domenica 19 giugno 2011

L’amore ha i suoi limiti


La lasciai.

Avevo fatto tutto per lei.
Mi misi totalmente in gioco, e provai a mettere in discussione tutte quelle che erano le mie abitudini pregresse da solitario incallito.
Così, dormimmo insieme a casa sua e a casa mia, ci raccontammo le nostre vite in piena fiducia, cominciammo a condividere il presente nelle situazioni quotidiane..
Io le avevo confidato le mie piccole manie e raccontato i miei sogni, quelli notturni come quelli ad occhi aperti.
Le permisi, nel senso nobile del termine, ti mettere mano ai miei oggetti per fare spazio ai suoi.. sistemò gli armadietti del bagno a modo suo, e così fece per ogni credenza e mobile della casa.
Le rivelai i miei punti segreti del solletico e mi misi letteralmente a nudo.

Una volta, come massima espressione del duro lavoro che stavo facendo dentro me, le permisi addirittura di toccare il mio pupazzetto rosa, e di metterlo a dormire su una sedia vicino al letto.

Poi, un giorno, lei riuscì a rovinare tutto, e mi chiese di rivelarle il segreto del mio ragù.
Io la guardai negli occhi, lanciandole un’occhiata dura e severa, e le dissi “Eh no, dolcezza, adesso stai proprio esagerando.”.

2 commenti:

anna ha detto...

l'amore
libera lo spirito
e dona calore al cuore

liberoPensieRoberto ha detto...

Ciao Anna, grazie.

Ti rispondo..
l'amore del tutto, l'amore per una ragnatela, per il profumo dei gelsomini, per le nuvole basse sulle montagne, per il mare e.. per tutti gli esseri viventi della terra.

Questo per me è amore, quindi senz'altro si può amare, avere uno spirito libero ed il cuore caldo, senza che tutto ciò dipenda da qualcun altro.