mercoledì 4 febbraio 2009

Grande (Fratello) Carneficina

Quando l’amica della mia ex, cazziandomi al telefono per il mio essere “diverso” dagli altri, mi dice che sono troppo strano e per questo ho perso M., io le rispondo – ma scusa, io sarei strano solo perché non guardo il Grande Fratello come tutti gli altri? –
Risposta: esatto, la normalità è guardare il Grande Fratello, come tutti.
Beh, ci provo, resto sveglio fino a tardi e guardo il Grande Fratello.
Una carneficina. Una cosa schifosa, fanno gli esperimenti su gente malata psicologicamente, gente con crisi di astinenza da cocaina visibilissime, piccole lolite con problemi sessuali grossi come una casa, disabili, disadattati silenziosi e passivi.
E il pubblico lì a guardare, come i romani al Colosseo quando facevano sbranare i cristiani dalle belve feroci. Qualcuno mi corregga, ma mi risulta che al Colosseo portavano anche i bambini.
Anche davanti alla tv ci sono i bambini.
Dunque la normalità è guardare il Grande Fratello?
E va bene, mi avete convinto, vediamo insieme questo favoloso spettacolo, questo divino reality show, questo dispensatore di neocultura e di modelli da emulare.
Vediamo insieme questo video, tutto intero, e poi riflettiamo sul mondo che aspetta i nostri figli, perché da questa tv impareranno la vita.

3 commenti:

Kat ha detto...

no ti pego Roby,non accettare queste provocazioni.............

alice ha detto...

evviva la a-normalità!

liberoPensieRoberto ha detto...

Kat, sai che diceva Rino Gaetano in una canzone? "mio fratello è figlio unico.. perchè non ha mai criticato un film senza prima vederlo..".
Non me la sentivo di fare il moralista senza vedere davvero la trasmissione.
Quando l'ho vista, non ho potuto fare a meno di pubblicare questo post.