domenica 14 settembre 2008

Miss Italia, posso massacrarti con la mia satira?

Accendo casualmente la TV, in prima serata, e faccio zapping.
Capito sul rai 1 e mi accorgo che stanno facendo un servizio giornalistico sulla prostituzione; immagino sia per la Pdl della Carfagna, ma poi mi rendo conto che quelle non sono lucciole e trans di viale Zara a Milano, ma sono le partecipanti di miss Italia, un programma TV per pensionati guardoni che si sforzano di ricordarsi com’era la loro moglie 40 anni prima.
Ne inquadrano una secca secca, con le orecchie a sventola e il sorriso da ebete, poi inquadrano certe sventole che sembra una puntata di playboy.
Quella secca secca è la numero 20, e solo per essere lì avrà già offerto le sue grazie a metà staff della RAI. Ce n'è una formosa e affascinante: è la numero 97.
Spengo, e mi metto a fare altro.
Poco prima dell’una, riaccendo, e cosa vedo? Proprio la numero 20 e la 97 si stanno sfidando per il trono di reginetta delle donne inutili.. ma guarda che caso… forse sono stato troppo buono con la numero 20, diciamo che per aver battuto tutte le splendide ragazze che c’erano lì l’ha data direttamente a Saccà.
Il presentatore più inutile che la tv italiana abbia mai avuto, Carlo lampadato Conti, aumenta la suspance, facendo a raffica battute che solo lui capisce, infatti il pubblico tace.
Molti sono già morti a miss Italia dell’anno scorso, ma la rai li tiene congelati per queste trasmissioni dove c’è bisogno di più comparse per inquadrature d’effetto, a volo d'aquila.
La numero 20 scuote la testa, e pensa: se arrivo seconda, mi tocca scoparmi ‘sto schifo di presentatore, mentre Fabrizio del Noce vestito da MIO MINI PONY si fa frustare dal capo cameraman, se arrivo prima finisco al governo, e magari mi danno un ministero.. ma come glie lo dico a questi che non so nemmeno scrivere per esteso il mio nome?
La numero 97 abbraccia la numero 20 e pensa: se lei è arrivata fin qui, cessa com’è, allora io posso diventare miss Italia. In giuria c’è Andy Garcia, è invecchiato, ma ormai ho promesso di dargliela stasera.. ho mangiato pesante, però, non parteciperò all’orgia delle 2 con il ministro delle telecomunicazioni e con tutto il cda della Rai.
Carlo lampadato Conti dice ancora un paio di cazzate e scivola perfino su un gradino; per un solo istante tutta l’Italia ha sperato di vederlo con la faccia per terra, il naso sanguinante e gli occhiali in frantumi, invece si salva al volo.
Peccato, l'odiens sarebbe schizzato a livelli impensabili.
Le due si abbracciano, sussurrandosi antiche maledizioni babilonesi imparate proprio per l’occasione.
Le altre concorrenti, quelle scartate violentemente dalla giuria falsa e dai televoti inesistenti, si stanno dividendo a tavolino le personalità famose da appiopparsi alla fine dello spettacolo, per garantirsi una qualche apparizione qua e là, e poi chissà, magari un film con Alvaro Vitali, poi un calendario, e così via, facendo gran carriera e magari recuperando anche l’esame di quinta elementare, per giungere infine alle più alte cariche dello Stato.

Finalmente l’uomo inutile col microfono in mano legge il verdetto, quello che aveva già pattuito 6 mesi prima sulla base della bravura delle ragazze nella pratica orale.
Vince la numero… la numero… la vincitrice è…
Dai cazzone muoviti che devo andare a pisciare.
La numero 20 è in iperventilazione, infatti comincia a cambiare colore; la vedo, è sul violetto andante, se la congelano subito ha un posto assicurato fra il pubblico dell’anno prossimo. La numero 97 già piange perché sa di vincere, e sa che finirà a fare pubblicità di una bottiglia d’acqua, accanto ad una suora rompicoglioni e ad un calciatore analfabeta che parla con un passerotto.
MISS ITALIA E’ LA NUMEROOOOO… NOVANTASETTE!!!
Scoppiano tutti in un urlo di gioia, finalmente possono tornare a casa e il programma è finito! La 97 scuote la testa “NO NO MERDA, NON VOGLIO DIVENTARE MINISTRO”, la 20 sviene, oramai non le arrivava più ossigeno al cervello, ma gli altri se ne infischiano allegramente, e tutte le ragazze le passano sopra, per andare a salutare la vincitrice, dandole calci sulla pancia e calpestandole anche la faccia con i tacchi.
Andy Garcia è imbarazzato, perché dovrà spiegare che è impotente da 5 anni ormai, mentre Carlo lampadato Conti corre a farsi una lampada d’urgenza anche al piccolo pene, per l’orgetta delle 2: lui non partecipa attivamente, ma farà il presentatore e spiegherà nudo con un microfono in mano le varie posizioni assunte dai presenti.
Il tutto finisce in un istante, ED E' IL CAOS:
dal cielo piovono contratti di lavoro dei dipendenti Alitalia tagliati in milioni di piccole strisce direttamente dal ministro Scajola, Giancarlo Giannini va a punirsi col cilicio perché è pentito di aver partecipato ad un programma simile, un solo giornalista ha già scritto l’articolo, e ne sta vendendo vari stralci a tutti gli altri concorrenti, che domani usciranno con le stesse identiche parole in tutti i quotidiani. C'è chi grida al miracolo, perchè intravede la miss che firma i primi autografi e dimostra di saper fare sia la x che il cerchio, gli autori del programma si svegliano solo ora, dopo una dormita di 14 ore, il regista bacia in bocca il suo cane, l'aiuto regista, che contento comincia a pisciare in tutti gli angoli dello studio.
E finalmente, si riversano tutti nei bagni a sniffare coca, quella buona, portata per l'occasione da una delle partecipanti, figlia di un boss che vive in Bolivia.
La RAI ha vinto ancora, gli ascolti sono al massimo.
Il Papa ha chiesto il dvd della puntata per vederlo quando è giù di morale.
Il governo ombra già progetta di fare una miss italia ombra: sono stanchi di andare avanti a pippe, Fassino ormai è vicino alla morte per questa ragione.
I sindacati festeggiano, e pensano ad una miss CIGL-CISL-e-UIL, Bonolis su canale 5 già progetta una puntata di ciao darwin con la lotta fra miss cerebrolese e miss mignotte, ma poi confonde le invitate, il capo dello stato fa un discorso sulla memoria, lo stesso foglietto che legge da quando è presidente, in cui sostituisce la parola "partigiano" con "miss italia".
Ora tutto è compiuto.
Viva l’Italia.
Viva la Repubblica.
Good save the Miss Italia Queen.
:::
ora guardate il video pensando al mio post... : )))

8 commenti:

ValeTata ha detto...

Noi abbiamo visto per purissimo caso la premiazione... ma che tristezza!!! e sinceramente qualche giorno fa su un altro blog avevo pure fatto la battuta su queste miss orrende "io non sono una bellezza ma almeno non vado a miss italia" e il "simpaticone" di turno [cosa che davvero non mi aspettavo] mi ha risp una cosa della serie "meno male che lo sai"... ovvio non andrò più a leggere e commentare il suo blog... ok ho divagato, ma la domanda è: chissà a quanti la danno per stare li?
Ciao, Vale

liberoPensieRoberto ha detto...

Ciao Vale, personalmente boicotto la tv da quando ho comprato casa, cioè luglio 2007, e quella di ieri è stata proprio un'eccezione.
Mi rendo conto che Miss Italia, programma che fra l'altro non ho mai seguito, è molto simile a Veline, anzi praticamente cambia solo il conduttore. Dilaga questa cultura dell'apparire, ma soprattutto le ragazze vengono scelte accuratamente, secondo i canoni di bellezza che vorrebbero imporci. Sono schifato da tutto ciò, e le povere ragazze che la danno via mi fanno realmente tenerezza e pena, sono povere vittime del sistema. Sii contenta di non essere come loro! :)

Anonimo ha detto...

da me c'è una ragazza che si sente dio perchè legge il radiogiornale in radio?! in radio! dove non la vede nessuno. e parliamo di una radio locale, mica di 105!figuriamoci la tv..
che poi non sappia l'esistenza di parole come turpiloquio o non capisca le frasi che legge è del tutto secondario. non parliamo poi della cantilena di quando legge.
prima o poi entrerò in regia e la troverò in groppa al dj.. già ora li trovo molto spesso avvinghiati. ma è taaaaanto carina....
vabè. per dire no?!

J. perplessa e anche un pò schifata

liberoPensieRoberto ha detto...

cara J.,
lavoravo in un'azienda parte di un gruppo bancario fra i più grandi in europa.
Quello che vedevo nei corridoi era da voltastomaco.
Era un continuo fare le galline, vestirsi succintamente, mettere profumi che si spandevano per tutti gli uffici.. e tanto sparlare alla macchinetta del caffè.
Se fossi una donna, mi sentirei "umiliata" da quelle altre donnette.

anna ha detto...

Queste ragazze, donnetta, ragazzette o come le vogliamo chiamare mi fanno una grande pena, in senso buono.
Sento un grande dispiacere e pena per loro perché mi immagino che sono cresciute in un ambiente dove hanno imparato che il loro valore reale è l’apparenza e il loro corpo.

Genitori, Nonni, Amici ne Scuola non sono stati capaci di fare sentire queste ragazze uniche e importanti per quello che sono. Non hanno saputo trasmettere a queste fanciulle, che la loro più grande bellezza e ricchezza si trova dentro di loro.

Personalmente nessuna donna al mondo potrebbe farmi sentire “umiliata”. Vivo nella convinzione che ognuno di noi è responsabile della propria vita e deve assumersi le proprie responsabilità.

Ciao Anna

ValeTata ha detto...

Oò che tristezza.... le ho viste anche io quelle idiote... mi disinteresso, non faccio parte di quella categoria di oche fatte solo di pura apparenza
'noote, Vale

liberoPensieRoberto ha detto...

Grazie Anna, ci hai dato un interessante spunto di riflessione. Io stesso provo pena per queste ragazze, come ho già detto e la mia satira se ci fate caso è rivolta soprattutto al sistema, piuttosto che a loro.
Tutto ciò, però, le rende vittime consapevoli, perchè tutti noi abbiamo gli occhi e le orecchie, quindi loro sono in parte protagoniste della loro scelta.
Ciao a presto,

Lauce ha detto...

Già, ognuno di noi ha la possibilità di fare le proprie scelte e ciò comporta assumersi la responsabilità delle inevitabili conseguenze, positive o meno che siano. Personalmente queste ragazze non mi fanno pena, provo indifferenza nei loro confronti. Loro sono contente così, si sentono belle, intelligenti e brave, a loro piace sentirsi osservate e essere messe sotto i riflettori anche solo per 10 minuti...fanno tutto da sole. Io non dò importanza a questo mondo, lo trovo vuoto e senza senso, ma se queste ragazze scelgono di entrarci...beh...non mi riguarda, ho altro a cui pensare. Non posso provare pena per queste ragazze...ci sono altre situazioni che sono veramente penose!
Ciao, Laura.