lunedì 27 aprile 2009

Furto politico

Sta mattina scendo in cortile, e non c'è più la mia bici.
Sottolineo "la mia", perchè le bici degli altri sono tutte al loro posto.
Mi vergogno di appartenere ad un popolo così pecoreccio, di gente che sui grandi temi tace, o si tappa le orecchie e chiude gli occhi, poi sulla politica spicciola perde tempo a strappare le scritte della posta, o ruba i secchi del vetro (già 2 volte), o la bicicletta di un avversario politico.
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Domani farò la denuncia, e già che ci sono vado a denunciare anche la banca, che da lunedi scorso non s'è più fatta sentire, e non ha rimesso i soldi che aveva preso senza ragione.
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Ma che cazzo di paese.

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