sabato 30 maggio 2009

Il coraggio del confronto

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Sono orgolioso di ciò che sono riuscito a realizzare oggi.
Molto, molto orgoglioso.
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Io, il candidato sindaco di centro-destra, un caro amico profondamente legato ai valori della sinistra... tutti e tre insieme, seduti al tavolino di un bar, davanti ad un buon caffè.
Abbiamo passato ben due ore a discutere su come migliorare il nostro paese, trovando punti di convergenza solidissimi su cui cotruire una futura collaborazione.
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Loro due erano inizialmente imbarazzati (ne' l'uno ne' l'altro sapevano che li avrei presentati hihi), ma la mia stessa presenza ha potuto filtrare e trasformare le divisioni ideologiche latenti, e siamo finiti a chiaccherare per strada, ridacchiando con le mani in tasca, sotto gli sguardi increduli dei passanti !
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Il coraggio del confronto mi nobilita, scusate ma devo proprio farmi i complimenti da solo eheh...
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Pierangelo, Riccardo ed io oggi abbiamo dimostrato che superare gli steccati ideologici porta a risultati grandiosi.
Io ne ero sicuro, in barba a tutti quelli che mi dicono con disprezzo che sono un idealista e sognatore.

4 commenti:

elisabetta ha detto...

bè,ti faccio i complimenti anche io,hai fatto una bella cosa!
e volevo anche scusarmi per la mia assenza dell'ultimo periodo,nei commenti intendo,perchè a leggere qui passo tutti i giorni :)

paranhouse-hurt mao ha detto...

Carissimo Roberto, quando una persona è soddisfatta del proprio operato, sapendo di aver concluso qualcosa di buono... e giusto che si gongoli un pò!! ora però dovresti far incontrare Berlusconi e Franceschini, hai visto mai che come mediatore potresti avere un futuro certo!! eheh!! apparte tutto... sono felice che tu abbia ottenuto dei risultati in quelle due ore ma, saranno in grado di mettere in pratica le loro buone intenzioni sui punti in comune?? (che poi quali sono sti punti in comune?)....ciao Amigos!!!

liberoPensieRoberto ha detto...

x elisabetta
posso assicurarti senza retorica, che con me puoi davvero fare a meno delle scuse. Io evito di pretendere alcunchè, del resto io stesso non amo scrivere sempre commenti sui blog altrui.. Detto ciò, mi lusinga sapere che mi leggi, perchè sei una mente acuta :)

x mao
mmm.. la tua è una bella provocazione..
Sai, credo che l'errore sia confondere le amministrazioni comunali con quelle nazionali; nel piccolo tutto cambia, frequentiamo tutti gli stessi bar, ci salutiamo per strada. Le bandiere non servono, nel piccolo, ma serve solo la voglia di fare. Per questo ho "sgridato" il candidato di centro destra...proprio perchè è una persona bellissima, e quei simboli non c'entrano nulla con lui.
Punti in comune?
Beh, Mao, non ci crederai, ma vogliono fare riunioni mensili in piazza come avevo proposto io, vogliono mettere il wi-fi come avevo proposto io, e vogliono finalmente dare voce ai cittadini con un nuovo sito del comune ed un nuovo giornale comunale...

E SCUSA SE E' POCO :))))))

paranhouse-hurt mao ha detto...

Non è assolutamente poco!!!

In effetti lavorare sui Comuni d'evessere più alla portata dei cittadini che come te si adoperano per cambiare qualcosa almeno nei loro dintorni, il Nazionale...Utopia!! MANNAGGIA!!

:-)) !!! ciao Roberto.