lunedì 20 luglio 2009

Ricetta per festa ben riuscita

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Ingredienti:
  1. c.a 30 individui di età fra i 20 e i 30 anni (e uno di 31 nel caso di sabato scorso…ma senza che si sappia in giro…) di sesso misto. Importante: non dimenticare questi elementi fondamentali:
    - il cantante delle 3 del mattino, quello che interviene quando il primo cantante si è esaurito;
    - il/la folle, quello che ad un certo orario o si spoglia nudo/a, o ti parla con una corona di foglie in testa, o fa cose del tipo mettersi la tovaglia del tavolo a mò di tunica e dettare i dieci comandamenti;
    - due ragazze che rimangono sedute ed isolate per tutta la festa;
    - individui sessualmente sovraeccitati (maschi e femmine) che non tornano a casa se non hanno infilato la lingua nella bocca di qualcuno;
    - gruppetto affiatato che balla per sei ore di fila, dal reggae alla tarantella, ai lenti, fino a degenerare in salti e movimenti del tutto casuali e scoordinati;
    - il suonatore di bonghi;
    - l’addetto alla griglia (sabato non c’era, ma la prossima volta…);
    - il riflessivo silenzioso che vuole godersi il momento e passa tutto il tempo ad osservare gli altri, la luna e le stelle;
    - il logorroico, che ti ferma e ti parla di tutto per ore e ore anche se sei girato dall’altra parte o stai copulando con qualcuno. ATTENZIONE: tenere il logorroico molto lontano dal riflessivo di cui sopra: quest’ultimo potrebbe abbandonarsi in scatti d’ira e commettere un omicidio;
    - l’abbuffino, cioè quello che si approfitta dell’ebbrezza degli altri per fare fuori tutto il buffet (da qui la parola abbuffino);
    - l’organizzato/a, che porta le coperte, i cavatappi, i sacchi della spazzatura ecc.
  2. ampio luogo in aperta campagna, protetto ai quattro lati da campi di pannocchie a formare quattro pareti, isolato e lontano dal centro abitato;
  3. un fontanile a due passi dal suddetto campo, con acqua pulita e fresca, da adibire a frigo naturale per bevande;
  4. un cielo stellato da far mancare il respiro per quant’è bello (perfetta è la stella cadente a fine nottata);
  5. un gruppo rock organizzato con tanto di generatori di corrente, amplificatori e tutti gli strumenti del caso;
  6. due tavoli lunghi per cibo;
  7. cibo: panini con salumi vari, torte, pizza, pasta fredda e quant’altro vi suggerisce la fantasia (tanto poi si ubriacano tutti, quindi non fa molta differenza);
  8. vino in abbondanza, birra in abbondanza, ma cercate di non dimenticare l’acqua e bibite analcoliche per gli eventuali i superstiti che decidono di restare in questo mondo;
  9. la motivazione di base: un compleanno o una festa di laurea (evitare il fidanzamento: gli invitati potrebbero autocensurarsi per rispetto di uno dei due sciagurati);
  10. invitati ad libitum (cioè gli amici degli amici degli amici degli amici del/della festeggiato/a).

Se rispetterete per filo e per segno questa ricetta, vi assicuro che passerete una gran bella nottata.

2 commenti:

paranhouse-hurt mao ha detto...

Cavoli!! ma quanti ingredienti ci vogliono!!! faccio prima ad aggregarmi ad una festa così piuttosto che organizzarla!! mi prenoto per fare l'ABBUFFINO!! se faccio il RIFLESSIVO e poi mi capita a tiro il LOGORROICO... lo spello vivo!!

Ciao Roberto.

Elly ha detto...

Io mi candido per l'addetta al barbecure. Come faccio io la carne non la sà fare nessuno, giuro!