giovedì 16 settembre 2010

Nucleare è bello.

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Propongo una centrale nucleare con inceneritore e area giochi incorporati nel cortile di casa mia.

Basta con queste paure ingiustificate fomentate dagli ambientalisti: le centrali nucleari sono sicure e non producono scorie radioattive, e dagli incenerit.. pardon, dai termovalorizzatori non escono nanopartiocelle pericolose per la salute e soprattutto non escono ceneri di scarico che vanno messe in discarche speciali.

Propongo un parco giochi interno per i bimbi più piccoli che abitano dalle mie parti, gite guidate per gli studenti delle elementari e dei mini-stage per tutti i neo-diplomati, per far capire loro che si può creare energia rispettando l'ambiente.

Ho realizzato un piccolo progetto di centrale nucleare/inceneritore/parco giochi, e volevo rendervi partecipi della cosa; lasciate pure i vostri suggerimenti, tutto è migiorabile (come dissero costituendo l'UdC).

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Propongo un ampliamento del progetto, che prevederebbe una stazione termale in cima alle torri di raffreddamento, con area adibita a trattamenti e inalazioni.

Idee per le attività ricreative: se si potesse fare il gioco di chi gli si ingrossa di più la tiroide respirando più iodio radiattivo nel minor tempo possibile.

Luisa

liberoPensieRoberto ha detto...

Grazie Luisa,
sono felice che questo blog sia letto da persone così preparate e propositive...

Rita ha detto...

Propongo lo spostamento politico dei politici da Roma alla centrale nucleare;in tronco:trasferimento a vita.

Il giustiziere ha detto...

Costruire centrali nucleari (senza adibire un parco giochi ad hoc) è più auspicabile che continuare a pagare altri per importare la stessa energia che in Italia tanto disprezziamo. Solo a sentire il termine nucleare si evocano spettri passati e viene la pelle d'oca. Credo invece che sia arrivato il momento di un cambio struttrale creando centrali nucleari coadiuvate da energia pulita (idro, eolica, fotovoltaica).

liberoPensieRoberto ha detto...

ciao "giustiziere",
uno studio della confartigianato (http://www.confartigianatotorino.it/documenti/servizi/Energia%20elettrica_Confartigianato_Comunicato%20_2_.pdf) spiega che vi sono paesi che NON hanno produzione di energia elettrica col nucleare, nonostante ciò il costo dell'energia è più basso, rispetto all'Italia, in una percentuale fra il 22,2% ed il 45,7%.
Questo vuol dire che l'elevato costo dell'energia in Italia non è dovuto alla mancanza di nucleare, ma la causa è un'altra, e si chiama "imposta".

Già, il problema da noi NON è la mancanza di centrali nucleari, ma è un altro: citanto il documento di cui sopra, "l’Italia è al primo posto tra i
25 Paesi dell’Ue per il maggior prelievo fiscale che, al netto dell’Iva, incide tra il 16,7% e il 19,2% sul
prezzo finale dell’elettricità."

Per dirla in modo più semplice, la costruzione di cenrali nucleari in Italia non servirebbe ad alleviare il costo dell'energia, anche se importassimo meno energia dall'estero, perchè il problema sono le imposte.