giovedì 23 luglio 2009

uomini e Uomini

Il sottoscritto fa parte di quella categoria di uomini molto sicuri di sé, che talvolta ti possono urtare perché ostentano saggezza.
Ma saggezza dde che? Mi spiace che accada questa cosa, perchè proprio non lo faccio apposta.
Faccio anche parte di quella piccola tribù, però, di maschi liberi e indipendenti, che sanno dire di no a una scopata anche con una donna nuda nel letto (e non sto scherzando), facendo seriamente incazzare quelle donne che sono abituate a sentirsi dire di sì.


Le mie amiche, quelle passate e quelle presenti, però mi hanno sempre parlato di uomini deboli, dipendenti dalla donne, schiavi dei loro bisogni.
Mi parlano di uomini appiccicosi come la manina appiccicosa delle patatine, quella che lavi col sapone e se ti finisce nei capelli sei costretto a rasarti come Gandhi.


Uomini pervertiti, da distinguere dagli uomini perversi: gli uni sono porci bavosi e viscidi come la bava delle lumache, gli altri sono semplicemente appassionati di sesso, fatto bene e senza inibizioni.


Uomini che in pullman ti appoggiano l’affare sul culo, facendo finta di niente, e danno piccole spintarelle per tutto il percorso del Gianicolo a Roma, che dura tre ore.


Uomini che pretendono di comandare sulla donna, sia essa la compagna, o perfino una semplice amica.
Uomini deboli che fanno fare tutto alla madre, e quindi pensano che la loro compagna farà la stessa cosa, anche se lavora otto ore esattamente come loro.


Uomini che perseguitano le ex fino a rasentare la follia, talvolta esplosiva e assassina.


Uomini che stanno con la moglie e l’amante, e che tengono l’amante in ballo per dieci anni di fila, ripetendo sempre la stessa tiritera “le ho parlato, la sto per lasciare”.


Uomini che scopano le donne senza il minimo rispetto, senza capire se una donna è eccitata o semplicemente anche lei ha voglia in quel momento, senza preoccuparsi di dare anche il piacere oltre che riceverlo, senza preoccuparsi delle smorfie di dolore se la posizione è scomoda per lei, senza capire quand’è il momento degli urli e quando, invece, quello delle carezze leggere.


Uomini porci, e mi ci metto anche io in questa specifica categoria, che comunque sia con una donna davanti cercano in qualche modo di sedurla, anche se è già impegnata oppure è devota alle liriche di Saffo.


Uomini bugiardi (ne conosco uno di cui, ahimè, disconosco la discendenza) che proprio non riescono ad essere onesti, e per riparare alle cazzate dette o fatte ne dicono di più grosse.


Uomini violenti, molto violenti, che rendono la vita delle donne un incubo ad occhi aperti; uomini di appena vent’anni che picchiano al ragazza con la fibbia della cinghia, uomini di trenta che bevono e prendono a calci la moglie o la figlia, uomini di sessanta che picchiano le prostitute ragazzine in Brasile e poi magari le uccidono dopo averle violentate, tanto nessuno saprà nulla.


Uomini affascinanti e incredibilmente bastardi, che passano la loro vita ad illudere qualche ingenua ragazza, provocandole complessi di inferiorità non indifferenti nei confronti delle altre donne, quelle fortunate che entrano nell’harem del conquistador.


Uomini idioti, logorroici, senza senso dell’umorismo.
Uomini seriosi, pignoli, asfissianti.
Uomini, insomma, da dimenticare.

Fortunatamente, ci sono uomini e Uomini.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

---ma queste tue amiche donne si sono mai chieste come mai incontrano SEMPRE uomini di questo tipo? LILA

liberoPensieRoberto ha detto...

Una versione potrebbe essere che se li cercano, perchè così possono avere un'alibi per la loro condizione di tristezza perenne.

Una versione potrebbe essere che sono troppo piene di se, quindi poco attente al prossimo e soggette a commettere sviste enormi.

Un'altra verione ancora potrebbe essere che gli uomini di merda sono la maggioranza, quindi la probabilità di incontrarne uno è alta.

Secondo me per loro valgono tutte e tre le condizioni contemporaneamente.

Maraptica ha detto...

E tu saresti un uomo o... un Uomo???

liberoPensieRoberto ha detto...

Non lo chiedere a me, non posso essere obbiettivo.

Rita ha detto...

Quanta varietà di uomini!
Aggiungerei anche che davanti a tanta varietà di uomini c'è altrettanta varietà delle donne!
Diamo una botta al cerchio ed una alla botte,come si suol dire.
Detto ciò,perchè dobbiamo mascherarci spesso per non essere veramente noi stessi neanche nei sentimenti? E' davvero necessario recitare le parti? E poi fino a quando durerà il gioco? Ne vale la pena?