lunedì 14 gennaio 2008

L'amore, l'amore. Brutta bestia l'amore.

Che sia estivo, o d'inverno gelido
clandestino,
aperto al mondo intero,
saggio o del tutto folle.
Improvviso,
come una freccia scoccata di nascosto,
terribile
come una cascata minacciosa.
Sensuale e proibito,
che ruba il lume della ragione,
che rapisce,
che ti stringe in una morsa
dalla quale non riesci a liberarti.
Ternero, delicato,
anche un po' infantile.
Che sia di coccole e carezze delicate.
Urlato o silenzioso.
Fatto di abbracci, di distacchi,
di unioni spasmodiche e morsi cannibali,
di ricordi e lettere.
Ah, l'amore, l'amore!

Sfiorivano le viole, Rino Gaetano

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