sabato 5 luglio 2008

Lettera/regalo di compleanno 03/02/2008 a L. (nato 5 ore dopo di me)

Cosa ti regalo per il tuo trentesimo compleanno?
Me lo chiedo da un po’, sai?
..stupendomi di quanto ti conosco poco.
Ti regalo prima di tutto il dubbio,
quindi,
costante nella mia vita,
che tu sia ciò che vedo,
o che un altro L. si nasconde e non si fa trovare,
lo stesso L. che non parla mai veramente di se.

Beh, L.,
potrei regalarti anche i miei ricordi.
Ti regalo l’immagine di due matti che sgommano sulla neve in piazza a Melegnano, oppure di due sedicenni che scrivono una lettera a Craxi, ridendo così tanto da non riuscire a respirare.

Ti ricordi chi eri?

Io
mi rendo conto che il passato giace silenzioso,
è nascosto dietro una lieve nebbia, il profondo della mia anima; eppure non dimentico mai.

Ti regalo anche la mia invidia,
L.,
perché mi sei apparso sempre così stabile psicologicamente..
e se per caso hai recitato per esserlo,
beh,
allora ti regalo il mio ammonimento,
perché non ne avevi il bisogno.
Ti regalo me stesso, così come sono,
e per farlo sfortunatamente non c’erano negozi o centri commerciali adatti..
Ti regalo il Roberto di oggi,
molto,
molto diverso da quello di ieri.
Posso regalarti il privilegio della condivisione,
quella vera,
quella incondizionata,
quella che non potrà mai avere un valore,
né essere compresa da chi non sa cos’è.
Ti regalo il silenzio,
dolce silenzio,
meraviglioso silenzio,
una luce soffusa,
ed un bicchiere di Jack Daniel’s,
senza ghiaccio per te, s’intende.

E per finire ti regalo
i miei banalissimi auguri di buon compleanno,
perché 30 anni cominciano ad essere tanti,
ma non preoccuparti,
potrai sempre prenderti gioco di me,
ricordandomi l’orario in cui siamo nati
e dirmi che, in fondo, io sono più
vecchio di te.

Roberto

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