lunedì 27 luglio 2009

Veltroni: “..non bisogna fare la politica a vita!”. Parole sante Ualter, parole sante.

Ieri sera ho chiacchierato con dei ragazzi simpatici, un pochino più giovani di me (sui 22/25 anni), ed ero positivamente sorpreso dalla loro preparazione politica.
Credo fossero legati più all’area cosiddetta di sinistra; nonostante ciò, come si può immaginare, non abbiamo parlato molto bene del PD…
Come mai il PD e la politica in generale perdono di credibilità di giorno in giorno? Facciamo un esempio piccino picciò.

L’8 gennaio 2006 Ualterone Veltroni dichiara, da Fazio ovviamente e non in parlamento o davanti ai suoi elettori, che non bisogna fare la politica a vita. Se fossi stato Fazio, lì per lì gli avrei chiesto - dunque appoggia la proposta detta “parlamento pulito” di Beppe Grillo, secondo la quale dopo due legislature uno smette di fare politica? -
Io, però, fortunatamente non sono Fazio.
In ogni caso, Ualterone si sarebbe limitato a rispondere che non approva i metodi di Grillo, senza però avere il coraggio di fare sua quella proposta e portarla in parlamento.
Ricordiamoci che Grillo mica voleva l’esclusiva, anzi sperava proprio che qualche parlamentare cogliesse quello stimolo.
Come sto facendo io, e scusate la modestia, con la mia amministrazione: ne sono fuori, ma propongo un sacco di cose nella speranza che siano loro ad accogliere queste idee, e qualcosa già s'è mosso (sono ufficialmente colui che riprende i consigli e li mette su youtube per esempio...).

Ora, tornando al noiosissimo argomento di questo post, Veltroni non solo è rimasto a capo del PD, ma oggi (dopo aver abbandonato ingiustificatamente quel ruolo) dice pure che vuole fare qualcos’altro, tipo commissione antimafia (!!!), e sta scrivendo anche una legge sul conflitto d’interessi, molto severa (!!!!!).
Lo so, non credete alle vostre orecchie, cioè ai vostri occhi visto che leggete: Veltroni sta scrivendo una legge sul conflitto d’interessi, e pare essere molto severa.

Vediamo un po’… Berlusconi è entrato in politica nel 1994; giusto per fare il punto, io andavo ancora in seconda superiore e sbavavo dietro a Claudia Gerini in fuseaux che ballava a Non è la Rai (parentesi aperta: ma quant’è diventata brava e bella Claudia Gerini? Parentesi chiusa).
Da allora, se non mi sbaglio, sono passati appena 15 anni. 15 anni di conflitti d’interessi, per l’esattezza, perché sappiamo tutti di cosa è proprietario Silvio Berlusconi, e sappiamo tutti quali cariche istituzionali ha coperto e copre tutt’ora.
Ualterone solo oggi ha deciso di scrivere una legge sul conflitto d’interessi.
Beh, diciamo che posso anche evitare ogni commento. No, anzi, un commento si può fare: ma in tutto questo tempo, si sarà mica masturbato anche lui come me guardando Non è la rai?
Probabile. Infatti, a giudicare dallo spessore dei suoi occhiali, rischia di perdere la vista.
Ora gustatevi questi 3 minuti di intervista, la quale si commenta da sé.

2 commenti:

Rita ha detto...

Che furbacchione!!!
Quante parole nei salotti e quante voci giungono ai pochi.
Parole,parole,parole.

liberoPensieRoberto ha detto...

Già, i salotti.
La cosa che mi sconvolge è che quando i cittadini s'incazzano, la chiamano "antipolitica"...

Sono loro a fare antipolitica, perchè la politica altro non è che la rappresentanza dei cittadini!!!
E loro chi cavolo rappresentano noi loro salotti?