venerdì 16 luglio 2010

Fondare una religione: ecco pochi ma fondamentali consigli.


Raccogli migliaia di racconti popolari, anche di più paesi e di diverse epoche.
Trascrivi tutto su un unico libro.
Fai copiare e tradurre questo libro per decine di volte e per centinaia di anni.
Aggiungi delle note personali che attestino la veridicità di quei racconti, ormai stravolti nei contenuti dagli errori di migliaia di copisti, senza però darne prove concrete.

Poi, spargi la voce che quel libro sia stato scritto per mano di un dio (attenzione: non uno qualsiasi, bensì quello che ha creato tutto) cosicchè nessuno possa dubitare su ciò che c'è scritto.

Ora non ti resta altro che fondare una religione su quel libro, auto-proclamarti monarca assoluto di uno stato inventato da te, escludendo la presenza delle donne dalle tue cariche istituzionali, facendo accordi con lo stato più grande in cui si trova il tuo per non pagare tasse e non essere processato e soprattutto per ricevere miliardi di euro all'anno, prevedendo lusso e agi (residenze estive, medici privati e cose così) per chi sta al vertice di tale religione.

Ah, ovviamente ricordati di fondare una banca privata la cui sede è nei sotterranei delle tue residenze, nella quale chiunque può versare denaro sporco ma mantenendo l'anonimato e, soprattutto, imponi che nessun corpo di polizia di nessuno stato del mondo possa farvi irruzione senza il tuo permesso.

Per evitare problemi e seccature di ordine etico, ti basterà dire qualche parola buona una volta alla settimana affacciato al balcone, andare a trovare ogni tanto le popolazioni più povere e disperate del pianeta (mi raccomando, ricordati sempre di farti proteggere dalle guardie del corpo e di farti baciare l’anello dai tuoi fedeli che dovranno mettersi in ginocchio), dare sempre parole di speranza e ricordare che tutti, prima o poi, verranno ricompensati.

Non è poi così difficile fondare una religione: ti basta solamente avere tanta... fede.

2 commenti:

Rita ha detto...

La spettacolarizzazione della religione mi manda in crisi,non posso assistere a tanto...
Provo fastidio e senso di ribellione verso tali ipocrite manifestazioni religiose.
Una cosa mi sento di aggiungere:una religione così non mi appartiene,non la sento.
Ho un mio credo ed una mia fede in un qualcosa di più grande,una entità che ci ha creati nella perfezione e nella condizione di automigliorarci...ma siamo riusciti a manipolare anche questo!

Radio Pazza ha detto...

Sto cercando apostoli per fondare la chiesa gluteista, che sei impegnato nei weekends?
Che il grande gluteo ti assista

Bak