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venerdì 27 marzo 2009

Voi potete!

Sapete cosa si prova quando decidete di mettervi contro un intero paese?
Quando decidete che siete stanchi di lasciare che tutto accada, senza poter dire: "eh no, signori miei, le cose possono essere cambiate!" ?
La luce che avete dentro viene vista da uno, poi due, poi cinque e poi venti persone che, incuriositi e misteriosamente attratti, decidono di venire ad ascoltarvi.
E allora accade quello che per molti sembrerebbe un miracolo, per altri un'utopia: riuscite a fare breccia nell'indifferenza del vostro prossimo, e qualcosa comincia a muoversi.
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Ieri sera ho avuto la conferma che le idee, con una forte base di ragionevolezza ed una giusta dose di passione, colpiscono sempre.
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Per questo motivo vi dico: alzate il culo da quelle poltrone e andate nelle vostre piazze, nei bar, nei centri civici, a parlare di diritti, di democrazia, di ingiustizie: vi ascolteranno.
Sarà dura, ve lo dico subito, verrete derisi ed offesi, ma la forza delle vostre idee romperà questo maledetto muro di gomma e supponenza di cui siamo fatti tutti.
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Un giornale di cui evito di fare il nome qui, ieri ha mandato un giornalista ad ascoltarmi e scriveranno di me domani; nessuno mi conosceva, e ciò vuol dire che ho potuto farmi notare per le idee, non per le amicizie. Le idee viaggiano veloci.
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Fatelo!
Voi potete farlo, potete parlare ad alta voce, potete guardare le stelle, potete dire: scusi, non sono d'accordo.
Voi potete dire le cose, oltre a scriverle sui blog.
Potete confrontavi, giovani ed anziani, di destra e di sinistra, progressisti e conservatori..
Potete urlare, potete stringere la mano degli altri.
Potete invitare le liste avversarie ai vostri incontri, come ho fatto io ieri sera, ed essere felici che alcuni di loro accettino l'invito.
Potete unire teste e cuori, senza spendere 1 solo euro, ma col dono della parola e della ratio.
Potete spegnere il pc, quando giungerete alla fine di questo post, sgranchirvi la schiena, alzarvi, scendere in un bar e, con la scusa di un banale caffè, parlare con uno sconosciuto.
Sarà una bella chiaccherata, ve lo prometto.

1 commento:

aleph ha detto...

Ciao! Sei uscito sul giornale o ti hanno mandato gli infermieri? Scherzo dai, è giuto quello che dici, anche io sono convinta che bisogna discutere e propagandare più dal vivo che nei blog. Ma va bene tutto, basta che le idee scorrano e arrivino dove devono arrivare. Buon w-e