mercoledì 8 luglio 2009

Io, la vita e la pantegana.

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Avevo scritto un post da simil suicidio, e invece… no, invece no, la vita è quella che tu dai a meeeeeee…
Ha ragione la mia amica S., tanto i guai ci sono lo stesso, quindi non vale la pena incazzarsi. Cioè ne vale la pena, ma è meglio riderci su.
Evito i particolari, ma sappiate che la faccenda Unicredit è peggiorata, ma… no problem: in un qualche modo ne verrò fuori!
(..disse la pantegana nuotando nel Po)
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Un mese di lavoro mi frutta, ad oggi, non un credito (dicasi: stipendio), bensì un debito, cioè sono in rosso lo stesso giorno della paga.
Ochei, adesso che faccio, eh? Piango? ..sì dai , un pochetto ci sta, che poi quando finisco di piangere mi faccio sempre delle dormite fantastiche!!!
No, ragazzi miei, non ce la faranno ad uccidere lo spirito che ho dentro, come hanno fatto con Paulo.
Certo, ho ancora lunghi mesi di merda da mandare giù, ma sento che ormai la mia vita sta volgendo ad un cambiamento radicale (..disse la pantegana ormai giunta ai lidi ferraresi).
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Insomma dai, è vero che sta andando tutto storto, dalla salute ai soldi all’amore, ma è anche vero che prima o poi un editore che mi pubblica qualcosa salterà fuori, ‘sta minchia di epilessia si calmerà, troverò un lavoro nuovo, una banca più umana che mi accetta come cliente e mi aiuta a rinegoziare il mutuo.. (ne ho saltata una? Eheh sò furbo io..).
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eccheccazz è mai possibile che per forza debba finire male, ‘sta vita? (..disse la pantegana raccolta da un peschereccio al largo).
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Quindi, teste vuote che non siete altro, capitan Jack Folla (se non sapete chi è, siete automaticamente espulsi da questo blog) non vi lascerà orfani della sua verve, e finchè leggerete ‘sto blog saprete che la vita è bella e va vissuta fino all’ultimo minuto… già, perché le sorprese stanno sempre dietro l’angolo, e se tieni duro prima o poi tutto tornerà ad essere al posto giusto.
Se resisti, prima o poi emergi a testa alta, e quando sarà il momento di raccogliere i frutti, sarai lì pronto a dire “eccomi, vita, ora che ho sofferto non prenderò questi frutti con riverenza, ma li pretenderò con forza, perché sono miei di diritto!”.
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Se resisti, prima o poi potrai tornare ad essere davvero libero !
(..disse la pantegana rilasciata e libera di nuotare nuovamente nel Po)

9 commenti:

Maraptica ha detto...

La similitudine con la pategana ci sta tutta. Sei un poeta. Si

giò ha detto...

mmmmmhhhhh mi piacerebbe che fossi davvero convinto di quello che dici ;)

la signora in rosso ha detto...

preferisco i topolini alle pantegane ... ma va bene lo stesso...

elisabetta ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=uPdVIIQCK74

Kat ha detto...

.........meno male che nuoto benino........

paranhouse-hurt mao ha detto...

La tua fiducia nel futuro nel prossimo... ti fa onore, spesso anch'io come te mi rimbocco le meniche dell'anima e.. puntualmente mi graffio le braccia nei rovi della vita, a volte vorrei solo lasciare che il sangue che escisse dalle ferite, che si porti via un'altro pò di me... che tanto di vita c'è ne...finchè c'è ne!!

Ciao Roberto.. come sempre, in bocca al fottuto Lupo!! ;-) !!

paranhouse-hurt mao ha detto...

.. ho messo un "che" di troppo, e la "e" al posto della "Uscisse", va bè... qualcuno è abituato/a alle mie cavolate scriveggianti!!

ciao!

aleph ha detto...

Meno male che alla fine hanno liberato la povera pantegana. Così può vivere il suo riscatto finale. Un buon riscatto finale a tutti! ( ci sarà in commercio un riscatto per tutti o bisogna mettersi in fila? )

liberoPensieRoberto ha detto...

x maraptica
devo capire se è un complimento alla fantasia dei miei post, oppure se mi stai dando della pantegana..mah..

x giò
butti sempre giù le persone che vedi reagire alle difficoltà?

x la signora in rosso
..sì, ma avevo anche bisogno della similitudine col Po, e lì solo le pantegane hanno il coraggio di tuffarsi...

X elisabetta
So che il tuo intento non era semplicemente commuovermi, cosa in cui sei riuscita benissimo, e ti ringrazio per questo fortissimo messaggio. C'è poco da aggiungere.

X kat
In quanto gatta speri di tuffarti nel Po per acciuffare una pantegana e fare una cena con 30 amici gatti? Te lo sconsiglio, se cadi lì dentro non ne esci viva.

X mao
Anche io ho provato la tua sensazione, ma in quello che sto cercando di fare, con il blog/giornale, con l’impegno civico, l'associazione, questo blog e con tutto il resto, è di graffiare la vita, piuttosto che esserne graffiato.
Certo, giorni come ieri, in cui ricevo notizie nere sul fronte economico, mi butto giù, perché penso che sono sempre punto e a capo. Sarà il mio karma?
…karma karma, che ttanto poi ce sta a’ rivincita…

X aleph
Vuoi sapere che ne penso? Il riscatto finale costa troppo, come un concerto degli AC-DC a Milano, e allora che fai? Traffichi, la fai sporca, rubi un biglietto.. e ci vai lo stesso, in quel cazzo di concerto!