martedì 21 aprile 2009

Il sig. Cesare e la Banca Centrale Europea

Il nostro sig. Cesare capita per caso sullo statuto della BCE e poi sul bilancio pubblico della stessa e, sempre da ignorante in materia di finanza, comincia a porsi diverse, elementari domande.

  1. Com’è che le banche centrali nazionali di cui è formata la BCE non sono tutte statali, ma alcune sono private (la nostra)?
  2. Com’è che i componenti del direttivo della BCE non possono essere processati, nemmeno quando vanno in pensione (ma li mortacci loro!)?
  3. Com’è che la BCE mette a bilancio passivo 383.903.223.755 di euro (aò ma come se legge sta cifra?) se in realtà li stampa e li “affitta” agli Stati europei senza nessun controvalore?
  4. Com’è che stiamo a ppagà l’interesse sul valore nominale di una banconota (quello che si legge sulla banconota per intenderci) quando invece dovremmo pagà, semmai, solo er costo de la stampa (30 centesimi a banconota)?
  5. Com’è che la quota di signoraggio viene re-distribuita alle banche centrali e non agli Stati?
  6. Com’è che le decisioni della BCE vengono prese in totale autonomia rispetto ai governi?

Com’è che..
- AOOO E BBASTA! -
..eeee tante ce ne stanno!

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