martedì 7 settembre 2010

Super-Robbè

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Boh basta, 'sto blog è diventato nel tempo troppo serio.

Le centinaia di battute esilaranti nate dalla mia mente stupenda sono adombrate da un crescente senso di pesantezza.
Un po' come quando esci per divertirti e senti che pian piano il tuo intestino si sta ribellando al chilo di Yogurt di Vipiteno che hai mangiato mezz'ora prima, e allora sai che prima o poi comincierai a sudare freddo, che la sola visione di un bagno ti stimolerà fitte tremende sempre più difficili da trattenere... e allora dici agli amici: ragà, io vado a casa, e torni accelerando sempre di più, e più ti avvicini a casa più le fitte si fanno frequenti e dolorose...

Poi, come disse De Andrè, il resto viene sempre da sè.

Con questo non voglio dire che il mio blog è paragonabile ad un attacco di diarrea, ma diciamo che rileggendomi lo stimolo di andare un minuto al cesso m'è venuto.

Basta, cambiamo registro (come disse la prof alla fine dell'anno). Parliamo di cose allegre e simpatiche.

Dunque..
Papa Ratzinger..
ahhahahaHAHaHAHAhahaHhaaaahAHAHAHAhahahh... ehm, no non ce la faccio, questo fa troppo ridere....

Sapevate che nel mondo esistono dei veri supereroi?
No?
Non ci crederete, ma esiste addirittura un portale al quale sono iscritti questi supereroi in calzamaglia, il World Superhero Registry.
E così scopro che in Italia esiste un gruppo italiano chiamato “I Rivendicatori” formato niente popò di meno che il Dottor Presenza, Howler, Morte, Carontes, Diavolo Azzurro, ItaliaNinja, Fobos, Lunar Veil, Giustiziere Nero, Cuorenero Nero e poi lui, il fondatore, l’unico supereroe italiano iscritto al World Superhero Registry: Entomo.
Entomo, l’uomo insetto, vive a Napoli e pattuglia le strade in cerca di piccoli reati soprattutto ambientali, che denuncia anonimamente alle forze dell’ordine.
Ha capito qual’era la sua missione quando una volta. In metropolitana, si era accorto che un uomo ubriaco passeggiava sui binari; avvertì la sicurezza che allontanò subito quell’uomo dai binari, salvandolo da un imminente incidente.

Possiamo essere tutti eroi, dunque?
Sì, a quanto pare.

Anche io ho sempre avuto la vocazione del supereroe, volevo essere Quaglier-man.
Poi, mi sono visto con un pigiama di cotone e una maschera da quaglia in giro per le pericolosissime strade di Milano, e allora ho capito che mi avrebbero rapidamente saccagnato di botte, non prima di aver riso almeno mezz’ora per il mio travestimento.

Na na na, il supereroismo non fa per me, sono troppo scostante; finirei per essere amato dalla popolazione, ma deluderei tutti perchè prima o poi mi passerebbe la voglia di fare buone azioni. Gratis poi!

Però, ripensandoci, c’è tutta una serie di supereroi che farebbero al caso mio..

L'uomo-pirla”. E’ quello che salva una serata noiosissima con gli amici, tirando fuori robe assurde tipo l’imitazione di Roby Facchinetti dei Pooh, oppure proponendo giochi di società tutti a sfondo sessual/alcolico. L’uomo-pirla, in quanto pirla, generalmente è l’unico ad accettare la regola dei suoi giochi, quindi finisce per ritrovarsi sul tappeto del soggiorno, nudo e ubriaco, mentre gli amici sono già andati via da un pezzo.

L’uomo-disordine”. È quello che rompe la monotonia di una casa ordinata, buttando oggetti e vestiti ovunque. Lui cucina di proposito una cena con 5 portate diverse, così da sporcare più pentolame possibile, che lascia marcire nel mese successivo nel lavello della cucina. L’uomo-disordine generalmente odia il disordine, ma non riesce più a tornare indietro, quindi la prende con filosofia, e butta altri vestiti sopra quelli già accatastati.

L’uomo-bolletta”. È quello che si dimentica sempre di pagare le bollette del gas e della luce, fino a quando non vengono a chiudergli la fornitura. Il suo superpotere è quello di andare negli uffici dell’azienda fornitore ed inscenare un melodramma straziante davanti alla segretaria, che si commuoverà e si troverà costretta a far riaprire la fornitura bloccata.

L’uomo-danno”. È quello che rompe qualsiasi oggetto si trovi fra le mani, senza neanche capire come. Il suo super potere è quello di rompere oggetti ben precisi, ovvero stoviglie o elettrodomestici appena comprati e costosissimi. Lui prova a stare attento, ma la sua vocazione è troppo forte, e allora rompe piatti, aspirapolveri, quadri, scrivanie, brucia essenze, porta rotoli di carta igienica, manici di padella. L’uomo-danno è in grado di accendere il caffè e dimenticarsene, uscire di casa e, al ritorno, trovare il manico della caffettiera fuso e la stanza piena di fumo perché anche la guarnizione s’è fusa e gocciola da ore sulla fiammella accesa.

Per ora non me ne vengono in mente altri ma, abbiate fede, prima o poi capirò di avere altre devastanti vocazioni.

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4 commenti:

Maraptica ha detto...

Scusi, dov'è il cesso? ;) Ciao Rò!

liberoPensieRoberto ha detto...

:)))

paranhouse-hurt mao ha detto...

un pò di allegria e sarcasmo non guastano mai !!

tè bota Robero :-) !!

MissAliena ha detto...

Sai ke mi sei proprio simpatico? :)