giovedì 16 aprile 2009

Censura? No, figuriamoci, si tratta solo di "riequilibrio".

Ci siamo.
Daglie e ridaglie, Michele Santoro è riuscito ad ottenere una lettera di richiamo dalla direzione generale Rai.
(ANSA) .
La lettera chiede che venga subito trasmessa una puntata di “riequilibrio” rispetto all’ultima puntata di Annozero andata in onda, che criticava l’intervento della protezione civile in Abruzzo.

Io ho visto quella puntata, e le domande che vorrei fare pubblicamente al direttore della Rai sono:

  • quali notizie false sono state date durante la trasmissione?
  • E poi: in cosa consiste esattamente una puntata di riequilibrio di una puntata di denuncia?
  • E poi ancora: considerando che anche Report ha subito un richiamo per il servizio-denuncia (documentatissimo) sulla “social-card”, in che modo può un giornalista della Rai fare servizi di denuncia senza essere richiamato o espulso?

Stiamo impazzendo. Se un giornalista dichiara il falso, esiste uno strumento per punirlo, e si chiama codice penale:
Dall'ingiuria e dalla diffamazione deve distinguersi il reato di calunnia (art. 368 c.p.) che si ha quando taluno, con denunzia, querela, richiesta o istanza ... incolpa di un reato una persona che egli sa essere innocente, oppure simula a carico di una persona le tracce di un reato...
Quindi, se la redazione di Annozero ha incolpato ingiustamente qualcuno, simulando tracce di reato, è più che giusto aprire un processo per calunnia.

Allora chiedo: qualcuno della protezione civile ha sporto denuncia ad Annozero? No.

Per Michele Santoro esistono vie personalizzate di ammonimento, come espulsione dalle reti RAI, oppure lettere di richiamo, oppure dichiarazioni fortissime (quelle sì, calunniose) di esponenti del Governo, alle quali lo stesso Santoro sembra non poter replicare, vedendosi minacciare di sospensione.

Sospensione realizzata per il vignettista Vauro. Stento a crederci.

Tutte le vignette di giovedi scorso erano forti e macabre, proprio a sottolineare l’atmosfera che si respira per il terremoto dell’ Abruzzo.
La vignetta incriminata recitava qualcosa come “Aumento della cubatura. Dei cimiteri”. In studio c’era il silenzio, e Santoro disse “brutto il tuo mestiere questa sera eh?”, sottolineando la consapevolezza di quella battuta volutamente crudele. Vauro esprimeva a modo suo il cordoglio per le vittime del terremoto, lo capirebbe anche un bambino.

Quanti abitanti dell’Abruzzo hanno denunciato Vauro? Nessuno.

Fra i costruttori delinquenti che non hanno rispettato le regole, e un vignettista, è senz'altro più offensivo il vignettista. Secondo mamma RAI.

Ed ora, per "riequilibrio", sento il dovere di pubblicarvi la lettera di risposta di Santoro alla sua Direzione, guidicate da voi che siete grandi e vaccinati se c'è buona o cattiva fede.

"Roma, 15 aprile 2009

Egregio Direttore, mi riferisco alla Sua di oggi contenente rilievi sull’ultima puntata del programma Anno Zero. Respingo gli addebiti che mi vengono mossi in quanto sono certo di aver esercitato con i miei collaboratori la professione di giornalista con grande correttezza. Inoltre faccio presente che alla mia redazione non sono pervenute richieste di rettifica o annunci di iniziative legali da parte di alcuno.

Le ricordo come la stessa Rai abbia recentemente riconosciuto che l’autonomia del giornalista non può essere menomata, nemmeno dall’editore. Riguardo ai rilievi sui singoli servizi ribadisco che l’equilibrio di una trasmissione deve essere valutato nel suo complesso, nel generale contesto dell’informazione offerta dal servizio pubblico e valutando nel merito se ciò che si descrive o si narra sia vero o falso. Le nostre critiche alla mancata pianificazione dei soccorsi trovano ampia conferma nei giornali di tutto il mondo.

Lo stesso Enzo Boschi, presente in trasmissione, presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, facente parte della Commissione Grandi rischi ed uno dei massimi esperti italiani in materia di eventi sismici e di Protezione Civile, ha più volte sottolineato: “Santoro ha ragione a fare questi rilievi”.

Tutto ciò non sminuisce il comportamento straordinario dei soccorritori dopo che si è verificato il terremoto, comportamento che nessuno di noi ha mai messo in discussione e che siamo pronti a ribadire in tutte le circostanze.

Mi lasci infine dire che la sua decisione di sospendere Vauro rappresenta una censura che produce una grave ferita per il nostro pubblico e per l’immagine della Rai. La invito a soprassedervi.Con i migliori saluti.
Michele Santoro"

2 commenti:

paranhouse-hurt mao ha detto...

Non so nemmeno io come commentare questo post, sono allucinato, anche se poi ci penso e mi dico..."a già! ma questo è il nostro solito sistema politico televisivo delle belle facciate e tante menzogne!"... detto questo, vado in bagno a vomitare!! ciao Roberto.

liberoPensieRoberto ha detto...

Basti pensare che le nomine dei vertici della Rai sono effettuate dai politici.

unico caso al mondo, credo.

Come sempre, attendo smentite.