martedì 23 giugno 2009

Sogni erotici (V.M. di 18 anni)

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Questa notte il mio cervello bacato è stato particolarmente attivo, s’è dato una svegliata insomma, ed ha prodotto molti sogni, che ricordo benissimo.
Ho sognato di giocare a biliardo (è colpa di uno di voi), ed è stato un sogno così realistico, che sentivo proprio la stecca in mano, le vibrazioni dei colpi alle palle, una bianca ed una rossa ed una più piccola, i birillini che cadevano ad uno ad uno come soldati in battaglia; il sogno sembrava realtà, perché sbagliavo anche i colpi.
La cosa strana del sogno è che ero solo.
Cioè, non è strano perché molte volte ho giocato solo; per chi non lo sapesse, il biliardo si presta perfettamente ai solitari, soprattutto se siete mezzi folli come me.
Comuque, la sala da gioco era buia, frequentata da un gruppo di mocciosi che facevano casino, ed io, da vero figo, davo lezioni di maestria con i miei colpi a cinque sponde.
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Un altro sogno è ambientato nella mia casa di quand’ero piccolino (anche questo ricordo è colpa di uno di voi, perchè ne ho parlato ieri), ma non era proprio la stessa;
era una casa umile, come nella realtà era la mia famiglia a quel tempo.
Beh, nel sogno io parlavo con della gente del cortile, e la mia attenzione ad un certo punto viene attirata da una finestra aperta, dietro la quale una donna si spogliava, ignara d’esser vista.
Una donna in carne, mora, coi capelli lunghi e ricci, decisamente somigliante ad una mia cara amica di Roma. Io comincio ad avere un’erezione e lascio tutti per chiudermi nel mio bagno (anche se sono piccolo!), nel tentativo di masturbarmi.
Il bagno era fatiscente, ed il ricordo di quello vero (nel sogno parlo a me stesso e “penso”) mi dava così tanta pena, da non riuscire nel mio intento autoerotico.
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L’erezione, comunque, è fortissima. Penso di esplodere.
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Mi sveglio che saranno state le 6.30, con una vescica gonfia così; vado in bagno, cerco di liberarmi dal peso, ma l’erezione, quella vera, è così forte che praticamente devo fare yoga per riuscire a sedarla.
Le donne non immaginano cosa voglia dire urinare con un’erezione in corso; prima di tutto non esce nulla, anche se stai esplodendo, seconda cosa, quando finalmente si comincia non sai mai che direzione prenda… parte qualcosa di incontrollabile, e finisci col pisciare per terra, sul muro, nel peggiore dei casi ti arriva in faccia. Va beh, lasciamo perdere.
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Torno a letto.
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L’ultimo sogno è libidinoso, per questo non volevo più svegliarmi.
Questa volta sono io versione adulta; ho voglia di sesso, quello fine a se stesso; prendo su la macchina e giro per le strade. Entro in un albergo, e mi si presenta una prostituta molto carina. Io mi sentivo in qualche modo osservato da qualcuno, e rifiuto l’invito alla perdizione.
Esco.
A quel punto incontro una mia amica, in realtà mai vista prima, che si presenta con una sua amica (mai vista nemmeno quella), e, indicandsi con la mano, mi dice sorridendo “tu cosa ci faresti?”.
Io rispondo “quello che ho già fatto altre volte”, e nel sogno ricordo avventure reali.
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Torna l’eccitazione prorompente.
Una delle due, improvvisamente, prende le sembianze della ragazza con cui vivevo; io sono seduto su un letto, lei girata di spalle, in piedi davanti a me.
Le abbasso prima i jeans, poi le mutande, e la faccio sedere su di me.
La penetrazione è lenta, anzi lentissima, la sento mentre stringe forte i suoi muscoli interni, per accentuare l’attrito dei nostri sessi. Non è ancora davvero eccitata, lei, e per questo la penetrazione fa ancora più male, ma di quel dolore perverso, al limite fra il piacere ed il masochismo.
Sono eccitatissimo, e mi torna la voglia di esplodere. Lei si muove molto lentamente, su e giù; io la cingo al seno con le mie braccia, stringendola a me.
L’altra ragazza, rigorosamente vestita come la prima, si avvicina, allarga le gambe e si mette in braccio alla donna sopra di me; cominciano a baciarsi, come dire, alla francese, ed il loro peso mi sconvolge di piacere.
C’è un po’ di confusione nel sogno a questo punto; mi ritrovo sdraiato non più con la “mia ragazza”, ma con la sua amica che, però, è sempre vestita. Tutte e due sono vestite, eppure mi sembra tutto così erotico.
Ricompare l'altra. Ci baciamo contemporaneamente in tre e mi sembra di essere Jonathan Harker con le vampire nel castello di Dracula.
Ad un certo punto una delle due scompare, l’altra è di nuovo sopra di me, come all’inizio, ed io sto per raggiungere l’orgasmo. Il mio sesso brucia, addirittura, Etna in procinto d’ eruzione.
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Mi sveglio di nuovo, sono le 7.30, merda è tardissimo.
Torno in bagno, e per la seconda volta mi libero dai miei bisogni.
Peccato, era tutto banalmente frutto della pressione della mia vescica urinaria.
Però, ragazzi, che libidine.

15 commenti:

Maraptica ha detto...

Decisamente perverso. Al limite dell'accettabile?! Stasera camomilla e nanna alle 20, altro che latte e tarallucci...

liberoPensieRoberto ha detto...

hai ragione, però fare tardi a volte può essere piacevole..

Rita ha detto...

Avevi mangiato e bevuto tanto!
Ne ha meritato però,come dici e racconti.
Ma il preservativo?mi viene da chiederti? Non lo menzioni,(spero che almeno nella realtà lo usi)..
SCUSA,deformazione professionale,forse.

liberoPensieRoberto ha detto...

Beh, Rita, non offenderti assolutamente, ma se uno sogna che sta per fare sesso con due donne, e un attimo prima le ferma e dice: scusate, devo mettere il preservativo... deve avere qualcosa che non va...
La vita reale, beh, quella è diversa, e uno sta attento, ma se lo vuoi sapere odio il preservativo come nessun'altra cosa al mondo.

Ishtar ha detto...

Rò mi sa che dovresti uscire di più ahhahah

liberoPensieRoberto ha detto...

:D

paranhouse-hurt mao ha detto...

Infatti!! ho esci di più, oppure resta in casa a letto e sogna di più,no??!!

Ciao Rò!!

Rita ha detto...

No,non mi offendo,figurati...
Mah,comunque è bene essere sempre 'in sicurezza' e poi,si può trovare il modo e la maniera di metterlo,con complicità e sì,anche seduzione,per es.lasciandolo mettere a lei...
Provare per credere.

liberoPensieRoberto ha detto...

Cara Rita,
hai perfettamente ragione sulla complicità, perchè aiuta tanto.
Il mio è un parere personale, però, e ti assicuro che quando comunque lo uso per precauzione, cambia tutto per me.
Che 'tte devo dì?

alice ha detto...

...
:)

la signora in rosso ha detto...

hai avuto una notte movimentata!!!
alla sera mangia leggero!

Elly ha detto...

Bei sogni... ma nella realtà?

liberoPensieRoberto ha detto...

Elly...
ho deciso di descrivere UN sogno, per qual motivo chiamare in causa la realtà?

Realtà così dettagliate, fra l'altro, rimangono nel tepore dell'intimità.

Elly ha detto...

Scusami, era solo una battuta :)!

A me piacciono molto i sogni... soprattutto quelli erotici, stimolano la mia fantasia nella vita reale!

liberoPensieRoberto ha detto...

x elly
Sì sì ero io troppo serioso quel giorno...
per rispondere alla battuta beh, nella realtà... "lui che sale e che scende, e si sente l'america........"
:)