mercoledì 24 dicembre 2008

Pensiero di Natale: mi manca tutto.

Va bene, cercherò di essere serio, una volta tanto.
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Mi manca tutto intorno, tutte le cose che avevo si sono volatilizzate.
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Mi manca Mary,
mi manca la mia nipotina Jasmine che non mi fanno vedere,
mi manca la mia famiglia di 20 anni fa,
mi manca avere sempre 50 € in tasca,
mi manca un qualsiasi batticuore che ho provato nella mia vita, anche perché quello attuale è una specie di miraggio nel deserto del Sahara,
mi manca uscire tutte le sere,
mi manca stare a casa per scelta, e non perché mancano i soldi per una birra,
mi manca andare al Cinema da solo anche tre volte alla settimana,
mi manca essere in buona salute,
mi mancano i miei addominali,
mi manca essere assunto a tempo indeterminato,
mi manca il latino americano, mi divertivo come un pazzo,
mi manca la mia schiena sana,
mi manca la macchina apposto,
mi manca anche la mia prima macchina, con la cappotta tagliata e la pioggia che entrava,
mi manca tornare a casa e “ciao...tatààà sorpresa: prepara la valigia, ti porto al lago!”,
mi manca il mio Fox che mi lecca la faccia,
mi mancano le risate grasse, quelle che ti vengono i crampi alla pancia,
mi manca mangiare al ristorante cinese, il Mio ristorante cinese, con la Micky che mi saluta sempre “ciao loby, come ttai? Ti siedi al solito potto, velo?”
mi mancano le vacanze di due settimane a fare quello che mi pare senza curarmi di quanto spendo,
mi mancano le grigliate fra amici,
mi manca “bah, quasi quasi prendo su e vado a Genova a bere un caffè”,
mi manca ballare 4 o 5 ore di fila e fare l’alba in autogrill,
mi manca “va bene andiamo dai tuoi a mezzogiorno, che dici compro i cannoli?”,
mi manca “è domenica, non abbiamo appuntamenti, facciamo l’amore tutto il giorno!”,
mi manca trasformarmi in vampiro per il gioco di ruolo e per la Rai,
mi manca essere intonato come qualche tempo fa,
mi manca l’udito dell’orecchio destro, da sempre cazzo!,
mi manca “bravo signor D’Izzia, si è meritato un aumento”,
mi manca Valerio e tutti i nostri progetti e le follie fatte insieme... ma dove sei finito?,
mi manca fare lo scemo con le ragazze in Corso Vittorio Emanuele II a Milano,
mi manca, troppo..ecco, lo sapevo, mi sono commosso.. fare teatro,
mi manca “dai dormite tutti da me, domani mattina si fa colazione insieme”,
mi manca il campeggio,
mi manca l’adrenalina che ho provato quando ho fondato ConcretaMente,
mi manca la Birreria Uno e le folli chattate fino all’alba con la gente assurda che frequentava quel posto,
mi manca prendere la macchina e girare per ore da solo,
mi manca giocare a biliardo con mio padre,
mi manca la Sicilia, i suoi odori, lo scirocco, il latte di mandorla, i fichi d’india,
mi manca Lampedusa, da morire: girare in motorino a petto nudo col caldo che fa, la mia donna dietro che mi stringe forte, parlare in siciliano coi venditori ambulanti, tuffarmi nell'acqua verde e nuotare in mezzo ai pesci, il cous cous con la cernia, i tramonti sul mediterraneo, il volo in aereo.
Ecco, lo sapevo, mi sono commosso un'altra volta.
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Siamo tutti pronti a dire: è sbagliato vivere di rimpianti. Ed è vero. Infatti io non ho rimpianti, queste cose sono sparite punto e basta.
Posso almeno dire che mi mancano, visto che oggi in cambio ho solo nebbia, fuori e dentro di me?
Ed ora provate ad augurarmi Buon Natale.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

concentrati su ciò che hai. o su ciò che avresti se non mandassi via tutto per stare con i ricordi e per paura.
concentrati su ciò che desideri e adoperati per ottenerlo.. non c'è alcun motivo perchè tu non possa averlo.
ti auguro di trovare il coraggio per toglierti gli occhiali da sole e trovare un raggio di sole che diradi la nebbia.

liberoPensieRoberto ha detto...

Non rifiuto nulla di ciò che mi piace.

Anonimo ha detto...

ho trovato per sbaglio il tuo pensiero..cercando carcarlo pravettoni.. non ho potuto non leggere.
quello che penso io è che dovresti tornare in vittorio emanuele e, invece di fare lo scemo con le ragazze, magari camminare fino al duomo. guardati in giro. dimmi cosa vedi?! nebbia? se è così allora è ufficiale che o parliamo due lingue diverse.. oppure ognuno di noi vede le cose a modo suo.
ti auguro tanto di parlare la mia lingua, e di vedere le cose come le vedo io.. non perché io sia felice e non rimpianga niente, anzi.. ma perché io vedo la felicità nelle cose che ho fuori di me e le faccio mie. come le luci di piazza duomo. incantevoli.
un caloroso natale roberto.
Elena

Ishtar ha detto...

Senti il punto non è che è natale, il punto è che quando stai male dentro e fuori può capitare di tutto che non te ne accorgi, fino a che qualcosa non ti gira bene per far riaccendere la lucetta che è dentro di te, per far sparire non dico tutta ma almeno parte della nebbia che ti avvolge, ecco allora potrai rialzarti e man mano vivere situazioni più piacevoli, ecco questo è il mio augurio per te, da oggi a tutti i giorni che verranno che la luce che è in te possa scalfire almeno parte di nebbia così che tu possa rialzarti, ciao :)

liberoPensieRoberto ha detto...

Grazie dei vostri commenti.

Chi non legge mai questo blog può pensare, dato questo post, che io sia poco capace di ragire, ma in realtà non è così.
A volte, è importante dare sfogo ai pensieri tristi, per questo ho scritto queste cose... ma ho affrontato e affronto davvero mille difficoltà da solo, e da anni, quindi tranquilli... super rò cade sempre in piedi! :)

Nella ha detto...

Tanti Auguri di felicità, pace e salute per le Sante Feste.

alice ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
alice ha detto...

vorrei consolarti ma ci sono delle cose che mancano anche a me... così mi fermo a pensare con un po' di malinconia... felice di esserci stata...

liberoPensieRoberto ha detto...

x Nella: è da 'stamattina che sono bombardato da messaggi come i tuoi, ma nessuno s'è accorto che sono a casa da solo, e che per me il natale non è santo.

x alice: condividere fa bene, ma non ho scritto per essere consolato, quindi è tutto a posto :)

Star ha detto...

Eddai Rò... nun fà accussì... oggi poi nn c'è nemmeno nebbia ;)

Cmq poi mi darai la ricetta degli spaghetti allo scoglio... m'hai fatto venire nà fame ;P

Sù Sù che tra 6 mesi arriva l'estate..... (della serie "potevi risparmiertela" ?!?

liberoPensieRoberto ha detto...

Incredibile, sono mesi che scrivo cose ironiche, ma solo su questo post ricevo decine di commenti...

E la sindrome del missionario dilaga.