lunedì 17 maggio 2010

I cazzi degli altri

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“quello là mi sta antipatico”
“ma non lo conosci nemmeno!”
“ma sì, hai sentito che dicono di lui? Che è uno strano…”
“perché strano? E come fai a credere a queste voci?”
“è una specie di anarchico esaltato, e si da un sacco di arie..”
“ma tu hai mai parlato con lui?”
“no no, non voglio farmi vedere in giro con lui… e poi fa tutte quelle cose strane.. scrive su qualche giornale, fa le cose su internet.. te l’ho detto è uno strano.. e poi lo vedi parlare con tutti, ma secondo me è uno falso”
“no dai, davvero, se non hai mai parlato con lui come fai a dire tutte queste cose? A me sembra una persona normalissima.”
“Tsè.. normalissima.. hai visto come si veste? Un giorno elegante e un giorno sportivo.. e poi hai visto che si mette lì al bar a leggere il giornale come fanno i vecchi? E poi è del sud.. e si ferma a parlare anche con l’egiziano della pizzeria.. vive solo e davanti casa sua c’è sempre disordine, mi hanno detto che non butta mai i sacchi della spazzatura, e che si ferma a parlare con i gatti e con le piante di basilico… dimmi quello che vuoi, ma secondo me quello è tutto matto!”.

Avete appena assistito ad una sequenza di “mi faccio i cazzi degli altri”, lo sport ufficiale dei paesini di provincia della bassa padana.
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2 commenti:

paranhouse-hurt mao ha detto...

Certi elementi non mancano mai nei paesini.. come non può mancare la figura del Matto , della Vicina Anziana che sparla di tutti dicendo alla fine... "mo mo.. poveretto/a/i...", oppure il Tamarro, poi c'è il Solitario che finisce per essere appunto quello "strano", la ragazza più figa di tutte e quella più Cessa!! e così via... c'è sempre una figura da etichettare in ogni paesino.. ciao Roberto.. tè bota !! ;-)) !!!

Un ricordo ha detto...

Non solo della bassa padana, te lo assicuro! Tutti i paesi si provincia sono così, purtroppo!