sabato 6 settembre 2008

Rabbiosa invettiva al creatore

Vorrei evitare di offendere la sensibilità dei lettori particolarmente credenti di qualsiasi religione, pertanto li esorto a saltare la lettura di questo post.

Allora, prima di tutto le presentazioni: io sono Roberto, tu chi sei?
Perché, vedi, è già alquanto banale e direi inutile parlarsi se non si ha nemmeno la voglia di presentarsi. Non so nemmeno perché mi riferisco ad un entità singola, per quel che ne so, potreste essere una ventina di spostati che si divertono a creare mondi e anime a casaccio. Forse siete una comunità di recupero per giovani creatori allo sbando, e noi siamo il prodotto di un lavoro di gruppo, un saggio di fine anno.
Oppure, un progetto all’esame, come quello che ho fatto io per il diploma di geometra, solo che poi quel progetto è finito in qualche cantina; sì, ho trovato l’esempio giusto, ci avete fatto e poi ve ne siete altamente sbattuti di seguirci, e siamo finiti in qualche cesso cosmico.
Vedi/vedete, da queste parti gli equilibri cominciano a vacillare, e dovreste scendere un attimo a controllare la cazzata che avete creato.
Si vive maluccio, anzi direi proprio di merda, e ci sono zone del pianeta dove “di merda” è la massima aspirazione che un uomo può sperare di avere, quindi mi chiedo perché lasciarci così.
Sì sì, certo, voi avete fatto tutto il lavoro iniziale, la creazione, e noi abbiamo rovinato tutto.. ma questa storia non regge. Anziché lasciare che rovinassimo tutto, potevate crearci un pelino più sensibili.
Ma voi, no, voi volevate divertirvi a vederci scannare, o correre come i pazzi per arrivare primi, come si può assistere ad una gara clandestina di scarafaggi; volevate vedere come facciamo sesso per poi crearci immensi problemi psicologici, volevate vedere come creiamo famiglie e poi le sfasciamo, come creiamo comunità, e poi ci bombardiamo addosso.
Come ci uniamo in coppie, e poi ci lasciamo.
Che sadismo.
Io scrivo davvero seriamente, perché c’è una possibilità su chissà quanti milioni, che tu/voi esistiate, ed in tal caso se avete generato l’universo, sono certo che sappiate sen’altro leggere un blog. Quindi vi mando serenamente a cagare.
Dai, chi di voi ha inventato il dolore? Chi la gioia? Chi il sesso?
Chi l’amore (che poi è il riassunto delle tre voci precedenti)?
Chi ha inventato la Barilla, che fino a qualche anno fa aveva fra i membri del cda un armatore , quindi mangiavi una pennetta e dall’altra parte un bambino saltava in aria?
Che senso ha vivere e soffrire per malattie incurabili?
Che senso ha morire prima ancora di nascere?
Che senso ha vivere felici e contenti senza il minimo problema se poi, appunto, muori?
Quante canne avete dovuto farvi per creare un mondo così sconquassato come il nostro?
Agli altri pianeti del nostro sistema solare è andata meglio: deserto dopo deserto.
Dune, mi verrebbe da dire, ma poi -che palle- salta fuori la citazione al libro ed al film.
Dai, dimmelo/ditemelo, quante grasse risate vi state facendo ascoltando i miei lamenti? Quanto divertenti sono le angosce della nostra gente? Chi fra di voi ha creato le zanzare, ha vinto un qualche premio, tipo nobel per la rottura di coglioni?
Che gusto c’è vedere poveri orsi polari annaspare fra le acque gelide del polo nord, in cerca di iceberg? Poveri, non capiscono, “ma dove minchia è finito tutto il ghiaccio?” si chiedono, mentre muoiono affamati ed annegati.
Dai creatore di disgrazie, quanto ti stai beando della tua creazione?
Ora non venire a dirmi che hai fatto anche cose belle, e che devo solo pensare ai fiori, alla natura, al tramonto ed altre stronzate del genere; secondo me sono cose troppo belle, e ti sono venute su per caso, anzi, tu proprio non c’entri.
Non posso credere che siete gli stessi che hanno creato il mare, con la sua poesia, e la sclerosi multipla.
Il lavoro migliore l’hai fatto sull’uomo. Un uomo indifeso e debole, pieno di vizi, cattivo ed assassino.
A volte, buono. Ma comunque quelli buoni sono in minoranza e sicuramente più deboli.
Che gusto provi a vedere bambini che fanno le guerriglie per i diamanti che indossano puttane d’alto bordo?
Dimmi quando t’è saltato in mente che ogni atomo dovesse avere 8 elettroni allo strato nebuloso più esterno, e che questa cazzo di regolina creasse tutta la vita, tutte le reazioni chimiche, tutto ciò che siamo. Sei malato e stai morendo? La combustione senza ossigeno genera veleni mortali? Ti innamori o ti incazzi? Il cielo è blu o bianco da fare schifo se vivi in lombardia? Colpa degli elementi che si legano per avere 8 elettroni di merda all’esterno.
Che fantasia psicolabile la tua/vostra.
Vorrei scaricarti addosso, oltre la mia ira, tutte le mie domande, ma qua non c’è spazio, perché ne avrei migliaia di migliaia.
Stai ridendo ancora eh? Sono ridicolo eh?
Se ti avessi davanti in questo momento, non mi inginocchierei e non ti pregherei, ma prenderei bene la mira e ti tirerei una capata in faccia.
Sempre che tu non l’abbia dalla parte del culo.

5 commenti:

Lauce ha detto...

Non so chi mi abbia messo al mondo, né cosa sia il mondo, né che cosa io stesso. Sono in un'ignoranza spaventosa di tutto. Non so che cosa siano il mio corpo, i miei sensi, la mia anima e questa stessa parte di me che pensa quel che dico, che medita sopra di tutto e sopra se stessa, e non conosce sé meglio del resto. Vedo questi spaventosi spazi dell'universo, che mi rinchiudono; e mi trovo confinato in un angolo di questa immensa distesa, senza sapere perchè sono collocato qui piuttosto che altrove, né perchè questo po' di tempo che mi è dato da vivere mi sia assegnato in questo momento piuttosto che in un altro di tutta l'eternità che mi ha preceduto e di tutta quella che mi seguirà. Da ogni parte vedo soltanto infiniti, che mi assorbono come un atomo e come un'ombra che dura un istante, e scompare poi per sempre. Tutto quel che so è che debbo presto morire; ma quel che ignoro ancora di più è, appunto, questa stessa morte, che non posso evitare. (Pascal, Pensieri, 194).

liberoPensieRoberto ha detto...

Dunque, immagino che siamo in molti a porci le stesse domande..
Dopo un po' passa persino la voglia di studiare ed approfondire, perchè non si giunge mai a nulla.

bah.

ValeTata ha detto...

com'è lungo... io stasera davvero non ci sono con la testa... passo domani :) notte

liberoPensieRoberto ha detto...

valetata, non preoccuparti, io mi sono addormentato più anche mentre la scrivevo.
Infatti quando non prendo sonno leggo uno dei miei post e il gioco è fatto.
Se leggo tutti i post in una botta sola poi dormo 12 giorni di fila.

Darksecretinside ha detto...

Rò....dopo aver letto questo, per me sarai "carissimo Rò"
Io credo molto ed ho tante spiegazioni.
Non entro nei perchè...ma ce ne stanno davvero tanti.
Io ho avuto la fortuna/sfortuna di vivere una serie di cose spirituali che mi hanno fatto vedere in faccia quello che sta sù e quello che sta giù.
Soprattutto l'ultimo.
Sto facendo una dichiarazione forte e mi rendo conto che potresti prendermi per una folle.
Ma per lo stesso motivo per la quale, io non potrei mai avere i mezzi per essere certa che tu o chiunque qui in rete, lo sia, ti chiedo di non avere la stessa certezza tu.
In ogni caso, io non lo sono ed è palese.
Diciamo pure che a Dio ci sono arrivata per gradi, non è stato scontato.
Come non lo è nulla che io prima non veda con i miei stessi occhi!Più, più e più volte.

Faccio questa premessa, per dimostrarti che io, credente, non mi offendo minimamente con questo post, anzi.
Io non sono una fanatica e neanche una bigotta. Vado in chiesa solo se sento dentro un bisogno particolare, ma non perchè credo che Dio sia lì. E l'unica messa che tra l'altro, ascolto da due anni è quella della mezzanotte del 24 dicembre.....ma ci sono mille motivi del perchè proprio quella.

Questo è il mio quadro, aggiungendo anche, che se dovessi spiegare il mio credo, ti rimanderei a tutti i testi sul Karma...in quanto, per me Dio è più nei testi buddisti che in quelli cattolici.

Andando al tuo post, come si fa a non darti ragione????????
Pensi che un/una credente come me, possa abbassarsi a spiegazioni che non hanno alcun valore dinnanzi le tue parole?
No.
Io non lo faccio.
Sarò una che è nata con certi doni, avendo le mie certezze, nonostante abbia sofferto abbastanza nella vita per poterlo mettere al bando ed in dubbio, Dio, fino alla rinnegazione totale.
Ma sono un essere umano e non mi avvalgo dell'essere circuita mentalmente da una religione (semmai ci si può chiudere in una sola)piuttosto che un'altra al punto da accettare fino in fondo ciò che accade nel mondo.
Appunto, non sono una fanatica.

Mi spiego tante cose, le credo, in quanto palesatemi, ma non posso, essendo (con umiltà lo dico) un essere intelligente, non affermare che nelle tue parole c'è altrettanto da accettare, capire e rispettare.

Poi, dovrei stare ore a spiegarti cosa penso io sul tema...ma scorgo dal tuo post una discreta conoscenza anche su ciò che qualcuno, più o meno in modo distorto racconta sui perchè della nostra esistenza. Ma non sono daccordo nemmeno su questo, non mi metterei mai qui...a dirti "nooooooo!!! bla bla bla" Questo è ancora da fanatici stupidi che non hanno saputo ascoltare il tuo cuore in queste parole.

Io lo provo lo stesso sgomento e non è facile metabolizzare anche se si è credenti.

Posso solo dirti che per chi lo è, come nel mio caso, lo è e basta.
Ed è un seme, un qualcosa che va aldilà di ogni ragione.
Io lo sento fino alle ossa.
Ed anche se la rabbia del tuo post è anche la mia...non riesco a rinnegare qualcosa che sento nelle ossa, sarei un ottusa.
Commetterei l'errore di chiudere in ogni materia o logica, qualcosa che non deve essere a priori contemplata in questi termini, sbagliando due volte strada.

Ma non posso non rispettare e non capire cosa tu dica e quanti dubbi possono sorgere, vivendo in questo mondo.
No.
E non posso che essere vicina soprattutto a chi si pone le tue domande.

Pertanto....scindendomi dal piano personale e spirituale, ti dico che la tua rabbia ha motivo di essere tale e che è senza dubbio anche la mia.

Io ti ringrazio fortemente per il link di questo post.
E ti ringrazio anche per quello che mi hai dato motivo di percepire di te tra le righe di queste parole.
Quindi "CARISSIMO RO'"
Spalla a spalla sto con te e nella tua sensibilità e nelle tue ire.

Un abbraccio.