venerdì 9 gennaio 2009

Mobbing

Basta, non ne posso più. non avrei voluto parlare di lavoro nel mio blog ma...
22 lavori in 11 anni sono troppi !!!
Voglio un lavoro dove vengo assunto, mi viene fatta la formazione, mi specializzo e da lì non esco più per tutta la vita, anzi dove faccio carriera oppure cambio molti ruoli, mettendo a frutto la mia estrema capacità di imparare. Ho quasi 31 anni e continuo a fare “prove”... anni e anni di prove su prove!!!!
Dovrebbero darmi una laurea ad honorem, e non è una battuta, sono serissimo.
Essere preso sempre per il culo, però, mi sta distruggendo moralmente, psicologicamente e, nondimeno, economicamente, perché le decine di promesse che ho ricevuto mai realizzate hanno comportato il mio sfacelo finanziario.
Tutte le volte stai zitto, chini la testa per raggiungere il “premio” che ti promettono, poi ti lasciano a casa lo stesso.
Tutte le volte la stessa storia.
Anche quando ho urlato per difendermi.. sono rimasto a casa.
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Ho lavorato nel settore alimentare, nel metalmeccanico, nell’edile, nel tessile, nell’immobiliare, nel sociale, nello spettacolo, nel "rent a car", e probabilmente dimentico qualche lavoro: beh, i capi sono sempre gli stessi, i colleghi pure.
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Tipologia di “capo” in Italia secondo la mia esperienza:
  • non si fida di te e non delega,
  • non sa comunicare,
  • ogni volta che ti parla sta mentendo,
  • non capisce o non vuole capire le tue problematiche,
  • non ha scrupoli e ti lascia sempre col fiato sospeso,
  • per lui la formazione, la comunicazione e/o la sicurezza sono solo perdite di tempo e denaro,
  • non si schioda dalla poltrona e non ti fa crescere,
  • ti nasconde le novità,
  • ti tiene buono approvando sempre le tue idee (dicendoti “bravo!”) senza, però, metterle in pratica.
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Tipologia di collega in Italia secondo la mia esperienza:
  • Non si fida di te e ti mette sempre in difficoltà,
  • non ti insegna niente per non farsi sorpassare da te,
  • non sa distinguere le antipatie personali dalla professionalità e dal lavoro,
  • parla male di te i primi mesi anche se non ti conosce,
  • non ti rivolge la parola per primo, aspetta che lo faccia un altro (fanno tutti così, quindi passi settimane in silenzio),
  • non ti chiede che lavoro facevi prima, per valutare la tua professionalità, infatti non gli interessa sapere CHI sei,
  • ti considera un idiota solo perché sei appena arrivato, anche se lavori da anni e anni in altri posti,
  • non ti dice le novità di cui viene a conoscenza (soprattutto quando riguardano te),
  • pur di crescere mette in giro voci false su di te,
  • se sei zelante, anziché congratularsi ti giudica un leccapiedi,
  • se hai problemi fisici o sei stato in malattia, per lui te ne stai approfittando e usi la tua malattia o la tua invalidità come scusa per lavorare di meno,
  • se provi approcci come mail simpatiche oppure offri un caffè o fai qualche battuta, ti guarda male e ti considera “strano”,
  • se finisce sotto ai tuoi ordini, perché dall’alto decidono una tua promozione a sorpresa, ti odia, anche se tu non c’entri nulla e soprattutto se ti meritavi la promozione.

5 commenti:

ValeTata ha detto...

Io per mia estrema fortuna ho un bellissimo lavoro di cui ovvio mi lamento... Esprimi le tue potenzialità, si vede che hai trovato dei capi strz... in bocca al lupo!!!

liberoPensieRoberto ha detto...

Ascolto molto la gente, purtroppo questa situazione è diffusa.
Conosco anche chi lavora in posti bellissimi con colleghi simpatici e responsabili umani, ma è la minoranza dei casi.

alice ha detto...

putroppo è così...

Kat ha detto...

è incredibile!!!!
hai descritto il mio capo in modo efficacissimo!!!!!!!!
guarda, ormai non mi stupisco più di nulla, per la stragrande maggoranza dei datori di lavoro dovremmo essere solo macchine senza anima, invulnerabili ad ogni tipo di malattia (ma sappiamo fingere bene, ecco perchè i medici ci danno mutua in quei casi....a volte li peghiamo, certo, ma per lo più siamo attori nati) ipersensibili ai loro guadagni tanto da rinunciare anche al nostro stipendio.....

liberoPensieRoberto ha detto...

Kat, è per questo che sono stanco di questa civiltà.
Sto cercando lavoro in campagna.
Anzi se sentite qualcosa..