lunedì 12 gennaio 2009

Il bombarolo

Ochei ragazzi, questa canzone parla di un trentenne disperato, cioè il sottoscritto.
Mi guardo allo specchio, abbasso lo sguardo e dico: "naaa".
Mi riguardo allo specchio e penso: "però, saltato il parlamento, saranno costretti a rifare tutto da zero. No! ci sarebbe la controriforma, il reazionismo, e le cose peggiorerebbero, salterebbe fuori il monarca di turno a dire C'E' BISOGNO DI PIU' SICUREZZA, e ricaschiamo nella dittatura. No, non può essere la soluzione. Vabbè, prendiamo la chitarra..."
prendo su la chitarra.
'sto pezzo,però..
meglio limitarsi a canticchiare và.

1 commento:

la signora in rosso ha detto...

De Andrè imperversa, sono andata a leggere la traduzione della canzone Monti di Mola (l'ho trovata in un blog, e in internet) e mi ha fatto morire dal ridere, se non la conosci ti consiglio di andartela a leggere