mercoledì 3 giugno 2009

Le donne insegnano

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Le donne ti insegnano ad ascoltare,
senza arroganza alcuna
ma col semplice istinto ad insegnare;
loro parlano, propongono, sognano,
ridono, piangono
e talvolta sanno anche ferirti con un semplice silenzio.
Anche gli uomini fanno ciò,
ma le donne, ricordiamoci, lo fanno insegnando,
mentre gli uomini cercano d’imparare.
Le donne insegnano la forza di volontà,
prendono a mani nude pentole bollenti
(senza lasciarle cadere)
lavorano assiduamente,
lottano per il loro amore
anche quando non esiste più da mesi,
curano con amorosa ansia i loro figli
anche quando adulti son da mesi e mesi;
talvolta anche gli uomini lo fanno,
ma le donne, ricordiamoci, riescono sempre ad insegnare.
Le donne t’insegnano per mestiere,
per passione,
per istinto,
oppure per colmare loro immensi vuoti;
sposano una causa, dando ad essa forma umana,
e l’uomo vive accanto senza accorgersi
per una vita intera
d’esser divenuto causa, e non un semplice compagno.
Le donne stringono forte le cosce al tuo addome,
dimostrandoti l’amore, la passione
e tanta, tanta voglia di tenerti,
non lasciarti,
di non perderti come anguilla scivolosa
verso fiumi aperti
che si perdono nel mare della vita.
Anche gli uomini lo fanno,
certamente,
ma cogliendo male la lezione delle donne
trasformano l’amore in folle
possessiva gelosia.
Le donne insegnano anche quando
poco in grado d’insegnare,
ma ciò che da loro l’uomo impara
spesso serve da lontano,
una volta persi.
Donne insegnano alle donne,
regole d’attacco e di difesa
donne guerriere,
donne ferite sui campo di battaglia;
insegnano a tirare di scherma,
eppure fan fatica
ad imparare
ad evitare
quel fendente al petto,
rapido e mortale.
Le donne insegnano,
eppure mi si spezza il cuore
quando vedo che è l’amore per se stesse,
che proprio non riescono ad imparare.
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Roberto D’Izzia (03/06/09, ore 07.10)

14 commenti:

Maraptica ha detto...

Ti stavo per chiedere chi l'avesse scritta, poi ho letto il nome dell'autore, giù, in fondo. Bhè, bravo è riduttivo. Ma io sono di poche parole.

liberoPensieRoberto ha detto...

Riduttivo in che senso?
Spero di aver trasmesso l'amore con cui ho scritto queste righe.

Parlo solo per le donne che ho conosciuto, ovviamente; vederle soffrire nonostante la loro grande energia, mi scuote sempre.

Amarle (in senso lato, intendo, cioè anche l'amore per le mie amiche)è, PER ME, come camminare in bilico dentro ad una collezione di cristalli finissimi.

Maraptica ha detto...

Io e te abbiamo mica difficoltà di comunicazione?!
Riduttivo è riferito al "bravo"... bravo, è poco. Ma ho sottolienato di essere una poco incline ai complimenti.
La sofferenza fà parte, forse, della forza?! Ci vuole grande forza per soffrire seriamente.

liberoPensieRoberto ha detto...

ahahahaha pensa che insegno anche comunicazione ahahahahahahah
..
ehm. Grazie.

approvo quello che dici sulla sofferenza che, però, vale anche per noi.
Ciò che ALCUNE donne hanno, però, è la naturale tendenza a crearsela questa sofferenza, anche quando non c'è, o potrebbero farne a meno.

Maraptica ha detto...

Ok prof...
Hai "colto" a mio avviso molte sfaccettature del nostro animo (tormentato?!). Ma rimani sempre un uomo... e se in realtà non ci sia un motivo valido che ci porta a creare tale sofferenza... non potrai saperlo mai fino in fondo! ;)

liberoPensieRoberto ha detto...

mmm.
..
...
(ci sto riflettendo)
...
......
..............
.....
...........
proprio ieri sera ne parlavo con due care amiche: noi abbiamo il pensiero lineare, voi a grappolo: potrà mai la mia mente limitata a comprendere l'infinita genalogia dei vostri pensieri?

Maraptica ha detto...

No No No... Mica si tratta di mente "limitata". Siamo due universi a parte, complementari, ma distinti. Penso sia bello, anzi fantastico, capirsi, ma c'è un "punto di comprensione" oltre il quale non è fisicamente possibile andare. Ed è giusto che sia così. La natura non si cambia.

liberoPensieRoberto ha detto...

siamo perfettamente d'accordo.
Credo che il segreto stia tutto lì: comprendere il confine fra i due universi.
Quando ti sfugge questa cosa, pretendi che l'altro agisca come te, con conseguenti delusioni, seghe mentali, sofferenze...

la signora in rosso ha detto...

...e donne con una sana ribellione?
grazie per le belle parole...

liberoPensieRoberto ha detto...

grazie a te.
Donne ribelli, certo, e terribilmente fascinose.

Rita ha detto...

Mi è molto piaciuto il tuo poetare Roberto,sei una persona profonda.

liberoPensieRoberto ha detto...

Grazie Rita,
sei troppo gentile con me, in tutti i tuoi commenti!
Va a finire che mi monto la testa :)

Rita ha detto...

Te lo meriti,per me sei una persona che sà distinguersi.

liberoPensieRoberto ha detto...

:D