giovedì 9 aprile 2009

Io sono, tu sei, egli è.. e loro rompono le palle.

Vivere e morire.
Sembrano tutti esperti, ti dicono come devi vivere, come devi morire.
Ti dicono come potevi evitare di morire.
Ti dicono come reagire al dolore, ti dicono cos’è il dolore, come se fosse uguale per tutti.
Loro sembrano esperti, si riempiono la bocca di –ismi: qualunquismo, populismo, buonismo, pacifismo, decisionismo.
Decisionismo mi piace più di tutte: uno che agisce sempre e prontamente è un decisionista. E gli altri allora? Sono meno decisionisti. E allora? Dovrebbero vergognarsi? Qual è il metro con cui si stabilisce il numero di azioni da fare per essere considerato decisionista?
Un'altra parola che sento in bocca ai politicanti è benaltrismo, cioè l’attitudine di qualcuno a criticare un’azione presa, dicendo che “c’è ben altro da fare”.
Classificazioni, confini.
Se per me c’è ben altro da fare, non sono un benaltrista, sono uno che pensa che c’è ben altro da fare, punto e stop.
Loro classificano il vivere ed il morire, ed è più forte di loro: non riescono ad accettare che fa tutto parte dello stesso identico processo, o ciclo, chiamatelo come cavolo volete.
Classificano i morti, e li dividono in più o meno meritevoli di funerali di stato.
Alcuni sì, altri no.
Non ricordo funerali di stato per le vittime di mafia, quelli che hanno deciso di alzare la testa e denunciare i propri aguzzini e che sono finiti impallinati o sciolti in qualche vasca di acido.
È tutto così ridicolo, hanno dato così tanti confini e definizioni, che non sanno più come muoversi: come fanno un passo combinano disastri. Il Papa dichiara che andrà in Abruzzo “appena possibile”, cioè quando Bertolaso darà il via libera da pericoli, e comunque “la visita non sarà sicuramente prima di Pasqua e nemmeno subito dopo”
(ANSA) .
Loro danno definizioni e confini. Qualcuno merita una visita immediata, qualcun altro può aspettare.
Ancora penso a quando è venuto il Dalai Lama e il Vaticano non lo accolse perché “..non c’era nessun appuntamento fissato, quindi il Papa non doveva vedere il Dalai Lama, che non viene in Vaticano ogni volta che viene in Italia..”.
Incredibile.
Gli esperti. Sono quelli che sopporto di meno. Esperti in cosa? Se hai studiato una materia e fai ricerca, metti a frutto i tuoi studi per la comunità, scrivi nelle riviste scientifiche, parlane in televisione se vuoi, ma perché diventare ospite fisso di una trasmissione, assumendo il ruolo di esperto in tutto?
E giù di nuovo con gli –ismi: non bisogna creare allarmismi, dicono.
Se uno urla che c’è un pericolo, sta dando un allarme vero e proprio, cazzo, non fa dell’allarmismo.
Loro danno definizioni.
Comunista, fascista, leghista, centrista, ista ista ista.
Io mi chiamo Roberto D’Izzia e, come vedete, fortunatamente ne’ il nome ne’ il cognome fanno rima con ista.

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