 
E' stato incredibile riuscire a catalizzare la loro attenzione, farli giocare o recitare esattamente come speravo che accadesse, nonostante l'intervento di qualche ragazzo scalmanato che, come si sa, non manca mai.

Questo mio periodo della vita è frenato da tanti ostacoli, ma esperienze come quella di 'stamattina fanno di me un uomo felice.
Felice di vivere le mie passioni nonostante tutte le difficoltà, felice di trasmettere a chi mi circonda l'importanza che ha l'arte per la crescita umana, felice di esprimere me stesso.

Entro venerdi prossimo saprò se ci saranno iscrizioni al corso ma, a prescindere da ciò, sono soddisfatto di come è andata la mattinata; questa esperienza merita sicuramente un posto importante fra le mille gocce che alimentano il mare dei miei ricordi.

venerdì 3 giugno 2011

Fra l'essere e l'apparire, potresti imparare ad apparire per quel che sei.

Pubblicità progresso: l'Uomo e la Donna. (politicamente molto scorretta)

L'UOMO
Non bastano due palle per fare di te un uomo.
Non basta un pene per fare di te un uomo.
Non basta essere senza cervello per fare di te un uomo.
Hai bisogno anche di un buco.

LA DONNA
Non bastano due tette per fare di te una donna.
Non basta una vagina per fare di te una donna.
Non basta il feticismo patologico per scarpe e borse per fare di te una donna.
Hai bisogno anche di un uomo senza cervello, con due palle e un pene.

Vivere è:

Guardati allo specchio.
Toccati.
Senti il tuo odore.
Ascolta la tua voce...
.....
Speri che queste (vagamente) romantiche parole finiscano con una frase ad effetto, che ti suggerisca un qualche modo per affrontare la tua fragile esistenza? 

E invece no.
Tiè.