mercoledì 3 marzo 2010

La misura

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Quant’è profondo il mare, tu lo sai?
E, dimmi,
per quanti giorni errante vagheresti
sotto il sole del Sahara,
senza trovar mai tracce di vita?
Il firmamento,
così splendido e assoluto,
ci avvicina all’idea d’infinito per la sua grandezza
più di ogni altra cosa.
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Son misure indefinite o incalcolabili
per la mia semplice filosofia,
eppure, tutto questo sento sia normale:
normale è l’assoluta grandezza dell’infinito,
per ciò non mi turba affatto.
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C’è solo un calcolo naturale che mi lascia senza fiato:
è l’amore che ho per te,
un amore smisurato.
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(03/03/10, ore 23.58)

3 commenti:

Maraptica ha detto...

...e vai con il romanticismoooo! ;) Bravo Rò

liberoPensieRoberto ha detto...

Evvai.
Già.
Peccato che oggi m'è arrivata l'ennesima tranvata in faccia, diciamo l'ultima.

Maraptica ha detto...

Cioè?